Le Pagelle Brillanti: Marittiello Escobar, Osimhen Pierino e Lozano da Bolzano

Le Pagelle Brillanti de "Il Punto Brillante" della sfida di ieri pomeriggio, allo stadio Bentegodi, tra Verona e Napoli.

Articolo di Peppe Brillante14/03/2022

© “OSIMHEN” – FOTO MOSCA

OSPINA 6
Ci ha messo 50 minuti per fare la solita sceneggiata di fingersi morto. Però recita meglio di quelli che fanno gli scherzi alle Iene. Sulla partita, si aspettava di ricevere missili russi ed invece erano peti loffi. Gol imparabile.

DI LORENZO 8
A destra è più dittatore di Putin, fa quello che vuole. Sempre in anticipo su Caprari, mai in difficoltà su Barak. Protagonista della prima rimessa laterale, dove si dimostra più furbo di tutti i benzinai messi insieme in questo periodo ed anche sul raddoppio con movimento ed assist proprio a “figlio ‘e Giulietta”.

RRAHMANI 7
Nell’ultima partita dello scorso anno segnò e non esultò, chissà perché. Stavolta da ex tratta Simeone come Enel ed Enigas stanno trattando tutti noi, senza rispetto. Insuperabile nei duelli 1 vs 1. Vi sblocco un ricordo: Manolas che la passa a Morata.

KOULIBALY 6,5
Più cattivo di Orsato e Valeri quando arbitrano il Napoli, trasforma il Cholito Simeone da carrozza a zucca, senza nemmeno usare la bacchetta. Peccato che prende le “nzirie” palla al piede, credendosi una sorta di George Weah moderno. Severo ma giusto quel fallo su Faraoni ad inizio ripresa.

MARIO RUI 6
Faraoni con lui e Hysaj si sente a suo agio, un pò come quando vai a pranzo la domenica da tua mamma. E Marittiello, con la pettinatura di Escobar, lo fa saltare sul primo gol e se lo perde nell’ultima azione. Meglio in attacco quando prende la traversa di destro. Cose da pazzi.

ANGUISSA 6,5
Se vogliamo valutare la sua prestazione in termini di quantità, merita una pagella positiva perché è una sorta di casello autostradale, non si passa. Meno bene quando deve impostare, mostrando piedi alla Gargano. Comunque è tornato Zambo, presto in tutti i cinema d’Italia.

LOBOTKA 7
Oramai la formazione del Napoli è Lobotka + 10. Si piazza davanti alla difesa e fa girare palla. Ma soprattutto quando viene pressato sembra una guardia svizzera a Città del Vaticano, serio, senza mai accusare momenti di stress. Marek può fare il ds.

FABIAN 6,5
Molto impreciso in disimpegno, anche perché i centrocampisti del Verona picchiavano più di Ralph spaccatutto, uno dei cartoni preferiti di mia figlia. Protagonista di due conclusioni, la prima Montipò compie un miracolo, la seconda se la porta sul destro, che lui utilizza soltanto per scendere dal letto la mattina. E nemmeno.

POLITANO 6,5
L’assist del primo gol è bello perché arriva col piede debole dopo un movimento su rimessa laterale. Ma a parte questo si fa notare più per le diagonali difensive che per le iniziative d’attacco. Deve dare di più.

OSIMHEN 9
Voto 9 come il suo numero. É un centravanti serio, con tanti limiti tecnici, tattici e caratteriali, ma sa fare gol. Segna con la testa per la quarta volta di fila e raddoppia di destro da pochi passi dopo aver preso più cazziate lui da Spalletti per le sponde di testa fuori, che Pierino dalla maestra. Nel mentre fa a botte con tutti e si fa apprezzare per le foto doc. Anzi zoc.

LOZANO 5
La differenza tra lui e Insigne, oggi, è che Insigne non ha genio, intesa come volontà e Lozano non ha il genio, inteso come capacità di inventare qualcosa. Sembra spaesato, come se fosse uno di Bolzano nella Pignasecca. Però è coerente, quando gioca fa sempre schiattare il fegato.

ELMAS 6,5
Entra a destra, in un ruolo che ama così come Salvini ama la pizza. Però è molto scaltro sulla rimessa laterale che porta al raddoppio. Prova anche a segnare ma il suo tiro termina a pochi passi dall’Arena.

INSIGNE 6,5
Va in panchina perché ultimamente stava giocando con la stessa voglia di mio padre quando deve buttare la spazzatura la sera con 5 gradi sotto zero. Però permette al Napoli di inserire una marcia in più nel palleggio.

ZIELINSKI SV
Quando Spalletti gli chiede di entrare stava già al penultimo episodio di Squid Game su Netflix. Infatti aveva gli occhi rossi di chi sta da ore sul tablet.

PETAGNA SV
Entrare ed uscire dopo 3 minuti é come avere una eiaculazione precoce con la figlia di Fantozzi. Saranno state le zeppole di S. Giuseppe mangiate in anticipo.

GHOULAM SV
A parte la pettinatura da commerciante al dettaglio di un negozio che vende calamite sulle Ramblas, si fa notare solo per un lancio sbagliato nel finale.

SPALLETTI 7
Per far capire a tutti quanti voi l’importanza che aveva per gli avversari questa partita, basti vedere l’immagine di Simeone che a centrocampo si butta a kamikaze a terra con la testa, per intercettare un dribbling di Lozano. O anche le proteste di Ceccherini e Gunter su ogni fallo. Che poi Ceccherini e Gunter si somigliano come Allegri e Bonaventura. Lucianone comunque sceglie il centrocampo a 3 per limitare l’attacco Hellas ed infatti Ospina non becca tiri in porta. Vittoria che ipoteca il quarto posto, obiettivo della società. Stop.

TUDOR 4
Quattro come il gesto che gli fece una volta Totti in un Roma-Juve 4-0. Ma anche come le ore a saltare in panchina, perché inizia nel riscaldamento, continua nei 90 minuti e persevera al triplice fischio. Per Igor il mio pensiero è lo stesso che usciva nei Kinder Bueno… ritenta che sarai più fortunato. L’anno prossimo però. Cià.

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