La capolista se ne va! Ci vediamo a gennaio!

La capolista se ne va! Ci vediamo a gennaio!

©️ “OSIMHEN” – FOTO MOSCA

Per la partita che sancisce la fine del primo atto di Serie A, la curva del Napoli dedica un emozionante striscione ai propri beniamini. L’entusiasmo sugli spalti è altissimo: i tifosi sognano la fuga.

L’Udinese, nei primi 10 minuti, si affaccia un paio di volte in area azzurra. Entrambe le azioni si sviluppano con lanci lunghi sulle fasce e sponde ai compagni al centro. Meret però è pronto. Il Napoli batte colpo alla prima vera occasione: cross di Elmas e colpo di testa vincente del solito Osimhen.

La partita s’infiamma, e quando le protagoniste sono due squadre maschie, fisiche, non può che migliorare lo spettacolo. Il direttore di gara Ayroldi, poi, quando può lascia giocare senza fischiare alcun fallo.

Seppur in un periodo di forte crisi, i bianconeri si battono a viso aperto. Col Napoli è però sempre un pericolo. A difesa larga, infatti, l’Udinese concede agli uomini di Spalletti un contropiede fatale: tacco di Osimhen per Lozano; il Chucky si accentra e sceglie di cambiare fascia, cercando Zielinski. Il numero 20, con eleganza, supera Silvestri.

L’inizio del secondo tempo è la fotocopia del primo. L’Udinese si rende pericolosa nei primi 10 minuti, poi il Napoli timbra il cartellino del 3-0. Ottima visione di gioco di Anguissa che, in ripartenza, allarga a sinistra per Elmas. Il macedone punta l’avversario, danza ed insacca. Un gol da puro pivot.

Succede poi che il Napoli si disunisce e in due minuti subisce due gol. Più di qualche disattenzione nella costruzione, e qualche leziosità di troppo sotto porta, costano caro agli azzurri. Kim, dopo l’ingesso di Ostigard, fa in confusione, regala occasioni d’oro ai bianconeri che, cinici, non sbagliano.

Il finale al Maradona è da cardiopalma. Gli uomini di Spalletti, costretti a difendersi, hanno l’unico compito di spazzare via il pallone dall’area. Il blackout, per fortuna, dura pochi minuti. Il Napoli porta a casa 3 punti fondamentali. La capolista se ne va!

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