BIBLIOCALCIO – I consigli per un’ottima lettura sportiva #48

Bibliocalcio, consigli per un'ottima lettura sportiva

Tema della settimana:

“Lettere da Liverpool” di Stefano Ravaglia, Battaglia Edizioni (2020)

L’imminente inizio della Champions League ha riservato, tra le sfide della prima giornata del torneo, tre affascinanti confronti che vedono Napoli, Juve e Inter contrapposte rispettivamente a Liverpool, Paris Saint-Germain e Bayern Monaco. Sono tre sfide di alto livello, ma se Juve e Inter sono abituati ad affrontare avversari di questa caratura, è il Napoli che gode della maggior inesperienza a questi livelli, anche se il confronto col Liverpool sta diventando una piacevole consuetudine per gli azzurri. Ed è proprio il Liverpool ad essere protagonista, in maniere negativa però, per ciò che concerne l’editoria calcistica italiana. Incredibile a dirsi, infatti, sulla gloriosa storia dei Reds esistono in italiano soltanto tre libri, l’ultimo dei quali edito nel 2020. L’opera di Stefano Ravaglia affronta la storia del prestigioso club inglese mettendo da parte il mero e talvolta sterile approccio cronologico ma puntando piuttosto sul racconto di uomini, episodi, partite che hanno segnato il passato e il presente dei Reds. Firma la prefazione il mitico Nicola Roggero.

Ultima uscita:

“Casagrande: all’inferno e ritorno” di Enzo Palladini, Edizioni InContropiede (2022)

Terminato il solito agosto povero di uscite, con settembre si cambia marcia tant’è che già nei primissimi giorni del mese sono diversi i libri disponibili sugli scaffali delle librerie e pronti per essere divorati dai lettori in astinenza bibliocalcistica. Tra questi c’è senza dubbio l’ultima fatica dell’inesauribile Enzo Palladini che si è cimentato nel racconto della vita sportiva ed extra sportiva di un giocatore visto in Italia tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. Non mancherà di suscitare un brivido di nostalgia ed emozione nel cuore dei tifosi di Ascoli e Torino visto che si tratta del brasiliano Walter Junior Casagrande. Giocatore di talento ma anche di animo tumultuoso e ribelle. La vita di Casagrande, infatti, è una giostra fatta di alti e bassi, di successi sportivi e di cadute intime, che rende il narrato intrigante, dando allo stesso tempo una nuova e diversa luce alla storia sportiva di un giocatore borderline.

Uno sguardo al passato:

“Genoa and Genoa 1893-1993. Una squadra, una città, cento anni insieme” di Camillo Arcuri, Edilio Pesce, GGallery (1992)

La scorsa settimana è venuto a mancare Camillo Arcuri, decano dei giornalisti genovesi. Professionista rigoroso e impegnato, autore di numerose inchieste e di libri particolarmente apprezzati da pubblico e critica. Tra questi ce n’è uno, scritto insieme a Edilio Pesce che uscì in occasione del centenario del Genoa. Il volume, dall’indubbia qualità editoriale visto il maxi formato (34 x 24 cm), la bellissima sovraccoperta con l’iconico disegno di Emanuele Luzzati, il ricco apparato iconografico, mette in relazione quasi simbiotica la città con il club rossoblù, in un crescendo storico, sociale e sportivo. Il costo di copertina di 90,000 Lire testimonia la bontà di un prodotto editoriale oggi tanto ricercato quanto purtroppo introvabile.

SportSud Book:

“Stadi di Calabria. La storia del calcio calabrese attraverso i suoi templi” di Sandro Solinas, Selfpublishing (2021)

Dopo aver dato alle stampe il glorioso e mastodontico volume sulla storia degli stati in Italia, Sandro Solinas, vero e proprio esperto del settore, ha pensato bene di cimentarsi con una nuova impresa editoriale: raccontare le bellezze (e le bruttezze!) architettonico-sportive regionali. Non solo quindi gli stati dei club professionistici o semi-professionistici ma anche quegli impianti di periferia, sovente in terra battuta, dove il settimanalmente migliaia di appassionati si ritrovano sugli spalti o sul terreno di gioco per alimentare dalla base quella insana passione che unisce e divide gli italiani: il calcio. Solinas ha iniziato affrontando l’impiantistica di una regione tanto bella quanto purtroppo ancora marginale nel panorama calcistico italiano: la Calabria. Ecco quindi scorrere nel libro non solo gli stadi di Reggio Calabria, Crotone, Cosenza o Catanzaro, ma anche impianti come quelli di Paola, Rosarno, Scalea e tanti altri di piccoli grandi centri che arricchiscono quello che è di fatto un vero e proprio viaggio nella memoria, al quale ci auguriamo seguiranno presto nuovi itinerari regionali.

Antonio Vespasiano (gruppo Facebook Bibliocalcio; sito Bibliocalcio.com)

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