Talent show

Oltre il talento, c'è molto altro. E allora è lecito pensare che Kvaratskhelia con un'altra maglia non avrebbe la stessa magia.

kvaratskheliaNAPLES, ITALY - AUGUST 21: _ of SSC Napoli during the Serie A match between SSC Napoli and AC Monza at Stadio Diego Armando Maradona on August 21, 2022 in Naples, Italy. Photo by Fotoagenzia
Articolo di Salvatore Gerry Giordano12/03/2023

©️ “KVARATSKHELIA” – FOTO MOSCA

Salottino Sky.
Il conduttore stuzzica, provoca, prova ad accendere una discussione che i suoi ospiti non vogliono alimentare.
All’Inter manca uno come Kvaratskhelia“.
Come se la rosa nerazzurra fosse di basso livello.
Praticamente uno che ti può risolvere le partite da solo, questo il senso dell’affermazione.
Che un po’ sminuisce, un po’ serve a giustificare.

Hanno almeno avuto la decenza di non nominare il Milan, che per “molti” di loro, avrebbe in Leao quel genere di giocatore. Per non parlare del “Mourinho pensiero” che vede Dybala più forte del georgiano.

Il talento. Ecco. Ma davvero da solo può bastare?
La classifica direbbe di no.
Ma lo dice anche la storia dei vari Cassano, Balotelli, oppure Adriano.
E qualcuno oggi, prematuramente, potrebbe pensarlo anche di De Ketelaere

Il talento non basta. Sono quasi sicuro.
E sebbene i nomi su citati, fatta eccezione per il belga, siano ascrivibili alla “capa fresca”, non sempre a quest’ultima si può attribuire la “Colpa” di aver dato meno di quanto ricevuto in dono dalla natura.

Chiamatelo caso. Chiamatela fortuna.
Il cosiddetto posto giusto, al momento giusto.
Una tenuta fisica importante.
La possibilità quindi di giocare con continuità.
L’allenatore giusto. Il giusto contesto.

Non ho la sfera, no.
Ma lasciatemi pensare che con un altra maglia, oggi, Kvaratskhelia non avrebbe la stessa magia, il suo calcio non avrebbe lo stesso sapore, ma quello più insipido e senza colore, di un talento come Vlahovic, perso in quel pragmatico pallone che si vede a Torino…

In collaborazione con “Il tredicesimo uomo”.