Vi spieghiamo perché lo scudetto lo vincerà il Napoli

Crediamo fortemente nello scudetto del Napoli. E ci assumiamo tutte le responsabilità, motivando questa convinzione in 5 punti.

Articolo di Peppe Brillante21/09/2022

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© “NAPOLI” – FOTO MOSCA

Mettiamo un attimo da parte la scaramanzia e facciamo outing… Noi di SportdelSud crediamo fortemente nello scudetto del Napoli. Ci abbiamo sempre creduto e non da adesso che anche le quote per i bookmakers danno gli azzurri per favoriti. Quindi, ci sbilanciamo e lo gridiamo oggi, 21 settembre… Il Napoli è la favorita numero 1 per lo scudetto. E ci assumiamo tutte le responsabilità, motivando questa convinzione in 5 punti.

1. Il Napoli gioca a “pallone”. Ed è l’unica squadra che lo fa insieme al Milan. L’Inter costruisce palle gol, è vero, ma ha una sola trama di gioco, palla su Dzeko o Lukaku per favorire l’inserimento di Barella e Dumfries. La Juve gioca così male che senza fare abuso di caffè non riesci a seguirla più di 30 minuti. La Roma si affida principalmente alle ripartenze e se anche gli avversari fanno lo stesso, vedi Atalanta e Udinese, non ha un piano B. Il Napoli ha una sua identità, fa palleggio, ha gli esterni che puntano e gli attaccanti che legano il gioco o vanno in profondità. In più le mezzali si inseriscono una meraviglia. Calcia da fuori e arriva in porta col pallone. Gioca a pallone, insomma.

2. È primo in Italia e in Europa nonostante un calendario difficile. In Italia ha già affrontato 3 trasferte durissime come Fiorentina, Lazio e Milan. In Europa ha travolto i vice campioni d’Europa. 9 partite sono poche ma sono significative. Le altre? Il Milan ha pareggiato col Salisburgo, la Juve e la Roma hanno perso 3 volte, l’Inter addirittura 4. E i numeri dicono che per vincere lo scudetto puoi permetterti 4 sconfitte in una stagione. Il Napoli è imbattuto.

3. L’attacco. Il Napoli ha il miglior attacco d’Europa con 7 reti in 2 partite ed anche in Italia tra le big. 15 gol, due più delle milanesi, 6 più della Juve, addirittura 7 più della Roma. Quando segni tanto vuol dire che hai la capacità di farne uno in più dell’avversario. E quindi, porti a casa le partite in bilico, vedi Lazio, Spezia e Milan

4. La difesa. Nonostante le partenze di Koulibaly e Ospina, il Napoli ha la miglior difesa. Dopo i 2 gol subiti dal Verona, ne ha beccati solo 3 in 6 partite, 4 in 8 considerando la Champions. E la storia ci insegna che con la miglior difesa si vincono i campionati. L’Inter, favorita numero 1 alla vigilia, ne ha subiti ben 11. La Juve ha subito gol in 6 delle ultime 7 partite tra Italia ed Europa. Anche il Milan ha subito sempre gol nelle ultime 5 uscite.

5. La panchina lunga. Nessuno in serie A può fare affidamento su una panchina di qualità come il Napoli. La Juve sta alternando Di Maria con De Sciglio. L’Inter ha Gagliardini come terzo cambio, la Roma gioca con gli stessi 11 da inizio anno. Il Milan ha qualche alternativa valida come Diaz, Rebic, Krunic, Saelemakers e Kjaer ma non come il Napoli che può far riposare i due centrali ogni tanto, visto che Jesus e Ostigaard sono affidabili, ha Ndombele a centrocampo che è un top player. Simeone e Raspadori hanno dimostrato che si può fare a meno di Osimhen e sia a sinistra con Olivera e Mario Rui, che a destra con Lozano e Politano ha due titolari. Mettiamoci anche Elmas e Zerbin ed arriviamo alla conclusione che nessuno quest’anno è più pronto del Napoli per vincere lo scudetto.

Se non vi siete ancora convinti allora aggiungo un sesto punto. La traversa di Kalulu.

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