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Serie C, i voti al mercato delle campane: Turris davanti a Juve Stabia e Avellino

Serie C, i voti al mercato delle campane: Turris davanti a Juve Stabia e Avellino

© “JUVE STABIA” – FOTO MOSCA

Dopo due mesi intensi di trattative, di operazioni strabilianti e di affari naufragati, il 2 settembre il calciomercato ha chiuso i battenti anche per le squadre di Serie C. Dal bilancio finale è facile intuire quelle che sono le aspirazioni delle cinque campane del girone C. Con la promozione delle corazzate Bari e Palermo, l’Avellino proverà la scalata diretta in cadetteria, ma la strada appare tortuosa. Ambiscono ad un posizionamento playoff, ma non si escludono sorprese, la Juve Stabia di mister Colucci e soprattutto la Turris di Pasquale Padalino. Le neopromosse Gelbison e Giugliano puntano, invece, ad una salvezza tranquilla. Tuttavia, sarà il campo a valutare l’effettivo valore delle scelte fatte.

AVELLINOVOTO 7

Dopo la sconfitta ai playoff contro il Foggia della passata stagione, tutti, o quasi, i big hanno lasciato il club irpino. Le cessioni “pesanti” dei vari Carriero, Mastalli, Plescia, Ciancio, Kragl, Aloi, De Francesco e Maniero hanno aperto la strada a innesti di qualità, seppur a costi contenuti, e a diverse scommesse. Tanto lavoro, quindi, per il ds De Vito. In particolare, Franco, Casarini e Dall’Oglio hanno impreziosito il centrocampo dell’Avellino, mentre in attacco Trotta e Gambale possono garantire gol e una discreta esperienza. In difesa, oltre le scommesse Aya e Zanandrea, reduci da ripetuti infortuni, sono arrivati anche i navigati Illanes e Sbraga. In porta Marcone fornisce le giuste garanzie. Sugli esterni possono sorprendere Ceccarelli e Guadagni. È rimasto sul groppone il centravanti Murano, criticato aspramente dal presidente D’Agostino nel post-Foggia.

TURRIS – VOTO 8,5

Nonostante le molteplici cessioni e il clamoroso esonero di mister Canzi, la Turris si prepara ad una stagione da protagonista. L’acquisto di bomber Maniero, arrivato nelle ultimissime ore di calciomercato, rappresenta sicuramente la ciliegina sulla torta. Il colpaccio Anthony Taugourdeau, ex Venezia, e gli arrivi di Acquadro e Ardizzone, oscurano le partenze a centrocampo dei vari Franco, Tascone e Zampa. Innesti di assoluto spessore anche sulle fasce difensive: Frascatore e Contessa, infatti, hanno esperienza da vendere e garantiscono forza e qualità all’intero reparto arretrato. I giovani Invernizzi, Vitiello, Ercolano, Aquino e Boccia metteranno certamente in difficoltà mister Padalino nella scelta dell’undici iniziale. Tra i “colpi” va annoverata la permanenza dei big Santaniello, Leonetti e Giannone. Un mix perfetto tra veterani e piccoli talenti.

JUVE STABIAVOTO 6,5

I gialloblù avevano tempo e risorse per fare qualcosa in più, ma il mercato si chiude con l’amaro in bocca per il mancato acquisto di un bomber di categoria, con l’ex Novara Vuthaj che ha preferito accasarsi al Foggia. Le partenze di Eusepi e Stoppa, a cui si aggiunge il ritiro di Evacuo, non sono state colmate adeguatamente e tanti esuberi come Sarri, Erradi e Todisco non hanno trovato sistemazione. Tuttavia, i “colpi” Gerbo, Berardocco e Ricci a centrocampo, Pandolfi e Silipo in attacco e Mignanelli e Maggioni in difesa fanno comunque sorridere le Vespe. Grandi speranze sono riposte anche nei giovani Maselli e D’Agostino: mediano il primo, esterno offensivo il secondo. In porta gli addii di Dini e Pozzer aprono la strada al nuovo arrivato Davide Barosi, ex Grosseto. Mistero attorno all’operazione Matino: acquistato dal Potenza e rispedito immediatamente al mittente. Intanto, per il reparto offensivo si guarda alla lista svincolati: piacciono Marco Sau e Gianmarco Zigoni.

GELBISONVOTO 7

Tanti protagonisti della promozione in Serie C, tra cui il goleador Gagliardi, Ambro, Oggiano, Gonzalez e Marchetti, hanno trovato sistemazione altrove (tutti in Serie D), ma i cilentani hanno comunque gettato le fondamenta per ben figurare nel loro primo campionato tra i professionisti. Sugli esterni il ds Pascuccio ha piazzato i colpi Caccavallo, ex Siena, e Statella, ex Messina. In attacco, invece, sono arrivati De Sena e Sorrentino, tanta esperienza ma pochi gol alle spalle: 10 il primo e 7 il secondo negli ultimi due anni. Il millennials Marong, ex Palermo, e l’esperto Bonalumi rinforzano una difesa puntellata anche con Gilli, Loreto e Cargnelutti. A centrocampo gli innesti più importanti portano il nome di Foresta e Nunziante, entrambi con ampia esperienza in terza serie. Da evidenziare anche le conferme di capitan Uliano e dell’ex Catania Giuseppe Fornito.

GIUGLIANOVOTO 6

Per il ritorno in Serie C il regalo del presidente Mazzamauro alla piazza è stato l’ingaggio di Federico Piovaccari: attaccante con all’attivo 150 gol in 525 presenze in carriera, 4 dei quali siglati in Champions League con la maglia dello Steaua Bucarest. Nessun dubbio sulle qualità del calciatore, tanti invece sulla tenuta fisica. Gli altri due colpi per il reparto offensivo sono quelli di Manuel Nocciolini, ex Grosseto, e Francesco Salvemini, ex Potenza. In cabina di regia spicca il nome di Lucas Felippe, scuola Hellas Verona. Curiosità attorno al giovane terzino D’Alessio, reduce dall’esperienza in Grecia al Thesprotos. Tuttavia, dal direttore sportivo Amodio ci si aspettava qualcosa in più in difesa e a centrocampo, dove non bastano i vari Zullo, Iglio, Rondinella e Berman. Nella valutazione complessiva pesano, inoltre, le cessioni di Cerone, Scaringella e Mazzei, protagonisti nella passata stagione. Buone le conferme di Gladestony, Roberto De Rosa, Poziello e dell’attaccante Giovanni Kyeremateng.

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