Calciomercato, calendario e mondiale: come si fa una squadra?

La Coppa del Mondo in Qatar spariglia le carte del regolare svolgimento del campionato. Come si costruisce una squadra in queste condizioni?

Articolo di Alberto Cei01/09/2022

©️ “SPALLETTI-DE LAURENTIIS-GIUNTOLI” – FOTO MOSCA

In questa stagione agonistica il campionato di calcio sarà diverso da quelli precedenti a causa della Coppa del Mondo in Qatar che si svolgerà per un mese a partire dal 20 novembre. Questo evento si somma comunque ad altri. 

Il primo è la chiusura del calciomercato il 1° settembre a campionato già iniziato da 4 partite. Il principale fattore umano che viene a essere colpito è la costruzione della coesione di squadra. È uno dei punti fermi del gioco di squadra. Ci sono calciatori che dopo pochi giorni dall’acquisto sono già titolari. Come è possibile che s’integrino in così poco tempo e che i compagni di squadra dialoghino con loro sul campo in partita in modo efficace? È una conoscenza che avviene in modo estremo e non certo nei modi desiderabili. 

Secondo, gli allenatori delle squadre che lottano per lo scudetto ragionano preoccupandosi di stare nel gruppo di testa quando inizierà la sosta per il mondiale. È un ragionamento a breve termine, di circa 10 settimane, inutile pensare a lungo termine poiché non si sa in che condizione saranno i giocatori al ritorno dal Qatar. Per dopo si vedrà, come se si trattasse di un nuovo campionato.

Terzo, le squadre che giocheranno le coppe avranno un impegno duro sempre in questo stesso periodo, in Champions League saranno 6 partite da lottare per qualificarsi e sempre da oggi a novembre. 

Come ragioneranno i calciatori impegnati su questi tre fronti: campionato, coppe e mondiale? Cosa faranno per evitare d’infortunarsi? Cosa faranno gli allenatori: punteranno sempre sulla squadra migliore o sceglieranno di alternare i giocatori in funzione dell’importanza dell’impegno? Verranno introdotte nuove strategie di recupero fisico e mentale?

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