Il calcio italiano tra sconfitte e speranze

I tifosi hanno assaporato un calcio italiano vittorioso ma è rimasta solo l’amarezza.

Articolo di Alberto Cei17/06/2023

© “MANCINI” – FOTO MOSCA

Nell’ultimo mese le squadre italiane di calcio hanno perso 3 finali di club, una finale del mondiale U20 e una semifinale della Nations League. Non c’è nessuna relazione fra queste squadre, diversi gli avversari, diversi gli allenatori e ovviamente diversi i calciatori. Tuttavia sono accomunate dal non essere riuscite a superare l’ultimo ostacolo.

Il calcio italiano non si è qualificato agli ultimi due mondiali di calcio. Sono 8 anni, a cui si devono aggiungere i prossimi 4 di attesa. 12 anni sono lunghi, un bambino ha tempo di nascere diventare adolescente senza avere ancora visto l’Italia giocare il torneo più importante al mondo. Si dice che il calcio è la cosa più importante fra quelle meno importanti. Tuttavia, basta ricordarsi l’entusiasmo dei napoletani per la vittoria dello scudetto e degli argentini per quella dell’ultimo campionato del mondo per capire che è un generatore di felicità.

Se come ha detto Eduardo Galeano: “Giocare senza tifosi è come ballare senza musica”, mi chiedo se in un’epoca così egoista e narcisista, in cui ogni sospiro personale genera una storia su Instagram, i calciatori che hanno giocato queste partite così importanti siano realmente consapevoli di questo ruolo dei tifosi e se nel loro animo pensino di avere fatto anche un po’ più di tutto per ottenere un risultato diverso.

Leggi anche:

La vittoria dello scudetto è stato un vero peso per il Napoli

Continua la crisi sempre più profonda del Napoli che si trova ora a 20 punti...

Napoli, per ritornare a vincere bisogna avere un obiettivo

Mazzarri si è trovato ad affrontare una situazione in cui i calciatori non erano soddisfatti...

Esonero Garcia: risultati deludenti e carenza di motivazione

L'importanza nel calcio e non solo del rapporto allenatore-calciatore. Le prestazioni dipendono sopratutto da questo,...

Caso scommesse, quali sono i fattori che spingono i giocatori a farlo?

I calciatori sanno che per loro scommettere è illegale ma la conoscenza delle regole sembrerebbe...