Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli

Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

Sofi stadium

I lavoratori del SoFi Stadium: invisibili, ma indispensabili

La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.

Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

Mondiale Argentina 1978, la Coppa del Mondo durante la premiazione finale nell'era della dittatura di Jorge Rafael Videla.

Il primo Mondiale è come il primo amore: l’eterno Argentina 1978, da Videla a Pablito

Per la rubrica “L’Angolo del Beck” di Roberto Beccantini, il ricordo del Mondiale argentino del 1978: il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando il calcio incrocia la Storia.

Michelle Akers nella sua fattoria in Georgia accanto a un cavallo salvato, simbolo del suo impegno nel recupero e nella cura degli animali abbandonati.

Michelle Akers, la giocatrice più influente del calcio che pochi ricordano

Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano, la storia di Michelle Akers: una bambina che sognava un cavallo, una donna che ha cambiato il calcio femminile.

Il Giro Women che nessuno aveva previsto: tra polemiche, cadute e una rimonta da leggenda

L'edizione 2026 della corsa rosa femminile ha riscritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, trasformando una gara apparentemente indirizzata in una delle più imprevedibili degli ultimi anni

Jürgen Locadia con la maglia della nazionale di Curaçao durante una partita internazionale, simbolo di una carriera che unisce calcio, identità caraibica e percorsi globali.

Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.

Quando la musica pedalava con il Giro d’Italia: la storia del Cantagiro

Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

Kansas City abbraccia la comunità transgender

La green card della settimana va alla tifoseria del Kansas City Current, che si è schierata a sostegno della comunità transgender.

Giro d’Italia, un copione senza suspense: Vingegaard domina, l’Italia si aggrappa a Milan

Il danese vince senza mai dare l'impressione di poter perdere. Pelizzari affonda, Jonathan Milan salva il bilancio azzurro nell'ultimo atto. Tra le poche note liete anche Piganzoli, gregario prezioso di un ciclismo italiano che continua a cercare un leader

il napoli batte il lecce - credits to Instragram kevindebruyne

De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire

Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...

Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

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Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

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Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

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Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

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il napoli batte il lecce - credits to Instragram kevindebruyne

De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire

Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...

Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli

Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

Sofi stadium

I lavoratori del SoFi Stadium: invisibili, ma indispensabili

La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.

Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

Mondiale Argentina 1978, la Coppa del Mondo durante la premiazione finale nell'era della dittatura di Jorge Rafael Videla.

Il primo Mondiale è come il primo amore: l’eterno Argentina 1978, da Videla a Pablito

Per la rubrica “L’Angolo del Beck” di Roberto Beccantini, il ricordo del Mondiale argentino del 1978: il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando il calcio incrocia la Storia.

Michelle Akers nella sua fattoria in Georgia accanto a un cavallo salvato, simbolo del suo impegno nel recupero e nella cura degli animali abbandonati.

Michelle Akers, la giocatrice più influente del calcio che pochi ricordano

Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano, la storia di Michelle Akers: una bambina che sognava un cavallo, una donna che ha cambiato il calcio femminile.

Il Giro Women che nessuno aveva previsto: tra polemiche, cadute e una rimonta da leggenda

L'edizione 2026 della corsa rosa femminile ha riscritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, trasformando una gara apparentemente indirizzata in una delle più imprevedibili degli ultimi anni

Jürgen Locadia con la maglia della nazionale di Curaçao durante una partita internazionale, simbolo di una carriera che unisce calcio, identità caraibica e percorsi globali.

Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.

Quando la musica pedalava con il Giro d’Italia: la storia del Cantagiro

Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

Kansas City abbraccia la comunità transgender

La green card della settimana va alla tifoseria del Kansas City Current, che si è schierata a sostegno della comunità transgender.

Giro d’Italia, un copione senza suspense: Vingegaard domina, l’Italia si aggrappa a Milan

Il danese vince senza mai dare l'impressione di poter perdere. Pelizzari affonda, Jonathan Milan salva il bilancio azzurro nell'ultimo atto. Tra le poche note liete anche Piganzoli, gregario prezioso di un ciclismo italiano che continua a cercare un leader

il napoli batte il lecce - credits to Instragram kevindebruyne

De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire

Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...

Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli

Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

Sofi stadium

I lavoratori del SoFi Stadium: invisibili, ma indispensabili

La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.

Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

Mondiale Argentina 1978, la Coppa del Mondo durante la premiazione finale nell'era della dittatura di Jorge Rafael Videla.

Il primo Mondiale è come il primo amore: l’eterno Argentina 1978, da Videla a Pablito

Per la rubrica “L’Angolo del Beck” di Roberto Beccantini, il ricordo del Mondiale argentino del 1978: il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando il calcio incrocia la Storia.

Michelle Akers nella sua fattoria in Georgia accanto a un cavallo salvato, simbolo del suo impegno nel recupero e nella cura degli animali abbandonati.

Michelle Akers, la giocatrice più influente del calcio che pochi ricordano

Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano, la storia di Michelle Akers: una bambina che sognava un cavallo, una donna che ha cambiato il calcio femminile.

Il Giro Women che nessuno aveva previsto: tra polemiche, cadute e una rimonta da leggenda

L'edizione 2026 della corsa rosa femminile ha riscritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, trasformando una gara apparentemente indirizzata in una delle più imprevedibili degli ultimi anni

Jürgen Locadia con la maglia della nazionale di Curaçao durante una partita internazionale, simbolo di una carriera che unisce calcio, identità caraibica e percorsi globali.

Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.

Quando la musica pedalava con il Giro d’Italia: la storia del Cantagiro

Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

Kansas City abbraccia la comunità transgender

La green card della settimana va alla tifoseria del Kansas City Current, che si è schierata a sostegno della comunità transgender.

Giro d’Italia, un copione senza suspense: Vingegaard domina, l’Italia si aggrappa a Milan

Il danese vince senza mai dare l'impressione di poter perdere. Pelizzari affonda, Jonathan Milan salva il bilancio azzurro nell'ultimo atto. Tra le poche note liete anche Piganzoli, gregario prezioso di un ciclismo italiano che continua a cercare un leader

il napoli batte il lecce - credits to Instragram kevindebruyne

De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire

Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...

Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli

Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

Sofi stadium

I lavoratori del SoFi Stadium: invisibili, ma indispensabili

La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.

Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

Mondiale Argentina 1978, la Coppa del Mondo durante la premiazione finale nell'era della dittatura di Jorge Rafael Videla.

Il primo Mondiale è come il primo amore: l’eterno Argentina 1978, da Videla a Pablito

Per la rubrica “L’Angolo del Beck” di Roberto Beccantini, il ricordo del Mondiale argentino del 1978: il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando il calcio incrocia la Storia.

Michelle Akers nella sua fattoria in Georgia accanto a un cavallo salvato, simbolo del suo impegno nel recupero e nella cura degli animali abbandonati.

Michelle Akers, la giocatrice più influente del calcio che pochi ricordano

Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano, la storia di Michelle Akers: una bambina che sognava un cavallo, una donna che ha cambiato il calcio femminile.

Il Giro Women che nessuno aveva previsto: tra polemiche, cadute e una rimonta da leggenda

L'edizione 2026 della corsa rosa femminile ha riscritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, trasformando una gara apparentemente indirizzata in una delle più imprevedibili degli ultimi anni

Jürgen Locadia con la maglia della nazionale di Curaçao durante una partita internazionale, simbolo di una carriera che unisce calcio, identità caraibica e percorsi globali.

Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.

Quando la musica pedalava con il Giro d’Italia: la storia del Cantagiro

Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

Kansas City abbraccia la comunità transgender

La green card della settimana va alla tifoseria del Kansas City Current, che si è schierata a sostegno della comunità transgender.

Giro d’Italia, un copione senza suspense: Vingegaard domina, l’Italia si aggrappa a Milan

Il danese vince senza mai dare l'impressione di poter perdere. Pelizzari affonda, Jonathan Milan salva il bilancio azzurro nell'ultimo atto. Tra le poche note liete anche Piganzoli, gregario prezioso di un ciclismo italiano che continua a cercare un leader

il napoli batte il lecce - credits to Instragram kevindebruyne

De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire

Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...

Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli

Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

Sofi stadium

I lavoratori del SoFi Stadium: invisibili, ma indispensabili

La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.

Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

Mondiale Argentina 1978, la Coppa del Mondo durante la premiazione finale nell'era della dittatura di Jorge Rafael Videla.

Il primo Mondiale è come il primo amore: l’eterno Argentina 1978, da Videla a Pablito

Per la rubrica “L’Angolo del Beck” di Roberto Beccantini, il ricordo del Mondiale argentino del 1978: il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando il calcio incrocia la Storia.

Michelle Akers nella sua fattoria in Georgia accanto a un cavallo salvato, simbolo del suo impegno nel recupero e nella cura degli animali abbandonati.

Michelle Akers, la giocatrice più influente del calcio che pochi ricordano

Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano, la storia di Michelle Akers: una bambina che sognava un cavallo, una donna che ha cambiato il calcio femminile.

Il Giro Women che nessuno aveva previsto: tra polemiche, cadute e una rimonta da leggenda

L'edizione 2026 della corsa rosa femminile ha riscritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, trasformando una gara apparentemente indirizzata in una delle più imprevedibili degli ultimi anni

Jürgen Locadia con la maglia della nazionale di Curaçao durante una partita internazionale, simbolo di una carriera che unisce calcio, identità caraibica e percorsi globali.

Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.

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Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

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Il danese vince senza mai dare l'impressione di poter perdere. Pelizzari affonda, Jonathan Milan salva il bilancio azzurro nell'ultimo atto. Tra le poche note liete anche Piganzoli, gregario prezioso di un ciclismo italiano che continua a cercare un leader

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De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

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Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...

Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

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Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

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In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

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Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

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Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

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Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.

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In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

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De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire

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Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

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Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

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Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

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Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

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Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

Kansas City abbraccia la comunità transgender

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De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

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Nelson Mandela, simbolo della riconciliazione nazionale del Sudafrica, durante un evento pubblico.

Sudafrica 1996, la memorabile Coppa d’Africa di Mandela: quando il calcio unì una nazione

Nelle sue "Insolite coordinate", Luigi Guelpa riscopre il Sudafrica di Mandela e dei Bafana Bafana, ricordando come una Coppa d'Africa possa raccontare molto più di una semplice vittoria sportiva.

Accredito stampa originale di Darwin Pastorin ai Mondiali di calcio di Spagna 1982, con fotografia identificativa e tessera ufficiale per giornalisti di Tuttosport.

4 Mondiali da inviato, una vita di emozioni: da Pablito Rossi a Endrick

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta i suoi Mondiali: dal trionfo di Pablito Rossi nella Spagna del 1982 alle speranze riposte nel giovane Endrick, tra nostalgia, memoria e passione per il calcio che resiste al tempo.

Il nuovo stadio di De Laurentiis? Per ora l’unico cantiere aperto è quello del Comune di Napoli

Da anni si parla di impianti futuristici, aree da acquisire, progetti rivoluzionari e stadio di proprietà. Intanto, gli unici operai che si vedono sono quelli pagati con soldi pubblici per ristrutturare il Maradona.

Sofi stadium

I lavoratori del SoFi Stadium: invisibili, ma indispensabili

La green card della settimana va ai lavoratori del SoFi Stadium di Loa Angeles, dove si svolgeranno otto partite dei mondiali, che minacciano di scioperare per rivendicare i loro diritti.

Del Guacchio

Del Guacchio, l’uomo che non andò mai in ginocchio

Cinquant'anni di tatami, tre continenti, una sola parola d'ordine: insegnare. La storia silenziosa di Gerardo Del Guacchio, il maestro che ha fatto di Salerno una capitale mondiale del taekwondo.

Mondiale Argentina 1978, la Coppa del Mondo durante la premiazione finale nell'era della dittatura di Jorge Rafael Videla.

