Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione
Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.
4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick
In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.
Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli
Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.
I lavoratori del SoFi Stadium: invisibili, ma indispensabili
La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.
Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio
Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.
Il primo Mondiale è come il primo amore: l’eterno Argentina 1978, da Videla a Pablito
Per la rubrica “L’Angolo del Beck” di Roberto Beccantini, il ricordo del Mondiale argentino del 1978: il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando il calcio incrocia la Storia.
Michelle Akers, la giocatrice più influente del calcio che pochi ricordano
Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano, la storia di Michelle Akers: una bambina che sognava un cavallo, una donna che ha cambiato il calcio femminile.
Il Giro Women che nessuno aveva previsto: tra polemiche, cadute e una rimonta da leggenda
L'edizione 2026 della corsa rosa femminile ha riscritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, trasformando una gara apparentemente indirizzata in una delle più imprevedibili degli ultimi anni
Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche
Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.
Quando la musica pedalava con il Giro d’Italia: la storia del Cantagiro
Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante
Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano
In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...
Kansas City abbraccia la comunità transgender
La green card della settimana va alla tifoseria del Kansas City Current, che si è schierata a sostegno della comunità transgender.
Giro d’Italia, un copione senza suspense: Vingegaard domina, l’Italia si aggrappa a Milan
Il danese vince senza mai dare l'impressione di poter perdere. Pelizzari affonda, Jonathan Milan salva il bilancio azzurro nell'ultimo atto. Tra le poche note liete anche Piganzoli, gregario prezioso di un ciclismo italiano che continua a cercare un leader
De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre
Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.
Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire
Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...
