Il treno Napoli non fa fermate a La Spezia

Che non fosse una passeggiata lo si sapeva. Che l'obiettivo del Napoli fosse quello di allungare cercando sempre Osimhen, ce lo ha ben urlato Spalletti in diretta.

Articolo di Redazione SDS05/02/2023

© “ANGUISSA” – FOTO MOSCA

Che non fosse una passeggiata lo si sapeva. Che l’obiettivo del Napoli fosse quello di allungare cercando sempre Osimhen, ce lo ha ben urlato Spalletti in diretta. Gli azzurri partono forti con la pressione, aggredendo sempre i portatori di palla. La troppa esposizione, però, porta al miglior momento dello Spezia, in cui in 5 minuti cerca il tiro tre volte, senza mai però centrare Meret.

Il Napoli, lento nel palleggio, non riesce ad imbucare la mediana spezzina. L’unico a riuscirci è Lobotka che, per imbastire una nuova manovra, si infila con una serpentina palla al piede tra le maglie bianconere.

Poco convinto di Lozano, che oggi non è riuscito in niente, Spalletti sceglie di sostituirlo con Politano. La fortuna però assiste gli azzurri, che pochi secondo dopo l’inizio del secondo tempo, Reca colpisce la palla con una mano, poiché troppo impegnato a pensare di ostacolare l’avversario. Sul dischetto Kvara non sbaglia.

Dopo il gol è tutto più semplice. Si aprono gli spazi. Osimhen vede nuovi orizzonti e corre. Il nigeriano è imprendibile palla al piede. Così com’è imprendibile quando salta al cielo, a piedi uniti, più in alto di Dragowski. Il nigeriano poi segna il suo 16esimo gol, servito su un piatto d’argento da Kvaratskhelia, in 17 presenze quest’anno. Che numeri!