Salernitana-Lecce: sono questi i punti pesanti per la salvezza

Salernitana-Lecce: sono questi i punti pesanti per la salvezza

Dopo l’impresa allo Stadium contro la Juventus, la Salernitana fa rientro nella propria base ed è pronta ad accogliere il Lecce, la più ostica tra le attuali neopromosse in Serie A.

Saranno 3 punti importanti per la lotta salvezza delle due squadre, un vero e proprio scontro diretto.

Come arrivano Salernitana e Lecce a questa partita?

Come già anticipato, i padroni di casa arrivano a questo match galvanizzati dal pareggio contro la Juventus a Torino. Gli uomini di Nicola giocano, convincono e fanno punti, che sono mancati nella passata stagione.

Momento più che positivo per i granata, i quali stanno mantenendo un’imbattibilità che sta durando dalla seconda giornata di campionato (l’unica sconfitta della Salernitana risale all’esordio contro la Roma). L’obiettivo dunque non cambia, continuare a vincere e fare punti per acquisire maggiore consapevolezza nei propri mezzi e aumentare la consapevolezza di essere una squadra dal grande potenziale.

Discorso particolare per il Lecce: è vero che abbiamo presentato i pugliesi come la squadra più ostica tra le promosse della Serie B, poiché riescono ad esprimere anche un bel calcio, ma 3 punti in 7 giornate sono pochi, specialmente se arrivano con 3 pareggi e nessuna vittoria.

Una formazione che fa fatica a segnare, ma che si sa difendere, sette reti subite in sette gare non sono poche, ma se analizziamo le squadre contro cui i pugliesi hanno giocato (tra queste Sassuolo, Torino, Inter e Napoli) allora possiamo considerare discreta la fase difensiva del Lecce.

Potrebbe essere proprio la cura che hanno le due compagini nel difendersi e ripartire la chiave della gara.

Come gioca il Lecce?

Il Lecce di Marco Baroni si dispone sul terreno di gioco con un classico 4-3-3, ma che può mutare in 4-1-4-1 in fase di costruzione.

La parola chiave del tecnico è equilibrio, perchè è vero che i giallorossi sanno difendersi, ma non si privano di attaccare e spingere.

Nel 4-3-3 di Carboni le mezz’ali devono alzare il raggio d’azioni, i terzini devono essere propositivi in ambe le fasi, ed il centravanti deve essere mobile, capace di occupare l’aria ma anche di ricevere palla e abbassarsi per legare il gioco.

L’azione si avvia in due modi: classica ripartenza dal basso con il portiere che fa partire il gioco dalla difesa, oppure scarico sulla mezz’ala che cambia gioco sul lato opposto per la sovrapposizione del terzino.

Quali possono essere le insidie della partita?

L’insidia più grande è quella del pareggio, perchè come già evidenziato, entrambe le squadre dispongono di una particolare accuratezza per la fase difensiva.

Per la Salernitana sarà fondamentale non sottovalutare i propri avversari, che non si nasconderanno e hanno fame di cercare la loro prima vittoria nella massima serie italiana.

Sarà dunque fondamentale approcciare bene alla gara, attaccare e mettere pressione alla compagine rivale per portare a casa 3 punti che, sia da una parte che per l’atra, valgono oro.

Precedenti tra Salernitana e Lecce

Venerdì sarà il primo incontro tra Salernitana e Lecce in Serie A. In passato le due squadre si sono confrontate solo nelle categorie minori, tra cui la Serie B.

L’ultima vittoria dei granata risale alla stagione 2014/15, quando le due fazioni militavano in Lega Pro C.

Ultimi 5 match tra Salernitana e Lecce all’Arechi:

  • (15/12/2020) Salernitana-Lecce (Serie B): 1-1
  • (26/01/2019) Salernitana-Lecce (Serie B): 1-2
  • (11/03/2015) Salernitana-Lecce (Serie C): 1-3
  • (01/09/2013) Salernitana-Lecce (Serie C): 2-1
  • (23/03/2010) Salernitana-Lecce (Serie B): 1-2

Nicola vs Carboni:

I due allenatori si ritroveranno faccia a faccia per la sesta volta nella loro carriera. Equilibrio totale tra i mister che nelle precedenti 5 sfide hanno 1 vittoria a testa e 3 pareggi.

Probabili formazioni:

Salernitana (3-5-2): Sepe, Bronn, Daniliuc, Gyomber; Candreva, Coulibaly, Maggiore, Vilhena, Mazzocchi; Dia, Bonazzoli.

Lecce (4-3-3): Falcone, Pezzella, Baschirotto, Pongracic, Gendrey; Gonzalez, Hjulmand, Helgason; Di Francesco, Ceesay, Banda.

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