Via al mercato degli svincolati: le migliori occasioni per il Napoli

Dall’1 gennaio, i club hanno la possibilità di assicurarsi fin da ora i giocatori il cui contratto scadrà il 30 giugno 2023. Ecco le migliori occasioni per il Napoli.

giuntoli
Articolo di Luca Paesano03/01/2023

©️ “GIUNTOLI” – FOTO MOSCA

Squadra che vince non si cambia, ed il Napoli, infatti, non cambierà. La società partenopea apre e chiude la sessione di calciomercato invernale con un’unica operazione, quella che invertirà le casacche di Alessandro Zanoli e Bartosz Bereszynski. In azzurro arriva il polacco, un terzino discreto, nulla di eccezionale, ma comunque esperto e affidabile. Aggiunge al puzzle l’ultima tessera che mancava per avere una formazione completa anche nei suoi ricambi e consentirà, quando necessario, di far rifiatare il capitano Di Lorenzo senza troppe titubanze. Per l’ex laterale del Carpi invece si prefigura una parentesi interessante, che gli garantirà i minuti che a Napoli non ha avuto. Con Nikita Contini pronto a ritornare in azzurro nella maxi operazione, Marfella potrebbe presto fare i bagagli. Per il resto non ci dovrebbero essere altri arrivi, anche nel caso di un addio di Diego Demme.

Giuntoli e lo staff al suo seguito sono già proiettati alla squadra della prossima stagione. Programmano il futuro, come hanno fatto nel recente passato con gli acquisti anticipati di Kvaratskhelia e Olivera, e si cautelano dalle prime insidie. E a proposito di operazioni in ottica futura, qualcosa si potrebbe pescare anche dalla vasta categoria dei parametri zero. Dallo scoccare della mezzanotte dell’1 gennaio, tutte le squadre hanno la possibilità di assicurarsi fin da ora i giocatori il cui contratto scadrà il 30 giugno 2023. Il tesseramento di calciatori svincolati sta divenendo anno dopo anno una fetta sempre più rilevante del calciomercato, frutto della confluenza di esigenze economiche e della crescente influenza dei procuratori. Basti pensare, per rimanere in Italia, ai recenti trasferimenti di Pogba e Di Maria alla Juve, Dybala, Matic e Belotti alla Roma, Chalanoglu, Onana e Mkhytarian all’Inter, Origi al Milan e Romagnoli alla Lazio.

Il Napoli molto raramente ha percorso il terreno dei parametri zero. Gli ultimi acquisti di questo tipo portano il nome di Salvatore Sirigu (2022) e Juan Jesus (2021). Prima ancora c’erano stati Fernando Llorente e Amin Younes. Il ventaglio di giocatori che, allo stato dei fatti, si ritroverebbero ipoteticamente svincolati tra pochi mesi è veramente ricco di qualità in ogni ruolo. Escludendo i vari Messi, Skriniar, Benzema, Kanté e tutti coloro i quali, per un motivo o per un altro, sarebbero superflui nominare, tra le future occasioni a costo zero ce ne sono certamente alcune che farebbero al caso del Napoli. Procedendo ruolo per ruolo, andremo ad elencare quei giocatori che, per parametri e prospettive, potrebbero rivelarsi degli affari per Aurelio De Laurentiis.

Portieri

Partiamo dalla porta, dove il Napoli è attualmente coperto con quattro giocatori che, ognuno per la propria ragione, potrebbero non avere futuro in azzurro. Alex Meret si trova di fatto titolare ad interim, più per mancanza di alternative che per una reale scelta, ed il suo contratto a breve termine dimostra la sua precarietà. Salvatore Sirigu ha registrato più assenze che panchine. Troppi infortuni, complice l’età che avanza, pur non avendo mai messo piede in campo. Davide Marfella e Hubert Idasiak potrebbero voler cercare un’esperienza differente dopo un anno di inattività. Chissà che allora non si opti per una vera e propria rivoluzione tra i pali, e, a questo punto, agli azzurri potrebbe far molto comodo un portiere a costo zero.

Tra i calciatori che si svincolano tra pochi mesi, il profilo più interessante è quello di Yann Sommer, titolare del Borussia Moenchengladbach e della nazionale svizzera. È sicuramente uno dei portieri più sottovalutati dell’ultimo decennio, pagando il fatto di non aver mai giocato in squadre di primo livello. Gli italiani lo ricordano sicuramente per il rigore parato a Jorginho, ma la sua carriera è sempre stata contraddistinta da gran carisma e ottime prestazioni. Sommer detiene il record di parate in una singola partita di Bundesliga, ad esempio, grazie ai 19 interventi compiuti contro il Bayern Monaco nello scorso campionato. Ha 34 anni, neanche troppi per un portiere, e chi lo prende potrebbe ancora fare un grande affare.

