Quale Napoli per il 2022/2023? Sarà rivoluzione anche con la Champions
Noi di Sport del Sud abbiamo simulato il prossimo mercato di Giuntoli, avendo a disposizione i 60 milioni della Champions League e il ricavato delle cessioni.

© “NAPOLI” – FOTO MOSCA
A Napoli sta per chiudersi un ciclo. Molti giocatori a fine stagione saluteranno la città.
Hanno le valigie pronte senza dubbi: Lorenzo Insigne – promesso sposo al Toronto –, Faouzi Ghoulam, Kevin Malcuit e Axel Tuanzebe.
A questi nomi potrebbero aggiungersene altri, come quello di Dries Mertens (il quale ha un contratto oramai prossimo a scadere); quello di Fabian Ruiz – oggetto dei desideri di molti top club, tra questi il Real Madrid -; David Ospina, anche lui accostato al team di Carlo Ancelotti.
Lista che potrebbe infoltirsi se si considerano quei calciatori che, all’interno del progetto, non sono indispensabili, come Andrea Petagna o Adam Ounas.
Le poche certezze sono la gestione tecnica di Luciano Spalletti, e Kalidou Koulibaly prossimo capitano azzurro.
Dinanzi a tutte queste cessioni, la domanda sorge spontanea: come giocherà il Napoli nella prossima stagione?
Noi di Sport del Sud abbiamo simulato il prossimo mercato di Giuntoli, avendo a disposizione i 60 milioni della Champions League e il ricavato delle cessioni.
I valori di mercato sono presi da Transfermarkt.
Ai saluti
Innanzitutto bisognerà tappare i buchi.
La maggior parte degli attuali tesserati del club azzurro andranno via alla scadenza del proprio contratto, il che significa che non faranno monetizzare con la propria cessione.
I parametro zero
Lorenzo Insigne (si trasferirà a Toronto al termine della stagione).
Faouzi Ghoulam
Kevin Malcuit
Dries Mertens
Axel Tuanzebe (tornerà in Inghilterra al termine del prestito)
David Ospina
I profili da monetizzare
Tra i molti calciatori in uscita troviamo Fabian Ruiz, lo spagnolo ha una valutazione di 55 milioni, ma con un contratto in scadenza l’anno prossimo, nessuna squadra spenderebbe tale cifra.
Andrea Petagna e Adam Ounas sono le terze scelte nei propri reparti. Non sono fondamentali all’interno del progetto e dei piani tattici di Luciano Spalletti. Con una loro partenza, il club di De Laurentiis aggiungerebbe 20 milioni (totali) al proprio budget di mercato.
Infine, Diego Demme. L’ex capitano del Lipsia ha trovato poco spazio quest’anno: l’infortunio durante il precampionato, l’arrivo di Anguissa e la rinascita di Lobotka, hanno fatto scivolare Demme in panchina. Anche lui potrebbe lasciare la maglia azzurra per una cifra intorno ai 10 milioni.
Potrebbero esserci altre cessioni?
Nonostante l’elenco dei partenti sia già vasto, potrebbe contare altri due profili eccellenti: Alex Meret e Hirving Lozano.
Il portiere friulano non ha mai convinto al 100%, non riuscendo a ritagliarsi un ruolo da titolare, anche per le grandi prestazioni di Ospina. Motivo per cui, nonostante la partenza del colombiano, Meret potrebbe decidere di cambiare aria, giocando in una squadra dove non vivrebbe dualismi.
Lozano è arrivato a Napoli nell’estate del 2019. In questi 4 anni il messicano ha toccato l’apice della sua esperienza in Italia sotto la guida di Gennaro Gattuso. Dopo questa parentesi, il numero 11 ha trascorso questa stagione tra infortuni e prestazioni sottotono. Se consideriamo anche il periodo, notiamo come Lozano non è mai riuscito ad avere quell’impatto che tutti speravano. Se dovesse arrivare un’offerta intorno ai 35 milioni, Giuntoli e ADL non la scarterebbero.
I movimenti in entrata
Non mancherà dunque lavoro a Giuntoli, che con i soldi della Champions (60 milioni) e gli incassi dalle cessioni (108 milioni), avrà a disposizione un budget di mercato verosimilmente intorno ai 168 milioni di euro, abbastanza per mettere a disposizione di Luciano Spalletti un organico di livello.
In porta si parla italiano
Il primo buco da tappare è in porta. Sappiamo che il Napoli intende adottare una strategia che non permetta di alzare il tetto degli stipendi oltre i 3,5 milioni.
Motivo per cui, in Serie A, abbiamo pescato due portieri che, per qualità e prezzo, sono un’occasione da non perdere: Alessio Cragno e Salvatore Sirigu.
Entrambi rischiano la retrocessione con il proprio club, motivo per cui, in caso Cagliari e Genoa dovessero tornare in B, il valore di mercato dei due numeri uno calerebbe drasticamente.
Con 14 milioni arriverebbero sotto l’ombra del Vesuvio due portieri di grande affidabilità.


