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Le Pagelle Brillanti: era meglio il Bunga Bunga

mertens osimhen

© “OSIMHEN-MERTENS” – FOTO MOSCA

OSPINA 6
Passare da Meret a lui è come avere Undertaker come portiere di notte nel tuo condominio e la settimana dopo avere tuo padre. Con Meret fai “o giall”, con Ospina stai tranquillo. Zero parate, non si butta il pallone in porta da solo come Alex.

DI LORENZO 7
Non me ne voglia Zanoli, ma deve mangiarne di pastasciutta (e non solo) per raggiungere il livello di GDL nelle diagonali difensive, perfette, e nelle incursioni offensive. Ma anche nel palleggio in mezzo al campo. Ci sei mancato più di un figlio che torna dall’Erasmus.

RRAHMANI 6,5
Raspadori sembrava più minaccioso del venditore di calzini a Via Toledo, ma Rrahmani l’ha trasformato in un turista che ti chiede dove si trovi Piazza Plebiscito. Segna anche un gol tanto bello quanto inutile.

KOULIBALY 7
Gli farei firmare un rinnovo con la clausola di potersi permettere solo due partite a campionato, una all’andata e una al ritorno, con la concentrazione di chi sta sorseggiando un drink a Copacabana. Contro il Sassuolo segna e si fa apprezzare per alcuni duelli vinti tra gli applausi dei pochi presenti.

MARIO RUI 6,5
Bene nel palleggio come sempre, ma stavolta, a differenza di Nico Gonzalez e Bajrami, riesce a limitare Mimmo Berardi. L’anno prossimo non dovrà giocarle tutte perché arriva un terzino sinistro dopo 5 anni di trattative. Elon Musk ci ha messo un paio di settimane per acquistare Twitter.

FABIAN RUIZ 6,5
A Medicina33 studieranno il caso Fabian, che ad Empoli aveva la pubalgia nella fase più acuta e 6 giorni dopo sembrava Jacobs nella finale dei 100 metri. Assist per il terzo gol e tanta qualità.

ANGUISSA 6,5
Il camerunense va confermato senza alcun dubbio perché i suoi muscoli e la sua fisicità sono indispensabili se si vuole tentare di giocare a calcio. Nel 6-1 si fa apprezzare perché riesce a recuperare tanti palloni nelle poche volte che il Sassuolo prova a superare la metà campo.

LOZANO 6,5
Inizia la partita con una caduta che nemmeno Benny Hill riusciva a fare di meglio. Poi si riscatta segnando un gol dal coefficiente di difficoltà simile a quel passaggio non riuscito per Mertens contro la viola. Se gioca sempre può fare tanti gol ma serve la copertura per lo stomaco.

MERTENS 9
Non mi nascondo, l’ho criticato molto sulla mia pagina in passato. Però in Italia se Immobile continua a fare 30 gol e zero con la Nazionale, se Ibra a 41 anni è ancora la stella della squadra capolista, allora Ciro può anche rinnovare per 5 anni. In ogni caso, è stato umiliante utilizzarlo 10 minuti a partita con Zielinski che camminava e il solo Osimhen lì davanti. Due gol bellissimi e non solo, per confermare che dopo Totti e Icardi, è lui la terza vittima di Spalletti.

INSIGNE 6,5
Copia e incolla della sua stagione, top player da fermo, vedi i due corner che hanno portato il Napoli sul 2 a 0 e Canadian player in movimento, nel senso che corre come un esterno senza mai vedere la porta. Andrà via, chissà come avrebbe chiamato il georgiano nel suo frattese stretto.

OSIMHEN 7
Prende un palo a porta vuota dopo aver rubato palla con la stessa rabbia di chi ha appena saputo che gli hanno tolto il reddito di cittadinanza, poi segna di testa e mette Lozano in grado di fare tris a porta vuota. La sensazione è che con Zielinski dietro si senta più solo di Forrest Gump, mentre con Mertens più in compagnia di Silvio ai bunga bunga.

DEMME 6
Entra nel finale soltanto per invitare i tifosi ad urlare cose tipo “mmocc a chit… perché non l’hai fatto entrare nelle ultime partite”.

POLITANO 6
Entra nel finale soltanto per aiutarlo a segnare il terzo gol su azione e raggiungere nella classifica cannonieri Crnjgoi del Venezia.

ELMAS 6
Entra soltanto perché così a fine anno si potrà dire che il macedone ha giocato tutte le partite e quindi chi lo vuole deve cacciare i soldi.

GHOULAM 6
Entra soltanto per dire a tutti che l’algerino è in perfette condizioni fisiche e chi lo prende a zero fa un affare.

ZANOLI 6
Entra soltanto per dimostrare che a Napoli la cantera funziona, anzi la scugnizzeria.

SPALLETTI 4
I 6 gol al Sassuolo confermano ciò che tutti stanno pensando, ovvero che se il Napoli oggi non è primo in classifica, tante colpe vanno date a Lucianone che con la Fiorentina si fa dominare da Italiano, con la Roma toglie Osimhen nel finale e mette Zielinski per Lobotka e con l’Empoli rinuncia a tutto l’attacco subendo la rimonta più umiliante della storia azzurra. E soprattutto tratta Mertens peggio di come aveva trattato Totti e Icardi, forse. Peccato perché quest’anno la Juve aveva tolto Ronaldo, l’Inter era senza Hakimi, Eriksen, Lukaku e soprattutto Conte ed il Milan aveva ceduto Donnarumma e Calhanoglu e Ibra non ha mai giocato. Peccato, peccato, peccato.

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