Benevento corsaro al Rigamonti: Forte strappa un punto d’oro in dieci uomini

Il Benevento pareggia in dieci uomini contro il Brescia allo stadio Rigamonti. Ancora una volta decisiva la coppia Insigne-Forte.

Articolo di Luca Piedepalumbo15/03/2022

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©️ “BENEVENTO” – FOTO MOSCA

Lo scontro diretto dello stadio Rigamonti ha messo di fronte due formazioni che hanno lo stesso obiettivo: la promozione diretta in Serie A. Le Rondinelle, che apparivano in frenata, con un punto conquistato nelle ultime due partite, fermano un Benevento in forte ascesa, reduce da quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque uscite stagionali. Un punto che, ai fini della classifica, non accontenta nessuno. Tuttavia, ad entrambe le squadre sorridono i risultati dagli altri campi: pareggia il Lecce e perde il Frosinone, in attesa di Monza e Cremonese in campo domani.

Fabio Caserta, complice l’assenza di Lapadula, riscopre Gabriele Moncini. L’attaccante, in gol contro il Crotone nell’ultima partita, è però impalpabile e non sfrutta a dovere l’occasione dal primo minuto. Stesso discorso anche per Diego Farias, ancora in ritardo di condizione. Giallorossi spavaldi e a trazione anteriore: Elia terzino destro, al posto dell’infortunato Letizia, Improta e Tello a centrocampo. Una scelta che ripaga soltanto a metà.

Filippo Inzaghi si affida al solito Moreo in attacco, autore di sei gol stagionali, mentre Leris viene schierato come esterno a tutta fascia. La novità più importante è rappresentata dal debutto dal primo minuto di Flavio Junior Bianchi, classe 2000 in prestito dal Genoa.

Avvio horror del Benevento: dopo appena due minuti di gioco, sponda di testa di Moreo e tap-in vincente di Bisoli. Sorpresa la coppia Glik-Vogliacco, in diversi frangenti in difficoltà contro gli attaccanti del Brescia. Le Streghe non demordono e spaventano i padroni di casa con Forte prima e Farias poi, bravo Joronen ad opporsi e difendere il risultato. Il numero uno delle Rondinelle non può nulla, però, sul destro dal limite di Tello: sesto gol in campionato per il centrocampista colombiano. L’equilibrio dura poco, alla mezz’ora bomber Moreo riporta avanti i padroni di casa con una zampata da vero opportunista.

Partenza shock per il Benevento anche nella seconda frazione di gioco. Grossa ingenuità di Tello che, dopo aver rifilato una testata a Bisoli, si fa espellere dall’arbitro Piccinini, lasciando il Benevento in dieci. Nel momento di maggiore difficoltà, a venti minuti dalla fine, la coppia Insigne-Forte si dimostra ancora una volta decisiva e rimette in piedi le Streghe: assist del numero diciannove e incornata perfetta dello “squalo”. Pinna alta e risultato fissato sul 2-2, nonostante l’inferiorità numerica.

Il Benevento manca il “colpaccio” al Rigamonti. Una vittoria, infatti, avrebbe proiettato i sanniti verso posizioni di classifica davvero interessanti. Da sottolineare, comunque, la reazione della squadra di Fabio Caserta ai gol di Bisoli e Moreo. I giallorossi, che non si sono arresi neppure in dieci uomini, mandano un chiaro segnale alle dirette concorrenti per la promozione in Serie A. Nessun rimpianto, il Benevento è più vivo che mai.

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