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Salernitana, il pari allo scadere non spegne il sogno salvezza

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©️ “SALERNITANA” – FOTO MOSCA

Sembrava un incubo, ora invece è cambiato tutto. La Salernitana, dopo tre vittorie consecutive, ha strappato un punto all’Atalanta al Gewiss Stadium, frenando la corsa europea dei nerazzurri.

I granata hanno fatto più punti nelle ultime quattro partite che nel periodo tra agosto e dicembre, e la permanenza in Serie A, fino a poco tempo fa ritenuta quasi impossibile, è assolutamente alla portata. Non è casualità, ma frutto della rivoluzione firmata Walter Sabatini e Davide Nicola.

Dopo aver superato il Venezia e raggiunto il Genoa, la Salernitana con il pareggio maturato a Bergamo si avvicina pericolosamente al Cagliari e al terzultimo posto, con una partita in meno rispetto al club sardo.

Contro l’Atalanta Davide Nicola lancia Simone Verdi dal primo minuto. Per il fantasista ex Torino si tratta della seconda partita da titolare dopo la sfida in casa contro la Fiorentina. In attacco spazio a bomber Milan Djuric, autentico idolo della tifoseria granata. Seconda panchina consecutiva per Federico Bonazzoli, match winner contro i Viola. A centrocampo si punta sulla verve e sulle qualità del brasiliano Ederson e del norvegese Bohinen. In difesa coppia centrale d’esperienza con Fazio e Gyomber. Al Gewiss Stadium quattro assenze pesanti per i granata: Ribery, Obi, Ranieri e Radovanovic.

La Salernitana segue il copione già visto nelle ultime partite di campionato. I granata giocano con lucidità e si difendono bene, mantenendo il baricentro basso e provando a sfruttare le ripartenze. Al Gewiss Stadium di Bergamo, così come a Marassi e alla Dacia Arena, alla squadra di Davide Nicola non tremano le gambe. I campani reggono l’urto offensivo dell’undici allenato da Gian Piero Gasperini e provano a impensierire Musso soprattutto dalla distanza. Verdi illumina la scena sulla trequarti. Le due mezzali garantiscono solidità e brio.

Contro ogni pronostico, al 27′ la Salernitana passa in vantaggio. Il gol lo costruiscono due uomini simbolo della rimonta granata: Djuric e Ederson. Sponda di testa del “gigante” bosniaco e tocco vincente sotto rete del talento brasiliano. Intensità e corsa, i campani mostrano una condizione fisica invidiabile. Egregia prova di forza e di carattere della squadra di Davide Nicola.

La peggior difesa della Serie A, con 70 reti incassate in 33 partite, si dimostra granitica contro Zapata, Muriel e Pasalic, almeno fino al minuto 90, quando il centrocampista croato sigla la sua dodicesima rete stagionale. La Salernitana, oggi inappuntabile per impegno e organizzazione, conquista un punto fondamentale in chiave salvezza.

Le prossime due partite saranno decisive per la permanenza in Serie A. Contro Venezia e Cagliari i granata si giocano tutto. La Salernitana era data per spacciata, manca poco invece all’ennesimo miracolo firmato Davide Nicola. 

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