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Svezia-Italia, azzurre ko in finale ai rigori

Svezia-Italia, azzurre ko in finale ai rigori

Dopo le vittorie con Danimarca e Norvegia, le Azzurre si fermano ai rigori nell’ultimo esame scandinavo, quello più difficile, in cui hanno affrontato le vice campionesse olimpiche della Svezia, la Nazionale che occupa la seconda posizione del ranking FIFA alle spalle degli Stati Uniti.

Partita insidiosa per le ragazze di Milena Bertolini che contro una grande avversaria devono fare a meno di Piemonte e Guagni, costrette ai box rispettivamente per una lesione del legamento collaterale del ginocchio sinistro e un risentimento al polpaccio, oltre a Cantore che ha rimediato la frattura del perone destro. Ciò nonostante, l’Italia non ha mai mollato e ha portato avanti fino alla fine quei valori che da sempre le hanno caratterizzate: spirito di squadra, determinazione, testardaggine, forza di volontà.

Svezia-Italia, la cronaca

Il primo tempo vede un avvio intenso ed equilibrato con entrambe le squadre intente a creare diverse occasioni, buon disimpegno difensivo. Al minuto 9 l’Italia guadagna il primo calcio d’angolo, Lenzini prova il tiro ma è deviato. La prima occasione per la Svezia giunge dopo 12 minuti con Rubensson che prova a coordinarsi ed è fermata da capitan Gama. Al 18′ paga la pressione dell’Italia: pallone regalato dalle avversarie a Bonansea che imbuca perfettamente per Giacinti in area: il mancino della giocatrice della Fiorentina viene toccato da Lindahl prima di terminare in rete. Alla mezz’ora Valentina Giacinti guadagna un calcio di punizione, pallone smistato per Linari, abile nel gioco aereo, la sfera termina fuori di poco.

Nella ripresa, è ancora dominio Italia: Caruso calcia con il mancino da fuori area, allunga Lindahl in corner. Dopo 5 minuti brivido per Laura Giuliani: Berglund colpisce il palo, Sara Gama spazza via, Schough ribatte ed è fermata tempestivamente. Aumenta il pressing la squadra svedese alla caccia del gol del pareggio, il Ct prova a sbloccare la partita giocandosi le carte Nilden, Hurting, Seger e Blackstenius, quattro delle titolarissime. Al 70′ le ragazze di Gerhardsson conquistano un calcio di rigore fondamentale a causa di una brutta entrata in ritardo di Lenzini: batte Seger, spiazza Giuliani, partita di nuovo aperta! A 6 minuti dal termine occasione clamorosa per l’Italia: Girelli serve palla su un piatto d’argento per Caruso che sbaglia clamorosamente davanti alla porta.

Al 90+3′ arriva il fischio dell’arbitro: la sfida sarà decisa ai calci di rigore!

  • Batte prima la Svezia, l’esperienza di Seger non inganna, gol!
  • Giuliano tira il primo rigore dell’Italia, grande freddezza, tiro angolato, imprendibile.
  • Asllani tira con il destro, Giuliani intuisce il lato, ma non ci arriva.
  • pari con il rigore di Sara Gama, il capitano va a segno.
  • Blackstenius riporta in vantaggio le svedesi.
  • Girelli, con qualche brivido, spiazza Lindahl.
  • Berglund non sbaglia.
  • Cernoia con il sinistro va a segno.
  • Svezia in vantaggio.
  • Caruso riporta l’Italia sul pareggio.
  • Tocca al portiere: Lindahl segna sotto la traversa.
  • Serturini sbaglia, la Svezia vince l’Algarve Cup!

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Giuliani; Lenzini (80′ Orsi), Gama, Linari, Di Guglielmo; Rosucci (56′ Giugliano), Galli (64′ Cernoia), Caruso; Bergamaschi (80′ Glionna), Giacinti (56′ Girelli), Bonansea (56′ Serturini). Ct. Bertolini.

SVEZIA (4-4-2):  Lindahl; Andersson (62′ Nilden), Rybrink, Asllani, Jakobsson (62′ Hurtig), Roddar, Anvegard (62′ Seger), Bennison (86′ Angedahl), Schough (76′ Kaneryd), Rubensson (62′ Blackstenius), Berglund. Ct. Gerhardsson.

MARCATRICI:  18′ Giacinti, 70′ Seger

AMMONITE: 16′ Asllani, 61′ Berglund, 70′ Lenzini

ARBITRO: Kim (KOR)

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