I nuovi innesti difensivi provenienti da Francia e Spagna
Sembra finito il limbo del terzino sinistro per il Napoli, il quale avrebbe chiuso per Mathias Olivera del Getafe, per una cifra che si aggira intorno i 15 milioni.
Il secondo rinforzo in difesa potrebbe arrivare dal Lione, Jason Denayer, centrale belga e capitano della squadra francese. Spesso accostato al club di ADL come rinforzo a parametro zero, andrebbe a sostituire Axel Tuanzebe.


Rivoluzione a centrocampo
Il primo obiettivo del centrocampo sarà l’acquisto a titolo definitivo di Frank Anguissa. Il club partenopeo è convinto a riscattare il camerunense, pagando la cifra di 15 milioni che chiede il Fulham.
Per il dopo Fabian Ruiz il nome più adatto è quello di Jordan Veretout. Il francese è ai margini del progetto di Mourinho, ed è un profilo che, da sempre, piace a Giuntoli.
Altro nome che è sul taccuino del DS azzurro è quello di Nahitan Nandez. Il tutto fare del Cagliari punta a fare il salto di qualità, e il suo valore di mercato è sceso notevolmente. Prezzo che potrebbe continuare a calare qualora il club sardo retroceda in Serie B.
Per il dopo Demme piace Tameze del Verona, il centrocampista francese si è messo in mostra grazie alle sue prestazioni e alla sua duttilità. Fisico e centimetri in mezzo al campo, sono proprio quello di cui la banda di Spalletti ha bisogno.




Imprevedibilità sugli esterni
Non sarà facile sostituire Lorenzo Insigne, che in questi anni è stato il faro di questa squadra, un vero e proprio regista offensivo.
Serve imprevedibilità, gente che punta e salta l’uomo.
Il nome più caldo per la fascia sinistra è quello di Kvaratskhelia, classe 2001 di proprietà della Dinamo Batumi. Il club azzurro spera di raggiungere la stretta di mano finale per una cifra non superiore ai 16 milioni.
Ma un giocatore così giovane ha bisogno di essere affiancato da una guida più esperta, Gerard Deulofeu può essere la giusta spalla per il baby talento. Anche lui è da diverso tempo nella lista dei desideri di Giuntoli, e il suo agente non ha mai snobbato Napoli come piazza per il proprio assistito.
Sulla destra il profilo che abbiamo voluto inserire non è Berardi. Questa è una simulazione, ma abbiamo aggiunto un pizzico di fantasia, ipotizzando che il percorso di Spalletti nel capoluogo campano sia sempre un passo avanti e mai uno indietro.
Ad alternarsi con Politano, sarà il brasiliano Malcom. Dopo un’esperienza al Barcellona dove gli infortuni non gli hanno dato tregua, in Russia nello Zenit ha trovato la giusta continuità.



Da Torino 2 giocatori a parametro zero per sognare
Ricordiamo che questa è una simulazione, dove abbiamo cercato di essere i più realisti possibili. Vogliamo però dare la possibilità, anche se con poco, a voi tifosi di sognare una campagna acquisti di livello per puntare a traguardi importanti.
Per sostituire giocatori dal calibro di Insigne, Mertens ecc, l’unico profilo appropriato è quello di Paulo Dybala. Con un giocatore di tale livello in rosa, il Napoli andrebbe ad aumentare notevolmente il proprio valore tecnico.
Andrea Belotti sarebbe il dopo Mertens ideale, una punta forte sia fisicamente che tecnicamente che si alternerebbe con Osimhen.


Come giocherebbe il Napoli dopo il mercato?

