BIBLIOCALCIO – I consigli per un’ottima lettura sportiva #47

Bibliocalcio, consigli per un'ottima lettura sportiva

Tema della settimana:

“Regine d’Europa. Vincitori e vinti nella storia della Champions League” di Francesco Domenighini, Ultra Sport (2022).

Con i sorteggi dei gironi è ormai pronta a partire anche la prossima Champions League, il torneo calcistico più difficile e spettacolare al mondo. Tante le squadre a caccia dello scalpo del Real Madrid di Ancelotti, che come sempre venderà cara la pelle. Agguerrita anche la pattuglia delle italiane, le quali però non partono con i favori del pronostico, come da qualche anno a questa parte. L’epoca d’oro dei club italiani in Champions infatti è passata da un pezzo; ad oggi si può solo sperare nel classico colpaccio dell’underdog. Ma una volta non era così. Ce lo ricorda Francesco Domenighini nella sua ultima fatica dedicata proprio alla Champions a quella dello scorso anno. L’autore traccia il percorso delle due finaliste nella competizione fino a raccontare della sfida finale. Un viaggio nella storia del torneo, tra giocatori indimenticabili, gol decisivi e club leggendari.

Ultima uscita:

“Boniperti: il calcio è una cosa meravigliosa” di Mario Pennacchia (a cura di Marco De Polignon), Edizioni InContropiede (2022).

Nell’ottobre del 1966 il compianto Mario Pennacchia, allora giornalista del Corriere dello Sport ebbe modo di intervistare l’ormai ex capitano della Juventus Giampiero Boniperti, da poco ritiratosi dall’attività agonistica. Dall’incontro ne venne fuori una lunghissima intervista che il quotidiano pubblicò in dodici “puntate”. Il curatore di questo pregevolissimo volume, Marco De Polignon, ha ripescato dagli archivi proprio quanto Pennacchia e Boniperti ebbero a dirsi cinquantasei anni fa. Tanti gli aneddoti, le storie, le confidenze e anche le opinioni che Boniperti sciorina, con modi e stile oggi irripetibili. La gradevolezza dell’intervista rende la lettura scorrevole, nonostante i temi trattati appartengano per lo più ad un calcio d’altri tempi.

Uno sguardo al passato:

“St. Pauli siamo noi. Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo” di Marco Petroni, DeriveApprodi (2015).

C’è un piccolo club in Germania, che nonostante le brutture del calcio moderno mantiene ancora alto il vessillo e gli ideali di uno sport equosolidale, sostenibile, e democratico. Questa squadra è il St. Pauli di Amburgo. Il libro, a metà strada tra inchiesta sociologia e saggio storico racconta proprio la storia non solo di questo piccolo-grande club, ma dell’intero movimento che sostiene la squadra e delle cui energie essa si nutre, non solo per battere gli avversari, ma anche per provare a vincere importanti battaglie extracalcistiche, come quelle contro il razzismo ad esempio o contro ogni forma di discriminazione. Il piccolo Millerntor, lo stadio del St. Pauli, è una fucina di idee e giocate, di lotta contro le ingiustizie e solidarietà nei confronti degli oppressi, e pazienza se in campo la squadra non riesce e reggere il confronto con le grandi di Germania. Del resto chi tifa St. Pauli sa bene che quanto succede in campo è solo una piccola parte della mission del club. Tutto questo, e tanto altro (si veda la storia della nascita, la svolta “antagonista”, il quartiere di St. Pauli, ecc.) è brillantemente trattato da Marco Petroni in questo imperdibile volume.

SportSud Book:

“Dries Mertens. Chiamatemi Ciro” di Guido Trombetti, Pierluigi Rippa, Sante Roperto, Edizioni Il cuoio (2021).

Fino alla fine tutti i tifosi del Napoli ci hanno sperato, ma non c’è stato verso di scrivere un lieto fine alla storia di Dries Mertens col Napoli. E allora cosa c’è di meglio di tuffarsi nei ricordi? Casca a pennello, pertanto questo libricino, con la storia delle otto stagioni (manca soltanto l’ultima, appena terminata) di Mertens a Napoli, raccontata da tre illustri autori, gli accademici: Trombetti, già Rettore della prestigiosa università Federico II di Napoli, Rippa e Roperto. Ne vien fuori un opuscolo che si legge in un sol fiato, anche a causa delle modeste dimensioni (forse l’unico difetto dell’opera insieme alla qualità della carta), A corredo della cronistoria precisa e puntuale dell’epopea di Mertens in maglia azzurra gli autori hanno voluto aggiungere un capitolo dedicato ai gol più belli realizzati dal folletto belga. Ciliegina sulla torta sono le diverse fotografie inserite nel volume e l’introduzione firmata dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che spende parole di elogio per il suo giocatore. Il volume non si trova in libreria ma solo in edicola, venduto in allegato con il Corriere dello Sport, al cui ufficio arretrati, forse, è possibile ancora chiederne una copia.

Antonio Vespasiano (gruppo Facebook Bibliocalcio; sito Bibliocalcio.com)

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