Bari, ti vogliamo così!

L'analisi di Bari-Ternana, terminata con il “Vi vogliamo cosi!!!” del San Nicola.

BariFoto Mosca
Articolo di Giovanni Cortese14/01/2024

©️ FOTO UFFICIALE SSC BARI

“Vi vogliamo cosi!!!” è il coro che il San Nicola rivolge ai biancorossi al termine della gara vinta contro le Ternana; mai coro ha rispecchiato di più la realtà. Il Bari ritrova i tre punti e qualche certezza utile per il girone di ritorno contro una Ternana non più che modesta.

Mister Marino conferma  il 4-3-3 visto nell’ ultima gara del 2023 a Genova contro la Sampdoria, uniche novità Dorval sull’out di destra in difesa e il nuovo arrivato Kallon che completa il tridente offensivo insieme a Sibilli e Nasti.

Mister Breda schiera le Fere col consueto 3-4-1-2, con Luperini a supporto del tandem offensivo composto da Raimondo e Distefano. L’avvio di gara è allo stesso tempo equilibrato e complicato. Di Cesare è costretto a dare forfait per un problema muscolare, al posto del capitano entra Matino. La difesa dei biancorossi va in difficoltà, tuttavia Raimondo e Distefano  non trovano lo specchio della porta. Superato il momento complicato i galletti prendono campo e controllo della gara, corrono pericolo solo da calcio d’angolo con Diakité che non trova lo specchio della porta. Per il resto hanno il pallino del gioco in mano e si rendono pericolosi prima con Maita da fuori area, poi con Nasti.

Prove generali per il vantaggio che arriva al 42’, quando Sibilli premia la sovrapposizione di Ricci che di potenza mette il pallone alle spalle dell’estremo difensore Ianarilli. Gol che sblocca i biancorossi che al 44’ trovano il raddoppio, quando Kallon mette davanti alla porta Nasti che non ha difficoltà a mettere il pallone in rete. Il Bari va al riposo in vantaggio e con qualche sicurezza per un secondo tempo che è di puro controllo. La Ternana, per quanto volenterosa, non riesce a impensierire il Bari che si difende in modo ordinato e si rende pericoloso con Achik che entra al posto di Kallon. L’11 biancorosso centra l’incrocio dei pali, poco dopo si rende pericoloso Sibilli in progressione con una conclusione che prende l’esterno del palo.

Prove generali per la terza rete che arriva sul ‘asse Achik-Dorval, sugli sviluppi di una ripartenza: l’11 biancorosso supera Sorrensen, entra in area e serve Dorval che, solo in area, insacca in rete. Bari-Ternana 3-0, prima rete fra i professionisti per il ’93 ex Cerignola. Nei minuti finali c’è spazio per la rete della bandiera della Ternana con Diakité che batte Brenno sugli sviluppi di un pallone vagante, per il resto il Bari è in pieno controllo fino alla fine dei quattro minuti di recupero che sanciscono il termine della gara e il ritorno al successo per gli uomini di Marino. Questa vittoria consente di mettersi al sicuro dalle zone pericolose della classifica, a +6 dai play out, di tenere distante la Ternana quartultima a + 8 lunghezze e tornare momentaneamente nella parte sinistra della classifica a meno due lunghezze dai playoff, dall’ottavo posto occupato dal Brescia, ultimo piazzamento utile per gli spareggi.

Dato ancora più importante, la gara vinta contro le Fere conferma il processo di miglioramento nella ricerca dei principi di gioco intravista nelle ultime gare del girone di andata, con la differenza che il Bari questa volta ci ha messo più convinzione ed è riuscito a trovare la via della rete, trovando i primi due gol a fine primo tempo nel giro dei tre minuti con Ricci e Nasti, che ritrova il gol dopo due mesi, ma soprattutto, aspetto importante, rischiando poco o nulla dopo aver sbloccato il match, complice anche la buona prestazione di Matino, entrato a freddo nel primo tempo al posto di Capitan Di Cesare.  

In questa gara in cui il Bari calcia più volte nello specchio della porta i biancorossi riscontrano vari segnali positivi: bene Benali e Maita che si dimostrano più che affidabili in mediana col numero 4 in crescita; l’impatto di Kallon è più che positivo, l’ex Genoa e Verona ha dato vivacità alle trame offensive dei galletti, mentre Sibilli si conferma leader tecnico di questa squadra, basta vedere la palla che mette a Ricci davanti alla porta per la rete del vantaggio, giocata da categoria superiore e  soprattutto si conferma un calciatore cha ha la personalità di tentare le giocate, qualità che insieme alla velocità di Kallon e al rientro di Ménez possono fare la differenza.

In questo Bari, aspetto da non sottovalutare, è la compattezza del gruppo confermata dalla vittoria dedicata a Koutsoupias. Certo, difronte c’era una Ternana che seppur volenterosa ha mostrato tutti i limiti di una squadra che deve puntare a salvarsi, tuttavia il Bari ha mostrato la personalità di voler uscire da un momento e da una settimana non semplice anche per l’infortunio del greco. L’auspicio è che questi tre punti e le indicazioni viste contro le Fere possano far vivere una settimana di lavoro più serena, così da provare a dare continuità di risultato già dalla prossima giornata, domenica 21 gennaio, quando i biancorossi saranno di scena al Del Duca per affrontare l’Ascoli, nel posticipo della 21° giornata del campionato.