BIBLIOCALCIO – I consigli per un’ottima lettura sportiva #19
BIBLIOCALCIO - I consigli per un'ottima lettura sportiva. Rubrica per Sport del Sud a cura di Antonio Vespasiano.

Tema della settimana:
“Rosa d’amore” di Susanna Marcellini, Ultra Sport (2014)
Una settimana fa ci lasciava Maurizio Zamparini, storico presidente del Palermo, personaggio indiscutibilmente controverso, folkloristico, appassionante, borderline del calcio italiano. Zamparini ha fatto e disfatto come gli pareva; ha urlato, contestato, esonerato e chi più ne ha più ne metta. Nonostante i successi è stato amato e odiato sia a Venezia che a Palermo. A raccontare la sua parabola, soprattutto negli anni in rosanero ci ha pensato Susanna Marcellini, che nel 2014 gli ha dedicato un interessante lavoro. “Rosa d’amore” passa in rassegna l’ascesa di Zamparini che da venditore porta a porta è diventato un facoltoso imprenditore prima e un vulcanico ed imprevedibile presidente poi. Infinita la lista di talenti scoperti e lanciati da Zamparini nel grande calcio, così come l’elenco degli allenatori esonerati durante la sua lunga carriera. Caustico nelle dichiarazioni, ha sovente sbagliato e pagato, ma ha anche regalato momenti sportivi e non di grande intensità. Un personaggio di cui si parlerà sempre. Ciao Maurizio!

Ultima uscita:
“Calci e sputi e colpi di testa” di Paolo Sollier, Mimesis Edizioni(2022).
Torna in libreria, siamo alla terza ristampa, uno dei classici della letteratura calcistica italiana: “Calci e sputi e colpi di testa” è infatti uno dei libri cult nel panorama bibliocacistico nostrano, soprattutto se ci si riferisce alla prima edizione, ormai quasi introvabile, del 1976. Mimesis ha pensato bene di riproporre all’attenzione dei lettori, i pensieri e le riflessioni di Paolo Sollier, modesto giocatore ma personaggio accattivante, soprattutto negli ambienti di sinistra dell’epoca. Sollier infatti racconta con una schiettezza mai vista prima i risvolti del calcio meno noti ai tifosi, dandone una chiave di lettura sovente politicizzata. Non era un mistero, infatti, che l’autore strizzava l’occhio agli ambienti di estrema sinistra, tanto da inimicarsi giocatori e tifoserie per le sue idee. Personaggio scomodo, è rimasto nell’iconografia nazionale per quel suo pugno chiuso alto al cielo dopo un gol all’Atalanta; immagine di cui, però, è rimasto per certi versi prigioniero. Renzo Uliveri che ha curato la prefazione al libro scrive: “Leggendo il libro ho riso e ho pianto. Ho riso perché ho ritrovato il sogno, ho pianto perché mi sono guardato intorno e ho visto che il sogno non c’è più”.

Uno sguardo al passato:
“Luciano Provini racconta Alfredo Foni” di Luciano Provini, Panathlon Club (2000).
Pubblicazione (non in commercio) promossa dal Panathlon Club di Udine al fine di sollecitare l’amministrazione comunale cittadina a modificare il nome dello Stadio Friuli per intitolarlo ad Alfredo Foni. A raccontare la vita di Foni ci pensa il compianto Luciano Provini, memoria storica dei giornalisti friulani. Ne vien fuori un libricino di 76 pagine zeppo di foto che racconta il Foni calciatore e il Foni allenatore. Ovviamente si poteva fare molto di più, troppo modesto lo spazio dedicato ad un personaggio di tale spessore, ma in mancanza d’altro è bene accontentarsi. Il libro si chiude con una chicca stupenda: “L’evoluzione tattica del calcio mondiale” attraverso gli schemi disegnati a mano dallo stesso Foni e riportati fedelmente dall’autore.

SportSud Book:
“Interrompo dal San Paolo” di AA. VV. a cura di Pietro Nardiello (2020).
Il tema del libro curato da Pietro Nardiello è l’amore e la passione per il Napoli, “LA” squadra che rappresenta fede, passione, storia, tradizioni, cultura di un popolo e di una città. Ma come raccontare quello che per i tifosi del Napoli è un vero e proprio sentimento, uno stato d’animo irrazionale che sovente scandisce le settimane anche di chi tifoso vero e proprio non è? Lo spunto lo fornisce la radio, un oggetto che nonostante l’inesorabile trascorrere del tempo non ha perso il suo fascino. È alla radio infatti che i protagonisti dei venti racconti di cui si compone questa gustosa antologia, ascoltano i gol dei loro beniamini, lasciandosi trasportare da quel mix, oggi sempre meno frequente, di immaginazione ed emozione. Nel progetto editoriale promosso da Nardiello sono state coinvolte solo ed esclusivamente donne: giornaliste e scrittrici di successo che, partendo sovente da un punto di vista femminile – non è un caso infatti se nei racconti buona parte dei protagonisti sono donne – e con una diversa sensibilità letteraria, hanno raccontato, storie ed emozioni sul cui sfondo di volta in volta emerge, più o meno in modo preponderante, una diversa rete realizzata da uno dei tanti beniamini che hanno vestito la maglia azzurra (ce n’è per tutti i gusti da Altafini a Maradona, da Careca a Di Canio, da Hamsik a Mertens ecc.).

Antonio Vespasiano (gruppo Facebook Bibliocalcio; sito Bibliocalcio.com)
