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Esclusiva – Champions e Liga, oggi Piovaccari è il bomber del Giugliano: “Prima la salvezza, poi si vedrà”

Esclusiva – Champions e Liga, oggi Piovaccari è il bomber del Giugliano: “Prima la salvezza, poi si vedrà”

Il Giugliano ha festeggiato il ritorno tra i professionisti, dopo quindici anni dall’ultima volta, dominando il gruppo G di Serie D nella passata stagione. Una cavalcata straordinaria, sugellata soprattutto dal centrocampista Cerone e dal portiere Baietti, che ha proiettato i gialloblù tra le compagini campane di Serie C, assieme a Juve Stabia, Avellino, Turris e Gelbison. Post promozione, il regalo del presidente Alfonso Mazzamauro ai tifosi è stato l’ingaggio di un grande bomber: Federico Piovaccari, sicuramente un lusso per la categoria. Un nome tutt’altro che indifferente al grande pubblico.

Il ‘pifferaio magico’, dopo più di 150 gol in carriera e tanto girovagare per il mondo, ha sposato in estate l’ambizioso progetto Giugliano, tornando in Campania dopo la parentesi alla Paganese: “La trattativa è nata durante l’estate. Ero già stato l’anno scorso a Pagani con mister Di Napoli. Con il tecnico c’è un gran legame, c’è stima reciproca, sono contento di lavorare con lui anche questa stagione. La proprietà e il direttore Amodio mi hanno voluto fortemente. Mi ha convinto la serietà del progetto e l’entusiasmo. Sono contento”.

L’avvio di campionato dei tigrotti è stato sicuramente positivo. I campani hanno conquistato già 11 punti nelle prime 7 giornate, dominando anche il derby con la Turris lo scorso 24 settembre. I gialloblù hanno dimostrato di essere una squadra solida e arcigna e di potersela giocare con tutti: “Noi siamo una neopromossa che sta facendo molto bene, ma non dobbiamo dimenticare il nostro obiettivo che è la salvezza. Continuiamo a lavorare e facciamo i punti che dobbiamo, poi dopo si vedrà. Siamo un gruppo squadra molto unito, il gruppo storico che ha vinto il campionato l’anno scorso ha agevolato l’amalgama dei nuovi. L’inserimento nello spogliatoio è stato facile“.

Federico Piovaccari si è presentato ai suoi nuovi tifosi alla stessa maniera di sempre. Il bomber scuola Inter, a 37 anni, ha già messo a segno 3 reti in campionato e rappresenta un punto di riferimento per i compagni sia in campo che fuori : “Sono contento, i gol e i risultati sono frutto del lavoro durante la settimana e della squadra. Siamo un gruppo che lavora in modo coeso”. E cresce l’attesa di gonfiare la rete anche allo stadio Alberto De Cristofaro, dopo l’inevitabile esilio al Partenio di Avellino: “È chiaro che non è semplice giocare lontani da Giugliano. Sia per la proprietà che deve fare grandi sacrifici settimana dopo settimana, sia per i tifosi che si sacrificano tanto per noi e che ringraziamo. Giocare dove ci alleniamo tutti i giorni sarebbe l’ideale, il De Cristofaro potrebbe essere un vero e proprio fortino”.

Goal in Cina, Australia, Romania, Italia e Spagna. Il titolo di capocannoniere in Serie B con la maglia del Cittadella e le reti in Champions League tra le fila della Steaua Bucarest. Il dolce suono del suo flauto risuona ancora negli stadi di mezzo mondo: “Ci sono tanti gol che porto con me e che ricordo con piacere. Forse quello che più mi ha fatto emozionare è stato quello siglato nel terzo turno eliminatorio per gli accessi ai gironi di Champions League con la Steaua Bucarest contro il Legia Varsavia, che regalò appunto l’approdo nella massima competizione europea. Il mio soprannome? “Pifferaio” nasce a Cittadella tramite la sigla di Spongebob, un gesto che faceva mio figlio Andreas guardando il cartone animato”.

L’unico cruccio di una carriera incredibile è forse quello di non aver mai debuttato in massima serie in Italia: “Chiaro che non aver giocato in A è un piccolo rimpianto, però mi piace pensare che non è ancora detta l’ultima parola…”.

Forte fisicamente e nel gioco aereo, nel suo repertorio rientrano senza dubbio la freddezza sotto porta, una buona tecnica individuale e un innato senso del gol. Dalla Primavera dell’Inter all’esperienza in Liga, l’attaccante di Gallarate si è sempre ispirato ai suoi idoli: “Quando ero più giovane ammiravo calciatori come Batistuta, Vieri e Ronaldo il fenomeno. Credo poi che chiaramente Cristiano Ronaldo e Messi hanno regalato anni incredibili, calciatori di un altro pianeta. Al momento credo che Haaland stia facendo numero davvero importanti”.

Sabato pomeriggio il Giugliano, in serie positiva, sfida in trasferta il Monterosi di mister Menichini: “Loro hanno già un anno importante di Serie C alle spalle. Sarà una gara molto complicata, ci vorrà grande attenzione da parte nostra. Dobbiamo continuare a fare le prestazione che stiamo facendo nelle ultime settimane. Le favorite per la promozione in Serie B? Catanzaro e Crotone, anche per come è iniziato il campionato, hanno decisamente qualcosa in più dal mio punto di vista”.

A 37 anni Federico Piovaccari non vuole saperne di smettere. Giugliano come nuova tappa del suo giro del mondo. Il “pifferaio magico” vuole ancora lasciare il segno nel cuore dei suoi tifosi.

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