Juan: “Non va bene”
Da tempo l’indice è puntato sulle pagine di Repubblica, a bilanciamento totalmente nord-centrico, che lasciano anche passare sull'episodio di Acerbi.
FOTO MOSCAKeep racism out: serve a qualcosa scrivere contro il razzismo sulle maglie dei calciatori? Spaventano forse gli ultras della destra il ‘daspo’ o una giornata di campionato con la curva A o B a loro interdetta, la facoltà del direttore di gara di sospendere 90 secondi della partita in corso se un giocatore con la pelle diversa dai bianchi con capelli biondi e occhi azzurri è insultato in campo e dagli spalti? Non serve. Forse avrebbe conseguenze definitive punire il razzismo imponendo ai trasgressori la condanna a un intero campionato a porte chiuse.
Il danno economico e sportivo per comportamenti razzisti costringerebbe le società responsabili a stroncare per sempre l’incivile comportamento e i tifosi a porvi fine. Il je accuse deve però includere altro e l’opportunità per farlo si annida altrove. Da tempo l’indice è puntato sulla redazione sportiva di Repubblica, sulle sue pagine nazionali, sbilanciate palesemente nel racconto del calcio, totalmente nord-centrico. Non si fa fatica dimostrarlo. Anche in questo lunedì di marzo riceve una nuova conferma.
Al più sprovveduto osservatore del gioco più diffuso nel mondo risulterebbe evidente che a dolersi del risultato di Inter–Napoli tocchi ai prossimi campioni d’Italia, che per ampi spazi della partita hanno stentato e infine hanno subìto il pressing finale del Napoli, culminato nel gol di Juan Jesus e l’assalto al forte dei nerazzurri che hanno rischiato di la sconfitta. Bene, anzi male. Nel paginone del calcio Repubblica affida a Vanni il resoconto della partita e non a Marco Azzi, abituale narratore del Napoli per un articolo in tandem.
Il titolo, di parte? Quello dettato dall’esito della gara poteva, doveva essere “Il Napoli ridimensiona i prossimi campioni d’Italia”. Oppure, “Pari tra Inter e Napoli, da Acerbi insulto razzista”. Invece è “Il Napoli incorona l’Inter”. Nel sottotitolo del giornale: “La squadra azzurra con Calzona resta imbattuta in campionato, ma non va oltre il pareggio”. Eh no, è l’Inter, strafavorita, a non essere andata oltre l’1 a 1.
In fine dell’articolo quattro righe per il gol di Juan Jesus, “che ha segnalato all’arbitro di aver ricevuto insulti razzisti da Acerbi” e ha ricordato all’avversario il “Non va bene dell’’antirazzismo”. Per il quotidiano in questione sono quasi più importanti “Le proteste dell’Inter per un’uscita alta di Meret che ha colpito Thuram”!!! Acerbi ha chiesto scusa e incidente chiuso per Repubblica”.
