Che fine hanno fatto? La lista degli acquisti saltati del Napoli

Che fine hanno fatto? La lista degli acquisti saltati del Napoli

Nei giorni scorsi vi abbiamo presentato una lista di alcuni desaparecidos della storia recente del Napoli. Una schiera di volti noti e meno noti che si sono dileguati nel nulla dopo aver concluso i propri giorni in maglia azzurra, chi per scelte sportive e chi per ragioni anagrafiche. Abbiamo provato a ridare loro un’identità, ricostruendone i rispettivi percorsi e localizzandoli in giro per il mondo. Di alcuni ne abbiamo scoperto i trionfi, come nel caso di Edu Vargas con l’Atletico Mineiro; di Federico Fernandez e Victor Ruiz abbiamo apprezzato le rispettabili carriere in Premier League e Liga; di altri ancora, invece, ne abbiamo presentato le parabole discendenti.

Questa settimana abbiamo pensato di spingerci oltre ed interrogarci sulle sorti di un’altra categoria di calciatori che, a modo loro, hanno avuto a che fare con il Napoli. Sono i componenti di una rosa mai esistita, ma soltanto bonariamente idealizzata nelle torride giornate estive sfogliando le pagine di un giornale. Ogni sessione di calciomercato viene immancabilmente accompagnata da una sfilza di nomi ad un passo dalla firma. Tra conferme avventate e supposizioni infondate, alcuni calciatori sono stati veramente a pochi dettagli di distanza dal vestire la maglia azzurra. Poi qualcosa è andato storto, le strade non si sono più incrociate ed i destini hanno preso binari diversi. Qualche affare saltato ha lasciato sicuramente l’amaro in bocca (ricordate Haaland?). Per tanti altri, invece, non si può far altro che sogghignare soddisfatti a fronte di premesse disattese.

Anche in questo caso, l’elenco di nomi che hanno sfiorato l’azzurro è potenzialmente interminabile. In molti, dopo esser stati a lungo corteggiati e adulati, hanno preferito altri lidi. Così, ancora una volta, ci siamo chiesti: ma che fine hanno fatto?

James Rodriguez

James Rodriguez è stato il sogno proibito dell’estate 2019. Per settimane ci credono tutti e tra titoloni in prima pagina e tweet enigmatici della società, El Bandido sembra davvero a pochi passi dalla firma. Le parti, in realtà, trattano a lungo senza mai trovare la quadratura economica e, giorno dopo giorno, l’affare comincia a dissolversi nel nulla. Proprio come il talento del colombiano, del resto. Sfumato il passaggio a Napoli ed anche quello all’Atletico Madrid, resta per tutta la stagione seduto sulla panchina del Real. Nel 2020 vola all’Everton e poi, un anno e mezzo dopo, ai qatarioti del Al-Rayyan. Il mese scorso ha deciso di rescindere il suo contratto per ritornare in Europa, ai greci dell’Olympiakos.

Nicolas Pépé

Archiviato il sogno James Rodriguez, è stato il turno di Nicolas Pépé. L’esterno ivoriano da 35 reti e 16 assist nelle due stagioni al Lille attira le attenzioni del Napoli, che punta su di lui con decisione. Le trattative procedono spedite. Il 25 luglio, gli agenti piombano in elicottero nel pieno del ritiro di Dimaro per confrontarsi vis a vis con la dirigenza partenopea. Nelle ore successive, però, l’Arsenal si fa avanti con un’offerta irrinunciabile da 80 milioni ed incassa il sì del calciatore e del Lille. La beffa è consumata e al Napoli non resta che consolarsi con Lozano. L’esperienza di Pépé con i Gunners vive alti e bassi; o meglio, a guardare l’andamento delle tre stagioni, di bassi, alti e poi bassissimi. Dopo esser stato relegato alla panchina e bollato come flop, l’ivoriano è tornato in Ligue 1 questa estate, dove sta ritrovando continuità con il Nizza.

Bernd Leno

Concluso il ciclo di Pepe Reina, il Napoli va alla caccia di un nuovo profilo a cui affidare la difesa della porta azzurra. Tra i favoriti c’è il tedesco Bernd Leno, in uscita dal Bayer Leverkusen, e pochi altri. Lo stesso calciatore ammette i contatti e si dice lusingato dell’interesse, eppure alla fine declina l’offerta e, con un anno d’anticipo rispetto a Pépé, sposa anche lui l’Arsenal. Dopo esser stato dal 2018 al 2021 il portiere titolare dei Gunners, nella scorsa stagione Leno è stato sorpassato nelle gerarchie dal nuovo acquisto Aaron Ramsdale. Oggi è ancora in Premier League con la maglia del Fulham.

