La quota scudetto: confermiamo, lo vince il Napoli

La quota scudetto: confermiamo, lo vince il Napoli

© “NAPOLI” – FOTO MOSCA

Nuovo appuntamento con la rubrica sulla quota scudetto. Premessa: se avete dimestichezza con i numeri leggetemi, altrimenti non vi sforzate e fermatevi qua.

L’argomento, come cita il titolo, è la quota scudetto. Con quanti punti si vince il campionato? A parte il 2018 (quel campionato non fa testo perché anche con 100 punti, il Napoli sarebbe arrivato secondo…), negli ultimi 4 anni il tricolore l’ha vinto due volte la Juventus con 90 e 83 punti (+11 e +1 sulla seconda), una volta l’Inter con 91 punti (+12) ed il Milan con 86 punti nell’ultima stagione (+2 sull’Inter seconda). Quindi se si tocca quota 90, aumenta il distacco sulla seconda, se si arriva intorno agli 85 punti, diventa un duello testa a testa. Lo scudetto lo vinci sicuro con 89 punti, probabile con 86.

Le fasce

Io, anziché guardare la media punti generale (oggi è 2.50 con proiezione, impossibile, a 95!), mi sono soffermato su una media punti ponderata. Che vuol dire? Significa che non tutte le vittorie valgono 3 punti. Mi spiego meglio dividendo la serie A in quattro fasce, a seconda della forza delle squadre.

  • Si 1a Fascia: Inter, Juventus, Milan, Napoli
  • 2a Fascia: Roma, Lazio, Atalanta, Fiorentina
  • 3a Fascia: Torino, Udinese, Sassuolo, Bologna
  • 4a Fascia: Verona, Empoli, Salernitana, Sampdoria, Monza, Spezia, Lecce, Cremonese.

È chiaro che sulle fasce potrebbero esserci a breve delle variazioni, tipo uno “switch” tra Monza e Bologna.

Media punti ponderata

Lo scudetto, come detto, forse lo vinci con 86 punti, ma se ne fai 89 allora stai al sicuro. Come fare 89 punti?
(Questa è la parte più importante e forse difficile da comprendere, serve concentrazione).

Nelle 16 partite (andata + ritorno) contro le squadre di 4a Fascia, devi vincere 14 volte e “permetterti” 2 mezzi passi falsi, ovvero 2 pareggi. Il livello di queste 8 squadre è abbastanza basso e di conseguenza non puoi fare altrimenti se vuoi vincere lo scudetto.
Pertanto devi totalizzare 44 punti in 16 partite (MEDIA PUNTI 2,75).

Nelle 8 partite (andata e ritorno) contro squadre di 3a Fascia devi vincerne 6 e pareggiarne 2. Il livello di Bologna, Udinese, Sassuolo e Torino è medio (nonostante la super partenza dell’Udinese) e quindi devi riuscirci, se vuoi vincere lo scudetto.
Pertanto sono altri 20 punti in 8 partite (MEDIA PUNTI 2,5).

Passiamo alla 2a Fascia, cioè Roma, Lazio, Atalanta e la deludente Fiorentina. In queste 8 partite (andata e ritorno) devi mantenere una media inglese, ovvero vincere in casa e pareggiare fuori o viceversa. Quindi 4 vittorie e 4 pareggi. Pertanto, sono 16 punti in 8 partite (MEDIA PUNTI 2,00 A PARTITA).

Passiamo agli scontri diretti. Se mantieni la media citata finora, con 6 pareggi contro le altre 3 pretendenti al tricolore, finisci il campionato a quota 86. Ma potrebbero non bastare. E soprattutto è impensabile terminare il campionato con 0 sconfitte. Negli ultimi 4 campionati la Juve ha vinto due scudetti con 4 e 7 sconfitte, l’Inter di Conte con 3 ko (oggi Inzaghi ne ha perse già 4 su 8) e l’ultimo Milan di Pioli con 4. Dunque, devi mettere in conto 3 sconfitte, magari negli scontri diretti, a patto di vincere la gara di ritorno. Ricapitolando, contro le rivali per lo scudetto devi fare 3 vittorie e 3 sconfitte, quindi 9 punti in 6 partite (MEDIA PUNTI 1,5).

Totale (riepilogo)

44 punti contro le 8 squadre di 4a fascia
+
20 punti contro le 4 squadre di 3a fascia
+
16 punti contro le 4 squadre di 2a fascia
+

9 punti contro le 3 squadre di 1a fascia

89 PUNTI = SCUDETTO

Serie A 2022/22

Vediamo come si stanno comportando le squadre in lotta per lo scudetto quest’anno…

Napoli

Partiamo dalla capolista Napoli. Lo scontro diretto vinto con il Milan, in trasferta, vale molto più dei 3 punti in classifica. Perché la media da tenere nei big match è 1,5 punti. Gli azzurri sono in perfetta media contro le squadre di 2a fascia (vittoria con la Lazio, pareggio con la Fiorentina, entrambe in trasferta), mentre ha beccato solo il Torino in terza fascia (3 punti ottenuti contro una media da tenere di 2,5). Gli azzurri, però, sono leggermente sotto media contro squadre di 4a fascia (3 vittorie con Verona, Monza e Spezia e un “jolly pareggio” che si è già giocato contro il Lecce, ovvero 2,5 punti a partita anziché 2,75).

