Bari, il secondo tempo di Di Cesare
L'approfondimento di Giovanni Cortese sul futuro di Di Cesare, in attesa della conferenza stampa che chiarisce il ruolo del ex capitano biancorosso.
BariIn attesa che siano ufficializzati diesse e mister, Valerio Di Cesare, dopo aver dato l’addio al calcio giocato, inizia la sua seconda vita da dirigente. Sebbene in conferenza stampa il difensore romano non abbia specificato in quale ruolo specifico, è certo che l’ex-capitano del Bari non svolgerà un ruolo rappresentativo come fece Ciccio Brienza, ma avrà probabilmente un ruolo operativo al fianco di Magalini.
Il futuro di Di Cesare
Come afferma il quotidiano La Repubblica, nella prossima settimana il capitano incontrerà gli ex compagni di squadra che sono sotto contratto, ad esclusione di quelli che rientrano alla base dopo il fine prestito, con l’obiettivo di capire le motivazioni in vista della prossima stagione sportiva.
In attesa del primo luglio, data ufficiale per formalizzare il nuovo ruolo dell’ex-capitano biancorosso, definire la figura di Di Cesare nei quadri dirigenziali è importante per due ragioni: rafforzamento dell’organigramma e soprattutto favorire l’incontro tra società, squadra e soprattutto piazza.
L’importanza di Di Cesare
Di Cesare è una figura che oltre a svolgere mansioni operative può aiutare a l’ambiente a remare dalla stessa parte. Sin da subito, d’altronde, l’ex-capitano ha detto che l’obiettivo non sarebbe cambiato. Tuttavia, quest’anno non può che essere l’anno della ripartenza, per ricostruire e tornare a recuperare posizioni perse in classifica in questo campionato. La settimana prossima e i prossimi giorni saranno importanti per porre le basi per la prossima stagione.
