Salernitana: Liverani verso l’esonero, spunta l’ipotesi Ribery-Colantuono
Alla Salernitana questo avvicendamento non promette miracoli, ma potrebbe almeno salvaguardare l'onore del club, evitando il tracollo totale e la derisione che ne conseguirebbe.
CALCIO PRESENTAZIONE SALERNITANA
NELLA FOTO:
FOTO MOSCAL’amministratore delegato della Salernitana, Maurizio Milan, con le sue esternazioni post partita, ha rivelato al mondo la costernazione e l’ira che agitano il presidente Danilo Iervolino per le prestazioni dei giocatori e per le assai deludenti scelte tattiche e gestionali operate da Fabio Liverani nella partita contro il Monza.
Salernitana: un finale di stagione da incubo
La Salernitana è sprofondata in fondo alla classifica e la sorte avversa, che sembra perseguitare la panchina della Salernitana, ha aggiunto un nuovo capitolo: se prima il fantasma di Paulo Sousa aleggiava nei rimpianti, ora Liverani ha compiuto l’ardua impresa di far sospirare persino per Inzaghi. Le voci di un possibile esonero di Liverani si fanno insistenti, ma trovare un sostituto è un’impresa ardua. Dove trovare altri strateghi disposti a mettere a rischio il proprio blasone con questa squadra allo sbando? Ma neppure l’idea di prolungare l’agonia di Liverani sembra una soluzione praticabile. L’ira dei tifosi va aumentando e bisogna far qualcosa. La storia ci insegna: la retrocessione non è disonore se affrontata con coraggio.

L’ipotesi Ribery-Colantuono
Il pensiero di rivolgere nuovamente lo sguardo verso Inzaghi pare un’eco di masochismo, vista la sua già comprovata inadeguatezza. In questo marasma, sorge spontanea la domanda su quale via intraprendere. Forse, la soluzione risiede già all’interno delle mura amiche, celata agli occhi di molti. Franck Ribery, ancora legato al club non solo per vincoli contrattuali ma anche per affetto verso la maglia, ha di recente abbracciato il percorso di formazione per allenatori, ottenendo la licenza UEFA B. Sebbene si tratti solo del primo gradino verso l’alto mondo della gestione tecnica, potrebbe, se affiancato dalla saggezza di Colantuono, già navigato in queste acque turbolente, aprire a un nuovo capitolo.
Ribery: passione e conoscenza del gruppo
Questo avvicendamento non promette miracoli né sogni di gloria improvvisa, ma potrebbe almeno salvaguardare l’onore del club, evitando il tracollo totale e la derisione che ne conseguirebbe. È giunto il momento di cessare le ostilità nei confronti degli atleti la cui presenza in questo teatro di sventura è più frutto di scelte dirigenziali errate che di loro demerito. La colpa giace nelle scelte, nelle strategie mal concepite nel mercato estivo, condotto in maniera scellerata, ignorando tutte le richieste avanzate da Paulo Sousa. E adesso si raccolgono i frutti di queste scelte aziendali poco lungimiranti.

