Fabrizio Castori: il Maestro delle Promozioni
Castori è un allenatore molto amato dai suoi giocatori, per la sua personalità carismatica e per la sua capacità di trasmettere la sua passione per il calcio.

© “CASTORI” – FOTO MOSCA
C’è un mago delle promozioni nel panorama calcistico italiano, e il suo nome è Fabrizio Castori. Nato nel pittoresco borgo di San Severino Marche nel 1954, Castori ha guadagnato il titolo di “mister delle promozioni” conquistando ben 10 volte l’ambito salto di categoria, partendo dalla Terza Categoria. Nella sua carriera, Castori è stato un uomo di principi, mantenendo la parola data anche nei momenti più difficili. Al Lanciano nel 1998, allenava in Interregionale e aveva tre figli piccoli. Lo voleva il Cesena che gli offriva il doppio, ma lui mantenne fede alla parola data al presidente del Lanciano: e in 3 anni li porta dalla serie D alla C1.
Un curriculum vincente
Castori è unico nel suo genere: l’unico allenatore italiano a scalare tutte le categorie FIGC, dalla Terza Categoria fino alla Serie A. Di promozioni ne ha infilate 10, compiendo il salto in 8 campionati italiani: Terza Categoria (San Patrignano), Prima Categoria (Camerino), Promozione (Cerreto d’Esi), Eccellenza (Tolentino), Serie D (Tolentino e Lanciano), Serie C2 (Lanciano), C1 (Cesena) e Serie B (Carpi e Salernitana). All’appello mancano Seconda Categoria e Serie A, quest’ultima guadagnata con merito da Castori nel 2021, riportando Salerno trionfalmente in massima serie dopo 23 anni. La promozione della Salernitana gli valse il riconoscimento di Miglior allenatore 2020-2021, da parte dell’Associazione Italiana Calciatori.
Il 13 novembre 2023, Castori ha assunto la guida dell’Ascoli, con l’obiettivo ambizioso di riportare la squadra in Serie A. Il debutto, un pareggio 1-1 contro il Pordenone, testimonia l’inizio di una nuova sfida nella straordinaria carriera dell’allenatore marchigiano.
Il suo impegno nel sociale
Dal 2004 al 2007, Castori ha dedicato volontariamente parte del suo tempo alla comunità di San Patrignano. In collaborazione con Marcello Chianese, ha formato e guidato la squadra di calcio della comunità, utilizzando il calcio come strumento terapeutico.
La squadra, iscritta al campionato di Terza Categoria, ha poi ottenuto la promozione in Seconda Categoria. Castori ha anche organizzato partite di calcio a scopo benefico coinvolgendo ex calciatori e amici.
Il modulo preferito da Castori
Il calcio di Castori è una sinfonia di solidità difensiva e rapidità di attacco. Con il suo modulo preferito, il 4-3-1-2, il tecnico marchigiano organizza una difesa compatta con una linea di centrocampo dinamica e un attacco rapido, basato sulla velocità delle punte.
La sua filosofia calcistica, basata sulla compattezza e la verticalità, ha portato a risultati straordinari. Castori ha dimostrato che il calcio non ha bisogno di fronzoli, ma di determinazione e fame di vittoria. Ha così spiegato la sua visione di gioco: ” Mi piace lavorare sulle ripartenze, il calcio in verticale perchè il campo è più lungo che largo . In Italia abbiamo pagato la moda di copiare il calcio spagnolo . A me non piace il palleggio, ma finché si gioca così, io alleno” .
Il futuro di Castori
A 69 anni, Castori è ancora un vulcano di passione e ambizione. Il suo obiettivo dichiarato è continuare a vincere e portare le sue squadre a nuove vette. Con l’Ascoli, ha intrapreso una nuova sfida, desideroso di confermare la sua reputazione di “mister delle promozioni” e riportare il club in Serie A.
Con la sua esperienza, la sua personalità carismatica e la sua visione tattica, Castori è più che un allenatore: è diventato un’icona del calcio italiano. La Serie A, una scalata che sembra impossibile per molti, potrebbe ben presto vedere il ritorno del “mister delle promozioni”.
