Chi è Takuma Asano: tra Rieti, Germania e Qatar

Takuma Asano: il samurai che ha infilzato Manuel Neuer e tutta la Germania all'esordio Mondiale.

Articolo di Redazione SDS23/11/2022

La Germania ha fallito il suo esordio al Mondiale in Qatar: una squadra di samurai complica la vita alla tedeschi che, con una vittoria della Spagna, sogna le streghe nelle sue notti nel deserto. Due lampi castigano la squadra di Hans Flick, il primo di Ritsu Doan e il secondo di Takuma Asano. Quest’ultimo, tra l’altro, ha realizzato una rete sensazionale, mandando in delirio Daniele Adani, che urla a gran voce: “Ma questo gol lo vedi fare da Benzema!“.

Ebbene Asano è un calciatore con una storia particolare, che coinvolge Giappone, Italia, Germania ed ora il Qatar: chiamarlo eroe dei due mondi – seppur legittimo da oggi – può risultare forse riduttivo. Ma procediamo con ordine: vive la sua adolescenza in Italia, a Terni precisamente, e gioca nelle giovanili del Rieti, ma disputerà appena quattro partite in eccellenza. La sua carriera da professionista, però, ha inizio in Giappone; si toglierà qualche soddisfazione con la maglia del Sanfrecce Hiroshima.

Nel grande calcio c’arriva nel 2016, quando lo acquisterà l’Arsenal che, però, lo girerà ai tedeschi dello Stoccarda, che all’epoca militava nella Serie B tedesca, la 2. Bundesliga. Non tiene ad essere una bandiera e non gli piace stanziarsi in una sola squadra e cambia ancora: vola in Serbia, al Partizan, dove giocherà la sua prima partita in una competizione europea. Poi, il ritorno in Germania con il neopromosso Bochum.

L’attaccante giapponese veste la maglia dei tedeschi dal 2021 e non è conosciuto di certo per essere un grande goleador, anzi quest’anno in campionato non ne ha segnata alcuna, soltanto nella Coppa DFB è riuscito a sbloccarsi.

Dalle sue parti, probabilmente, era famoso grazie al suo cognome, dato che Asano è il cognome di un certo Inio, famoso fumettista emergente locale. Addirittura, googlando “Asano” quest’ultimo comparirà prima del calciatore. Sarà semplicemente una questione di tempo dato che, da oggi, Takuma entra di diritto nella storia del Giappone grazie alla prodezza con cui ha infilzato i tedeschi, regalando al paese del Sol Levante i primi tre punti all’esordio.