Fabián non sarà rimpiazzato ma arriva Raspadori: si torna al 4-2-3-1?

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© “RASPADORI” – FOTO MOSCA

Se il mercato in entrata sembra camminare a passo d’uomo, quello in uscita sfreccia come sul circuito di Phillip Island. Dopo la dolorosa cessione di Koulibaly, anche Fabián saluterà Napoli per approdare nel dream team parigino. E cosa succede, quindi, al tanto amato 4-3-3 di Luciano Spalletti?

L’accordo tra il Sassuolo ed il club di De Laurentiis per il trasferimento di Giacomo Raspadori è stato ormai trovato. Il 22enne vestirà la maglia azzurra, si spera, già nelle prossime ore. Il paradosso, però, è che il neroverde non è un centrocampista, quindi non sostituirebbe lo spagnolo, né tantomeno è l’alternativa ad Osimhen. Il ruolo preferito da Raspadori è quello della seconda punta, adattabile anche sulla via sinistra dell’attacco.

Cosa comporta l’uscita di Fabián e l’arrivo di Raspadori? Senza dubbio un cambio di modulo. Se l’idea iniziale era quella di non acquistare un calciatore che snaturasse il modulo del 4-3-3, ora si è giunti alla conclusione che forse un supporto ad Osimhen è più che necessario. Persi Dybala e Deulofeu (quest’ultimo proprio non piace a Spalletti) il tecnico di Certaldo accoglie a braccia aperte il numero 22 della Nazionale Italiana.

Forse perché è un jolly, e nel reparto offensivo può coprire davvero tutti i ruoli? Forse perché l’allenatore non ritiene Osimhen in grado di reggere da solo l’attacco? Forse son vere tutte e due le risposte. Certo è che il centrocampo del Napoli sarà composto da due mediani per la maggior parte delle partite. Demme sarà il sostituto di Lobotka. Elmas, pare, quello di Anguissa. Da capire che fine farà Gaetano con la partenza di Fabián. C’è poi Zielinski, adattabile nei 3 di centrocampo, da mezzala offensiva, o come trequartista.

Dove giocherà Raspadori? Nell’ultima stagione di Serie A, Raspadori ha collezionato 36 presenze, 10 gol e 6 assist. Se per 5 volte è stato schierato come prima punta, segnando due gol nella sola gara contro lo Spezia 17esimo, i migliori numeri sono arrivati da trequartista e seconda punta: 6 reti e 4 passaggi decisivi. Nelle 9 partite da esterno sinistro, l’attaccante del Sassuolo ha collezionato un gol e due assist.

La posizione più adatta alla squadra di Spalletti, dunque, è senza dubbio quella del trequartista. O almeno dietro la punta Osimhen. Sulla sinistra c’è Kvaratskhelia e uno tra Zerbin (vediamo i prossimi sviluppi di mercato) ed Elmas. A destra i posti sono assicurati da Lozano e Politano. Il Napoli necessita di nuova verve nella zona offensiva del campo, e Giacomo Raspadori è il profilo perfetto.

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