Ciprioti ko (2 a 0) e ora Frosinone

Il Napoli supera 2-0 i ciprioti dell'Apollon Limassol. Ora, gli azzurri si preparano la prima di campionato contro il Frosinone.

Articolo di Luciano Scateni11/08/2023

© “OSIMHEN” – FOTO MOSCA

Il cuore di Napoli batte, sempre, forte: in fibrillazione per la storica impresa del terzo scudetto vissuta dal popolo entusiasta della tifoseria più esplosiva d’Italia, con un dum-dum comunque ravvicinato, nell’attesa della nuova sfida alle big inondate di euro da re Mida arabi e statunitensi, con ritmi più quieti del suo battere nei momenti meno esaltanti del tirar calci in azzurro, mai in bradicardia, neppure per le partitelle precampionato in quel di Castel di Sangro, non per questa con l’Athlītikos Podosfairikos Omilos Apollōn Lemesou (in greco moderno: Αθλητικός Ποδοσφαιρικός Όμιλος Απόλλων Λεμεσού), o più semplicemente con l’Apollōn Limassol, che milita nella A Katīgoria, massima serie del campionato cipriota di calcio. La squadra di Nicosia, quattro volte scudettata, ha conquistato noce coppe di Cipro, tre Supercoppe, e ben quattro partecipazioni UEFA Europa League.

Napoli-Apollon Limassol: l’ultimo test degli azzurri

© “RUDI GARCIA” – FOTO MOSCA

È un test di discreta difficoltà per un’analisi precampionato degli azzurri in attesa di confermare o smentire il trionfale cammino concluso in somma gloria con il delirio di un’intera città e dei milioni di supporter che tifano per gli azzurri nei cinque continenti. Al Patini di Castel di Sangro ecco il probabile Napoli di Garcia, nella chiave del collaudatissimo 4-3-3 spallettiano: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan (Juan Jesus), Olivera; Cajuste, Lobotka, Elmas; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. Formazone alternativa: Meret; Di Lorenzo, (Ostigard) Natan, Rrahmani, Olivera; Cajuste, Lobotka, Elmas; Politano, Osimhen) (Raspadori), Kvaratskhelia; (Simeone).

Vistose le assenze di Kim, Mario Rui, Zielinski, Lozano, giustificata curiosità per il possibile l’esordio del giovane brasiliano Natan e del centrocampista Cajuste accolto con l’abituale calore dai tifosi napoletani. Natan Bernardo de Souza, 22 anni, brasiliano, ex Flamengo, ex RB Bragantino, è accreditato di un fisico alla Kim e di piedi buoni. Jens-Lys Michel Cajuste, 24 anni, centrocampista della nazionale svedese, ‘strappato’ al Reims, è dotato di forte fisicità.

Bravo nel recuperare palloni da servire ai compagni. Ha il difficile compito di non far rimpiangere predecessori come Hamsik e Zielinski. Indisponibile Anguissa, potrebbe debuttare Cajuste e ha subito imparato come conquistare la sua nuova città: “Dire di sì al Napoli è stata una scelta semplice, la più facile che potessi fare. È un grande onore essere qui. Il Napoli è una squadra fantastica e faremo delle grandi cose”. In sospeso il ruolo di centravanti di Raspadori, monopolio dell’intoccabile Osimhen e del suo naturale alter ego Simeone. Arbitra il polacco Marciniak. Con la regia in panchina di Andone