Marcos Senesi

Marcos Nicolas Senesi è stato per diverse stagioni il primo nome accostato agli azzurri per rinforzare la difesa. La presunta love story sale agli onori della cronaca nell’estate 2020 e trova la conferma diretta dell’agente, che commenta: “Il Napoli lo segue, piace molto”. Il canovaccio si ripete identico ad ogni successiva finestra di calciomercato per terminare solamente pochi mesi fa. L’avventura di Senesi al Feyenoord giunge al capolinea e gli azzurri cercano un centrale per sostituire Koulibaly. Nel ritiro di Dimaro arriva Stefano Antonelli per parlarne, ma le strade che per anni hanno viaggiato parallelamente non trovano punto d’incontro. Il Napoli alla fine sceglie Kim Min-jae; l’argentino, invece, è volato in Premier League al Bournemouth.

Sime Vrsaljko

Ma che fine ha fatto Vrsaljko? Dopo aver impressionato con la maglia del Sassuolo, il terzino croato entra in orbita Napoli nel 2016. La concorrenza però è alta, le offerte allettanti non mancano e alla fine sceglie di volare in Spagna, all’Atletico Madrid. Gli azzurri non lo perdono di vista e nel 2018 si rifanno avanti. Complice anche il placet di Ancelotti e le avance del Chelsea per Hysaj, Vrsaljko sembra davvero prossimo agli azzurri per una cifra vicina ai 25 milioni. Nonostante un accordo raggiunto anche con il calciatore, la mancata cessione del terzino albanese blocca tutto e l’ex Sassuolo si trasferisce in prestito all’Inter. Tornato all’Atletico, la sua avventura comincia la fase calante. Quest’estate è stato acquistato dall’Olympiakos.

Davide Santon

Davide Santon è stato veramente a pochi passaggi dall’essere un nuovo giocatore del Napoli. Nell’estate 2016 gli azzurri cercano rinforzi sulle fasce e individuano nel calciatore dell’Inter un papabile candidato. Niente fuffa mediatica, questa volta è tutto concreto. Il Napoli trova un accordo con i nerazzurri per 5 milioni di euro complessivi e con il calciatore per un quinquennale da 1 milione a stagione. L’operazione, però, si blocca esattamente nelle stanze di Villa Stuart. Lo staff medico partenopeo non è convinto dalla tenuta del ginocchio operato tempo addietro e mette un veto al trasferimento. Ed effettivamente, la scelta del club non era infondata. Santon attraversa stagioni travagliate, prima all’Inter e poi alla Roma, per poi prendere la decisione più drastica pochi mesi fa. Il 9 settembre, ha annunciato l’addio al calcio giocato.

Youssuf Sabaly

Siamo ancora nel 2018, ancora al primo anno di Ancelotti e ancora alla ricerca di un terzino destro. Nella lista non c’è solo Sime Vrsaljko, ma anche Santiago Arias e soprattutto Youssuf Sabaly. Il Napoli trova l’accordo con il Bordeaux per 15 milioni di euro e per ufficializzare il trasferimento mancano solamente le visite mediche. Come per Santon, a quel punto la trattativa si arena. Sabaly, reduce da un infortunio al Mondiale, non viene ritenuto idoneo dallo staff medico, che fa dunque saltare l’operazione e rispedisce il terzino in Francia. Dalla scorsa stagione è un calciatore del Betis.

Maxime Gonalons

Maxime Gonalons è stato una vera e propria ossessione. “Nella calza della Befana i tifosi del Napoli troveranno Gonalons: è il primo colpo di un mercato scoppiettante”, scrive La Gazzetta dello Sport il 4 gennaio 2014, preannunciandone anche la presentazione al San Paolo e la data d’esordio in azzurro. Nulla di tutto ciò è avvenuto, a detta dell’agente, perché il calciatore avrebbe esternato timori sulla città, forse influenzato da quanto mostrato dalla serie tv Gomorra. Dopo le esperienze anonime alla Roma e al Siviglia, il francese ha vestito la maglia del Granada fino a questa estate, quando è tornato in Francia al Clermont.

Leandro Damião

Chi sostituisce Edinson Cavani? Il primo nome sulla lista di Bigon è quello del brasiliano Leandro Damião. È il lontano 2013, l’attaccante spopola in patria dopo aver trascinato la nazionale verdeoro alle Olimpiadi e sembra avere le credenziali adatte per essere il prossimo 9 della Seleção. Il Napoli ci pensa, lo studia, si fa avanti e lo insegue per settimane. Damião però non si sente pronto per lasciare l’Internacional e rifiuta l’offerta, costringendo gli azzurri a virare sulla seconda scelta, Gonzalo Higuain. E menomale, aggiungeremmo oggi, perché l’attaccante sprofonda in un triste anonimato e prosegue la sua carriera a suon di deludenti prestiti. Oggi ha 33 anni e gioca in Giappone dal 2019, con la maglia del Kawasaki Frontale.

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