Fuorigioco, come nasce la regola?

La regola del fuorigioco nel calcio ha una lunga e intricata storia. Risale al lontano 1859 per poi essere formalmente disciplinata nel 1863.

Osimhen fuorigiocoFoto Mosca
Articolo di Carmine Orlando09/10/2023

La regola del fuorigioco nel calcio ha una lunga e intricata storia. Risale al lontano 1859, quando fu introdotta nelle Sheffield Rules, le prime regole del calcio, per poi essere formalmente disciplinata nel 1863 con il primo regolamento ufficiale della Football Association Board (IFAB).

Inizialmente, la regola richiedeva che ci fossero almeno quattro giocatori avversari tra il ricevente e la porta avversaria per evitare attacchi diretti da dietro. Nel corso degli anni, questa regola ha subito diverse modifiche, come il passaggio da quattro a tre giocatori nel 1866 e l’introduzione del concetto di fuorigioco passivo nel 1924.

La modifica della regola del fuorigioco

Ma la modifica più significativa è arrivata nel 1926, quando il numero di giocatori per il fuorigioco è stato ridotto da tre a due, con l’obiettivo di rendere il gioco più spettacolare. Questo cambiamento ha influenzato anche le tattiche di gioco, portando alla creazione del Sistema da parte di Herbert Chapman, che ha rivoluzionato il modo in cui le squadre affrontavano sia la difesa che l’attacco.

Negli anni successivi, sono state apportate ulteriori modifiche alla regola, inclusa quella che richiedeva una “luce” fra i giocatori per considerare il fuorigioco, e si è discusso persino sulla possibilità di abolire completamente questa regola a causa degli errori arbitrali.

Un momento significativo per la comprensione della regola del fuorigioco è stato durante le Olimpiadi di Londra nel 2012, quando è stata creata una moneta con spiegazioni sul retro per aiutare gli spettatori a comprendere meglio questa complessa regola del gioco del calcio.