Jean de Gribaldy, il Visconte che vedeva campioni dove gli altri vedevano soltanto gregari
Visionario, anticonformista, talent scout e imprenditore. Tra intuizioni geniali, squadre improvvisate e scommesse impossibili, Jean de Gribaldy cambiò il ciclismo senza mai assomigliare a nessun altro
1985, il trionfo di Osvaldo Bagnoli: quando la provincia conquistò l’Italia
Per la rubrica "La mente in campo", Alberto Cei ripercorre la figura di Osvaldo Bagnoli attraverso ricordi, testimonianze e alcune delle sue dichiarazioni più significative.
Empoli, la passione che non tramonta
La green card della settimana va all’Empoli FC e ai suoi tifosi storici, che in occasione di Empoli-Palermo, sabato 10 ottobre, hanno accompagnato sul terreno di gioco i giocatori azzurri.
Giuliano Figueras, quando il ciclismo non basta a mantenere una promessa
Dal titolo mondiale dilettanti di Lugano nel 1996 al ritiro a soli trent'anni: la storia di un talento napoletano, Figueras, che si confrontò con le grandi aspettative, le occasioni mancate e la fatica di restare professionista
Come il grande Guccini avrebbe cantato il commissario Malagò
Per la rubrica ''L’angolo del Beck'', Roberto Beccantini rilegge in chiave satirica il Cirano di Guccini, raccontando Giovanni Malagò tra poltrone, giochi di potere e ambizioni alla guida della Federcalcio.
Leggo il giornale: il Napoli vince e il Frosinone in Serie A
Al Maradona si presenta il Frosinone, che a Napoli, con questo Napoli, spaventava al pari del Manchester City. Finalmente tre punti che fanno respirare la squadra di Allegri.
Paul Seixas, il nuovo predestinato: il Lombardia lo incorona, Pogačar ha un rivale?
A vent’anni Seixas conquista la Classica delle foglie morte e riscrive la storia. La sua progressione ricorda quella dello sloveno: talento, controllo dello sforzo e capacità di fare la differenza in salita. Il ciclismo ha forse trovato il primo candidato credibile a contendergli la supremazia
Il Giro di Lombardia, la corsa dove il ciclismo diventa leggenda
Dalla prima edizione del 1905 al duello tra Taccone e Massignan, dal Muro di Sormano alle cinque vittorie di Coppi e Pogačar: storia, imprese e curiosità del Giro di Lombardia, Classica delle foglie morte
Gran Piemonte, parla francese: vince Godon. Caruso e Mosca salutano il gruppo
Il francese precede Charmig e Bettiol nella 120ª edizione del Gran Piemonte. Ma la giornata è anche quella degli ultimi chilometri da professionisti per Damiano Caruso e Jacopo Mosca
Dal Giro del Piemonte al Gran Piemonte, una corsa lunga 120 anni
Nata nel 1906 con partenza e arrivo ad Alessandria, la gara che oggi conosciamo come Gran Piemonte è una delle grandi antesignane del ciclismo italiano: tre anni prima del Giro d’Italia, Giovanni Gerbi ne firmò la prima pagina, tra strade sterrate, fango e avventura
Giovanni Arpino e Italo Cucci: grazie per aver creduto in me ragazzo
In questa Maradoneide, Darwin Pastorin racconta la generosità di Giovanni Arpino e la fiducia di Italo Cucci: i maestri che credettero in lui ragazzo, aprendo la strada a una vita di giornalismo, calcio e letteratura.
Giovanni Corrieri, il gregario che sapeva quando smettere di esserlo
Messinese di nascita, toscano d'adozione, compagno inseparabile di Gino Bartali. Corrieri attraversò il ciclismo del dopoguerra con il passo dell'uomo di squadra, ma nelle giornate giuste sapeva trasformarsi in un protagonista. Come a Parigi, nel 1948, quando rifiutò ogni compromesso e si prese una delle vittorie più belle della sua carriera
Quando il tifo diventa casa: la lezione di umanità dei tifosi spagnoli
La green card della settimana va ai tifosi spagnoli del Rayo Vallecano e del Cadiz, che hanno sostenuto la battaglia per l’emergenza abitativa che sta accendendo la Spagna negli ultimi giorni.
Ciccone, una sconfitta lunga meno di un respiro
Il titolo europeo è sfumato per una manciata di millimetri, ma quella volata racconta molto più di un secondo posto: il coraggio di Ciccone di giocarsi tutto fino all’ultimo centimetro
Nairo Quintana, l’ultimo volo del Cóndor
Dalle strade di montagna della Colombia alle grandi sfide con Froome: una carriera, quella di Nairo Quintana, costruita in salita, tra vittorie, occasioni sfiorate e un rapporto speciale con l’Italia. Ora il colombiano ha detto basta: il ciclismo professionistico è alle sue spalle
Ronaldo e i rapporti tra Umani e Grandi: da Sivori uguale Coramini al «noi» per Michael Jordan.
Ne “L’angolo del Beck”, Roberto Beccantini parte da Cristiano Ronaldo per raccontare l’eterno rapporto tra campioni, allenatori e privilegi: il talento concede qualche scorciatoia, ma non può diventare più grande delle regole.
