BIBLIOCALCIO – I consigli per un’ottima lettura sportiva #42

Bibliocalcio, consigli per un'ottima lettura sportiva

Tema della settimana:

“La finale infinita. Il mito dello sfondareti Levratto e la leggenda della prima Coppa Italia” di Gerson Maceri, Selfpublishing (2022)

Il 16 luglio si è celebrato, purtroppo senza la doverosa attenzione mediatica, il centenario della prima Coppa Italia, vinta dal Vado. Era infatti il 16 luglio del 1922 quando il piccolo club ligure battendo l’Udinese 1-0 si aggiudicava il suo primo e unico trofeo nazionale. A cento anni di distanza, il sanremese Gerson Maceri ha voluto riproporre all’attenzione di lettori e appassionati quella storica e interminabile finale (risolta solo ai tempi supplementari). Sullo sfondo della Vado dei primi decenni del Novecento l’autore racconta quella finale mutuando lo stile de “La partita” di Trellini, e innestando nel racconto della gara la biografia, in piccola parte romanzata, di Virgilio Levratto il mitico attaccante del Vado che manco a dirlo griffò con una sua zampata la vittoria dei rossoblù.

Ultima uscita:

“Calcio magico. Oracoli, rituali e scaramanzie: il paradosso dell’irrazionale nel pallone” di Francesco Fasiolo, Ultra Sport (2022)

Il tema, assolutamente inedito nel panorama editoriale sportivo/calcistico, era troppo accattivante per non parlarne. “Calcio magico” infatti parte da una considerazione tanto vera quanto illogica: in un calcio fatto, oggi come oggi, da regole di finanza, economia, tecnologia e chi più ne ha più ne metta, la scaramanzia, la superstizione, i riti propiziatori di ancestrale memoria restano comunque protagonisti alla pari di tutti gli altri fattori. Il lavoro di Fasiolo, giornalista di Repubblica, si alterna tra Europa e Sudamerica tra aneddoti gustosi e oracoli bizzarri alla ricerca del perché nel calcio ci si appelli anche, se non soprattutto, a bizzarrie simili sulla falsariga dell’italico “non è vero ma ci credo”.

Uno sguardo al passato:

“Il calcio dimenticato. Toro, Genoa, Milan, Juve il pallone dei pionieri” di Fabrizio Turco, Enzo Savasta, Editori internazionali riuniti (2014).

Il calcio in Italia dal 1887 al 1907, il ventennio dei pionieri del gioco più bello del mondo raccontato con dovizia di particolari, un taglio storico e tanta storiografia dai due autori, i quali si soffermano non solo sulle vicende sportive ma anche sulla nascita dei primi club, sulle figure di spicco dell’epoca e più in generale su aspetti troppo spesso poco approfonditi. Il tutto grazie ad una capillare ricerca in archivi, manuali e quotidiani, testimoniata dalla preziosa bibliografia. Consigliatissimo per gli studiosi e gli amanti del calcio pionieristico. Copertina meravigliosa.

SportSud Book:

“U. S. Avellino 1912-2009. I nostri segreti la vostra passione” di Michele Criscitiello, Selfupublishing (2009)

Michele Criscitiello, noto giornalista e conduttore di SportItalia, avellinese doc ha curato questo piccolo volumetto che raccoglie le storie, gli aneddoti, le curiosità, i retroscena e ovviamente i protagonisti degli anni d’oro dell’Avellino, quelli della serie A. I contributi al volume provengono da tantissimi nomi noti nel panorama irpino, da giornalisti a dirigenti a ex giocatori. Per i tifosi biancoverdi è una di quelle nostalgiche e imperdibili pubblicazioni che tanto bene fanno al cuore. Iconica la copertina con le figurine panini dei giocatori dell’Avellino.

Antonio Vespasiano (gruppo Facebook Bibliocalcio; sito Bibliocalcio.com)

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