Classifica

20 PUNTI
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO
19 PUNTI
DIFFERENZA
+1

Milan

In perfetta media negli scontri diretti, ovvero la vittoria contro l’Inter ed il ko con il Napoli. È sotto media contro squadre di seconda fascia (1 punto contro l’Atalanta anziché gli ipotetici 2 punti di media) e leggermente sotto contro i 3a fascia (contro 7 punti anziché 7,5, frutto di 2 vittorie con Bologna e Udinese ed un pari a Sassuolo). Sopra la media contro i club di 4a fascia (vittorie con la Sampdoria e con l’Empoli).

Classifica

17 PUNTI
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO:
18 PUNTI
DIFFERENZA
-1

Juventus

Nessun big match (sabato ci sarà Milan-Juventus). In 2a fascia ha beccato Roma e Fiorentina (2 punti, ne avrebbe dovuto fare 4 per tenere una media scudetto). Della 3a Fascia ha beccato il Sassuolo ed il Bologna, vincendo entrambe (6 punti anziché 5, quindi sopra la media). Il dramma è contro le squadre di 4a fascia: nelle 4 partite contro Spezia, Sampdoria, Salernitana e Monza doveva mantenere una media di 2,75 punti. Ed invece ha totalizzato 5 punti soltanto (media 1,25!).

Classifica

13 PUNTI
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO
20 PUNTI
DIFFERENZA
-7

Inter

In grandissima crisi. È sotto la media scudetto contro le squadre di 1a fascia (ko col Milan), di 2a fascia (ko con la Lazio e la Roma) ed anche di 3a fascia (vittoria col Torino, ko contro Udinese, media di 1,5 punti anziché 2,5). En plein, invece, nelle 3 sfide contro la 4a fascia (9 punti presi con Lecce, Spezia e Cremonese: ne avrebbe dovuti fare 8,25).

Classifica

12 PUNTI
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO
18,75PUNTI
DIFFERENZA

6,75

E le altre?

Lazio, Roma e Atalanta non dovrebbero lottare per lo scudetto, anche se la classifica ci dice altro. Ma, vuoi per la rosa, vuoi per gli impegni europei, nessuna delle 3 mi convince alla lunga distanza. Analizziamo…

Ad oggi la Lazio, con 17 punti in classifica, sta facendo meglio di tutte, nonostante sia sotto la media scudetto, che dovrebbe essere di 19 (differenza – 2). Ha già giocato contro Napoli e Inter di 1a fascia (una vittoria e un ko, in perfetta media), ma paga i pareggi con Torino e Sampdoria che fanno abbassare la media ponderata per lo scudetto.
CLASSIFICA 17
MEDIA 19
DIFFERENZA -2

La Roma non l’ho considerata in lotta per lo scudetto ad inizio anno, ma sta facendo benissimo. La sua marcia risente dei punti persi contro squadre, seconda e terza fascia, ovvero ko contro Atalanta e contro Udinese. Meglio contro le squadre di 4a con le 4 vittorie su 4 contro Salernitana, Cremonese, Monza ed Empoli. Ma il meglio lo sta dando nei big match: vittoria e pareggio sui campi di Inter e Juve. Non male, direi.
CLASSIFICA 16
MEDIA 18,5
DIFFERENZA -2,5

Concludiamo con l’Atalanta, vera sorpresa insieme all’Udinese di queste prime 7 giornate. Ad oggi è sopra la media scudetto, grazie al successo contro la Roma e la Fiorentina di 2a fascia e contro il Torino di 3a fascia che bilanciano il pareggio contro il Milan (1a fascia) e quello contro la Cremonese (contro le piccole ha vinto però con Verona, Sampdoria e Monza).
CLASSIFICA 20
MEDIA 19
DIFFERENZA +1

Conclusione

Seguendo le fasce, oggi la classifica, in base alle difficoltà, quindi, del calendario, dovrebbe essere:

  • Juve 20
  • Atalanta 19
  • Napoli 19
  • Lazio 19
  • Inter 18,75
  • Roma 18,5
  • Milan 18

Cosa vuol dire? Significa che Juve e Inter sono le squadre che stanno deludendo di più, nonostante un calendario finora più agevole, soprattutto i bianconeri. E che il Napoli, vincendo le ultime 6, ha dato una bella botta alle proprie ambizioni. Ma i rossoneri restano, probabilmente, i favoriti nonostante un calendario finora non impossibile. Lazio e Roma possono puntare al quarto posto, così come l’Atalanta che non ha le coppe. Inoltre, Milan e Napoli, oltre a giocare meglio delle altre, hanno le panchine più lunghe (Kjaer, Saelemaekers, Diaz, Rebic e Pobega da un lato, Oliveira, Ndombele, Lozano, Raspadori e Simeone dall’altro). E non a caso sono prime anche in Europa. E proprio il cammino in Europa (Inter e Juve dovrebbero retrocedere in Europa League) potrebbe dare una mano ad Inzaghi e Allegri. A meno che uno dei due non venga esonerato prima (da tifoso del Napoli spero di no perché stanno facendo danni finora).

E chiaramente ci sono anche altre variabili difficile da considerare in questo articolo (il mondiale che divide il campionato in due, le squalifiche vedi Di Maria, gli infortuni come Wjnaldum, Lukaku, Osimhen, Calabria o Pogba, oppure le decisioni arbitrali, da sempre decisive in Serie A).

Se avete letto fin qui, vi ringrazio e vi do appuntamento alla settimana prossima perché nel weekend, oltre a Milan-Juve, si giocheranno Udinese-Atalanta e Fiorentina-Lazio. Potrebbero, speriamo, approfittarne Napoli e Roma, contro Cremonese e Lecce. Potrebbero…

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