Il primo Mondiale è come il primo amore: l’eterno Argentina 1978, da Videla a Pablito

Per la rubrica “L’Angolo del Beck” di Roberto Beccantini, il ricordo del Mondiale argentino del 1978: il primo amore non si scorda mai, soprattutto quando il calcio incrocia la Storia.

Michelle Akers nella sua fattoria in Georgia accanto a un cavallo salvato, simbolo del suo impegno nel recupero e nella cura degli animali abbandonati.

Michelle Akers, la giocatrice più influente del calcio che pochi ricordano

Per la rubrica "Chiedimi chi era" di Anna Albano, la storia di Michelle Akers: una bambina che sognava un cavallo, una donna che ha cambiato il calcio femminile.

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L'edizione 2026 della corsa rosa femminile ha riscritto la sceneggiatura giorno dopo giorno, trasformando una gara apparentemente indirizzata in una delle più imprevedibili degli ultimi anni

Jürgen Locadia con la maglia della nazionale di Curaçao durante una partita internazionale, simbolo di una carriera che unisce calcio, identità caraibica e percorsi globali.

Jürgen Locadia, il centravanti che vive due vite: gol, musica e radici caraibiche

Nelle sue insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta la storia di Jürgen Locadia, un centravanti fuori dagli schemi che ha trasformato il calcio e la musica in due linguaggi della stessa ricerca personale.

Quando la musica pedalava con il Giro d’Italia: la storia del Cantagiro

Nato nel 1962 ispirandosi alla corsa rosa, il Cantagiro portò i grandi protagonisti della canzone italiana nelle piazze di tutta la penisola, trasformando l'estate in una festa itinerante

Roberto Rivellino in azione con la maglia della nazionale brasiliana durante una partita degli anni Settanta, mentre conduce il pallone sul terreno di gioco davanti a migliaia di spettatori.

Maradona e Rivellino: perché Dieguito idolatrava il “Re dell’Elastico” brasiliano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta l’ammirazione sconfinata di Diego Armando Maradona per Roberto Rivellino, il fuoriclasse brasiliano soprannominato il “Re dell’Elastico”. Dalle punizioni devastanti al celebre dribbling che avrebbe ispirato generazioni di campioni, Rivellino rappresentò per Dieguito il modello perfetto di fantasia, tecnica e libertà calcistica. Un ritratto affettuoso che illumina uno degli idoli meno conosciuti del Pibe de...

Kansas City

Kansas City abbraccia la comunità transgender

La green card della settimana va alla tifoseria del Kansas City Current, che si è schierata a sostegno della comunità transgender.

Giro d’Italia, un copione senza suspense: Vingegaard domina, l’Italia si aggrappa a Milan

Il danese vince senza mai dare l'impressione di poter perdere. Pelizzari affonda, Jonathan Milan salva il bilancio azzurro nell'ultimo atto. Tra le poche note liete anche Piganzoli, gregario prezioso di un ciclismo italiano che continua a cercare un leader

il napoli batte il lecce - credits to Instragram kevindebruyne

De Bruyne, il talento disadattato al sistema: il problema si vedeva già a settembre

Le dichiarazioni contro Conte e la replica di Stellini hanno soltanto reso esplicito ciò che era già evidente da mesi. Nelle organizzazioni il problema non nasce quando arriva il conflitto pubblico, ma quando una risorsa di talento non riesce a integrarsi nella cultura del gruppo. E i primi segnali, nel caso De Bruyne, si erano già visti a settembre.

Immagine in bianco e nero della tragedia dell’Heysel: decine di tifosi schiacciati contro un muro e una recinzione durante la calca nello stadio di Bruxelles il 29 maggio 1985, pochi istanti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus.

Heysel, il tragico tunnel dal quale non riusciamo a uscire

Per la rubrica "L'angolo del Beck", Roberto Beccantini torna su una delle pagine più dolorose della storia del calcio europeo: la tragedia dell'Heysel. A quarant'anni di distanza, il ricordo delle 39 vittime non è soltanto un dovere della memoria, ma un monito contro la violenza e l'odio che continuano ad affiorare dentro e fuori gli stadi. Un viaggio per comprendere...