Napoli-Apollon Limassol: primo tempo

© “OSIMHEN” – FOTO MOSCA

ecco gli avversari del Napoli, schierati a specchio con il classico 4-3-3: Antosch; Darivkwa, Skjelvik, Peybernes, Ekpolo, Chambos, Coll, Kyriakou; Pertz (Jurgevic), (Valbuena), Abdurahimi, Donyoh, Diguiny. Settemila tifosi, nonostante il caldo e la lontananza da Napoli. Natan e Cajuste in panchina. In campo Zielinski. Impazza Kvara che lo e serve, ma il pallone finisce ad Elmas. Il macedone non conclude. Prima incursione azzurra di Kvara che dribbla tre avversari e serve Osimhen. Colpo di testa mancato. Fa quel che vuole Kvara: pallone per Zielinslki che lascia ad Elmas, conclusione mancata. Il macedone non conclude al settimo. Al tredicesimo ci prova l’Apollon con Jucevic sulla fascia sinistra. Il cross non trova all’appuntamento un compagno che lo raccolga. Clima da caldo estivo e per gli azzurri attenzione a non subire incidenti. Il 19 si fa sul serio con la trasferta di Frosinone.

Al 22esimo Juan Jesus sventa un’azione offensiva dell’Apollon che 4 minuti dopo guadagna un corner. Nulla di fatto e ripartenza deli azzurri con Kvara che sbaglia l’ultimo passaggio. Spettacolo poco e così le occasioni da gol. Minuto 35: ci prova Osimhen, che recupera un pallone in fase offensiva e tira immediatamente. La conclusione incontra il corpo di un difensore e l’Apollon riparte. Il Napoli di Garcia ancora non si vede (forse è presto per giudicare), manca sulla fascia sinistra il ficcante dialogo Mario Rui-Kvaratskhelia. Il centrocampo, in attesa di Cajuste e privo di Anguissa, non brilla. Durante la seconda guerra mondiale il bollettino degli aggiornamenti si concludeva spesso con la frase “Niente di nuovo sul fronte occidentale”. Un’espressione simile si adatta al gioco di Napoli- Apollon. Non ha fortuna un tentativo di Raspadori. Parte dalla trequarti campo e prova la conclusione dalla distanza. Pallone oltre la traversa. Minuto 43. Cronaca scarna, coerente con l’andamento della partita. Spogliatoi due minuti oltre il 45 esimo.

Napoli-Apollon Limassol: secondo tempo

© “SIMEONE” – FOTO MOSCA

Ripresa delle ‘ostilità’: fuori Di Lorenzo ed Elmas, in campo Zanoli e Politano. In clima di amichevole tanto vale analizzare la condizione generale degli azzurri. Al minuto 51, clamorosa occasione per il Napoli: un Osimhen centometrista ‘salta’ due difensori in contropiede e serve Kvara, che prova a chiudere il triangolo, ma sbaglia misura del passaggio e il pallone non arriva al compagno. Peccato non veniale. Arriva finalmente il gol, protagonista Kvara. Fa fuori due difensori e serve Oliveira. Pallone per il super goleador nigeriano ed è l’uno a zero. Minuto 60. Il funambolico georgiano quando la forma lo assiste è imprendibile. Buon auspicio per il campionato imminente Tifosi in tripudio: “O-si-mhen. O-si-mhen”. L’Augurio è ce ad assistere alla partita non ci sia un inviato delle società arabe, che si svenerebbero (si fa per dire) pur di ingaggiare il bomber del Napoli.

Al 66esimo cinque cambi di Garcia: escono Oliveira, Rrahmani Zielinski Kvara e Osimhen. Entrano Mario Rui, Ostigard, Cajuste (alleluia!) Lozano e Simeone. Dopo due minuti arriva il raddoppio di Simeone che raccoglie un lancio dal centrocampo e mette alle spalle del portiere. Prova a reagire l’Apollon con Malekkidis, ma il cross è intercettato dalla difesa azzurra. E siamo al minuto 76.

In vista el 90esimo Gracia regala ai tifosi napoletani l’esordio in azzurro di Natan che subentra a Juan Jesus. L’ultimo cambio è per Lobotka che consente a Zerbin di partecipare in zona Cesarini all’amichevole. In extra time ocasione d’oro per il Napoli: Cajuste innesca Politano, che scambia con Zanoli. Cross per Zerbin e gol di testa sfiorato per un prodigioso intervento del portiere cipriota. L’arrivederci è per sabato 19 agosto a Frosinone, in casa della neo promossa formazione laziale.

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