Bibliocalcio – I consigli per un’ottima lettura sportiva #2

Bibliocalcio – I consigli per un’ottima lettura sportiva #2

Tema della settimana

“C’era una volta la Coppa delle Coppe” di Vincenzo Paliotto, Urbone Publishing (2020)

C’è solo una cosa che i tifosi di tutta Europa aspettano con impazienza dopo l’inizio dei vari campionati: poter rivivere la magica atmosfera delle notti europee di coppa. La novità di quest’anno è data dal nuovo trofeo continentale varato dalla UEFA: la Conference League, che riporta a tre le coppe europee dopo il duopolio Champions-Europa League lungo vent’anni. Nonostante i buoni propositi dei soloni di Nyon, però, non si può certo dire che la neonata competizione possa davvero prendere il posto della Vecchia Coppa delle Coppe. Un trofeo bellissimo e ricco di prestigio che racchiude un romantico fascino elitario oggi scomparso. Grazie all’ottimo lavoro di Vincenzo Paliotto è possibile riavvolgere il nastro e rivivere le epiche imprese dei vari club che vi hanno preso parte. Paliotto racconta vittorie e sconfitte, aneddoti, curiosità e giant killer, il tutto con un pizzico di nostalgia per un calcio d’altri tempi, un calcio che ahimè non tornerà mai più.


Ultima uscita

“Azzurri d’Europa 2020. Come l’Italia degli imbattibili è diventata campione continentale” di Stefano Ferrio, Gianni Grazioli, Minerva Edizioni (2021)

Sono passati già due mesi da quell’incredibile finale di Wembley, nella quale i nostri azzurri hanno avuto la meglio, seppur ai rigori, dei favoriti padroni di casa inglesi, trionfando così nel Campionato Europeo. Fiumi d’inchiostro sono già stati versati per quel trionfo, e tante parole sono già state spese. Solerti sono già usciti gli immancabili instant book sul tema, ma visto che il successo è stato tanto bello quanto inatteso perché non crogiolarsi ancora nel ricordo di quanto accaduto? Grazie a Stefano Ferrio e Gianni Grazioli è possibile rivivere la magica cavalcata dei ragazzi di Mancini non solo attraverso il racconto di quanto accaduto con le immancabili foto a supporto, ma anche grazie a preziosi focus narrativi e inediti dietro le quinte di attimi e uomini che non dimenticheremo mai. Il libro segna inoltre un inedito e curioso esperimento editoriale dato che gli stessi autori avevano dato alle stampe a marzo un volume sulla storia dell’Italia ai campionati europei: “Azzurri d’Europa. L’Italia ai campionati continentali. Una storia di monetine, coppe alzate o sfiorate e rigori da roulette russa”, che a questo punto diventa una sorta di prequel del secondo volume, tanto che la casa editrice ha voluto dare ad entrambi la medesima veste grafica.


Uno sguardo al passato

“Regolari & clandestini. Samba y Trivela. Da Falcão a Quaresma gli stranieri dimenticati, gli indimenticabili e quelli da dimenticare” di Raffaele Procacci, Graphot Editore (2009).

Raffaele Procacci prova ad analizzare il contributo fornito dai giocatori stranieri alla causa del campionato italiano, partendo dalla riapertura delle frontiere per arrivare di stagione in stagione fino al campionato 2007-2008. Ne vien fuori un’opera che ha come filo conduttore un interrogativo valido allora come oggi: sono davvero necessari e/o utili tutti gli stranieri che di anno in anno invadono il nostro campionato? La risposta agli occhi del lettore emerge chiara con lo scorrere delle pagine: No! L’autore arriva a questa conclusione attraverso una classificazione degli stranieri che rende giustizia alle loro capacità, evidenziando però anche i loro demeriti e quelli di chi li ha scelti e pagati per giocare. Tre le categorie in cui sono divisi i giocatori (riportate poi nel sottotitolo): i dimenticati, gli indimenticabili e quelli da dimenticare, con giudizi più o meno condivisibili. Del resto un punto di forza del libro sta anche nel dissentire con l’autore riguardo il giudizio più o meno sufficiente relativo ad un giocatore, magari beniamino di pubblico e tifosi: come Recoba ad esempio. Da evidenziare la riabilitazione di quei giocatori che troppo frettolosamente addetti ai lavori prima e giornalisti e scrittori poi hanno etichettato come flop: si vedano i vari Henry, Kluivert, Helguera, Kuffour ecc.


SportSud Book

“Napoli, sfumature d’azzurro. Beffe e belle partite, vittorie e sconfitte. Tutte le sfide nazionali ed europee dal 1909 a oggi” di Francesco Iodice, Davide Morgera, Absolutely Free (2021)

Quanti tifosi del Napoli possono dire di conoscere davvero nei minimi dettagli la storia del club partenopeo? Nonostante a questo interrogativo si possa immaginare di trovare valanghe di risposte positive è bene prima di farsi avanti leggere il libro del duo Iodice, Morgera. Gli autori infatti partono nel raccontare le origini del Napoli da molto prima la data ufficiale della sua fondazione e attraverso tutte, ma proprio tutte, le competizioni a cui gli azzurri hanno preso parte, danno vita ad un racconto accattivante che tra alti e bassi, tra vittorie e sconfitte, tra gioie e delusioni si dipana fino ai giorni nostri. Minuzioso e straordinario il lavoro di ricerca degli autori, a cui si aggiungono non solo un prezioso corredo fotografico ma anche i tabellini degli incontri più rilevanti. La prefazione di Mimmo Carratelli è una garanzia assoluta.

Antonio Vespasiano (gruppo Facebook Bibliocalcio; sito Bibliocalcio.com)

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