Relativamente interessanti sono i cartellini di David Soria (29 anni) e Augustín Rossi (27 anni), rispettivamente del Getafe e del Boca Juniors. I due portieri potrebbero rappresentare una buona alternativa alle spalle di un titolare di livello. Più giovani e intriganti sono i profili di Altay Bayindir, 24enne capitano del Fenerbahce, e Matvey Safonov, 23enne del Krasnodar e della nazionale russa. Transfermarkt li valuta intorno ai 15 milioni e, considerando l’età, potrebbero essere anche economicamente un ottimo affare in prospettiva. Il turco è nel mirino dell’Inter per sostituire Handanovic. Se si è in cerca dell’usato sicuro, possono tornare sicuramente utili gli identikit di Marco Sportiello, Neto e Tomas Vaclik. Gli ultimi due sono già stati accostati agli azzurri la scorsa estate.

Difensori

Tra titolari e riserve, il reparto difensivo del Napoli potrebbe essere potenzialmente già al completo per la prossima stagione. Al momento, le incognite sono solamente due: la permanenza di Kim Min-jae, che se non fosse per la clausola non sarebbe neanche in discussione, e il rinnovo di Juan Jesus.

Nel caso servisse un titolare, il vero e proprio affare è Evan Ndicka. Il gigante francese è sicuramente uno dei principali pezzi pregiati del prossimo mercato degli svincolati. Lunghe leve, fisicità imponente, piede mancino e buona tecnica. Ha solamente 23 anni e già una valutazione da 32 milioni su Transfermarkt, in continuo crescendo da quando veste la maglia dell’Eintracht Francoforte. Lo stipendio non sarebbe un problema, considerando che attualmente percepisce poco meno di 2 milioni. Il Napoli se lo ritroverà di fronte agli ottavi di Champions League e chissà che non possa scattare il colpo di fulmine.

Altri nomi interessanti sono quelli di Nacho Fernandez, Chris Smalling e Jason Denayer, ma difficilmente potrebbero rientrare nei piani di Giuntoli. Per il resto, i profili più gettonati sono sulle fasce laterali, dove però il Napoli dovrebbe essere tranquillo con Di Lorenzo e Bereszynski da un lato, e Olivera e Mario Rui dall’altro.

Centrocampisti

A centrocampo il ventaglio di scelte è veramente molto ampio e ricco di volti noti. Al Napoli potrebbe far comodo un tuttocampista come Konrad Laimer, infaticabile austriaco in uscita dal Lipsia e quasi promesso al Bayern Monaco, o una mezz’ala offensiva e sgusciante come Houssem Aouar. Da revitalizzare dopo le promesse disattese al Borussia Dortmund, anche Mahmoud Dahoud può essere un identikit da tenere in considerazione. L’uruguayano Arambarri potrebbe essere invece una buona alternativa a Stanislav Lobotka, con meno qualità di palleggio ma ottime doti difensive.

Ad ogni modo, le esigenze di Giuntoli dipenderanno principalmente dall’eventuale riconferma di Tanguy Ndombele e dalla permanenza di Piotr Zielinski, la cui avventura a Napoli potrebbe anche arrivare ai titoli di coda al termine della stagione.

Attaccanti

Non mancano grandi occasioni a prezzo di saldo neppure nel reparto offensivo. Una delle più ghiotte è sicuramente offerta dal contratto in scadenza di Marcus Thuram, che dopo Guingamp e Moenchengladbach cerca un ulteriore step nella sua carriera. Al Napoli, però, avrebbe senso solamente in caso di partenza di Victor Osimhen. È dunque sulle ali che gli azzurri potrebbero aver bisogno di rinforzi, sia per trovare un vice Kvaratskhelia che per colmare un eventuale addio di Lozano.

Jonathan Bamba e Adama Traoré sono i due profili di maggior spessore e prelevati a costo zero sarebbero un regalo da scartare. Anche la stellina ucraina Viktor Tsygankov ha colpi molto interessanti e ambisce a mettersi alla prova per la prima volta lontano dalla propria patria. Infine, Ryan Kent e Josip Brekalo potrebbero essere due buone alternative per far rifiatare di tanto in tanto il 77 azzurro, così come Stephan El Shaarawy se solo desse maggiori garanzie fisiche.