La vittoria dello scudetto è stato un vero peso per il Napoli

Continua la crisi sempre più profonda del Napoli che si trova ora a 20 punti dalla testa della classifica.

Articolo di Alberto Cei26/12/2023

© “NAPOLI” – FOTO MOSCA

Continua la crisi sempre più profonda del Napoli che si trova ora a 20 punti dalla testa della classifica. Una spiegazione di questi risultati così negativi rispetto alle aspettative iniziali può riguardare la pressione generata da questa attesa di ripetere anche quest’anno l’eccezionale stagione portata a termine il campionato passato e di ritrovare facilmente la stessa coesione di squadra anche con un nuovo allenatore.

Questo modo di pensare può avere messo molta pressione al Napoli e avere determinato sfiducia nei calciatori una volta che si sono accorti che i meccanismi della stagione precedente sono sembrati scomparsi. Quindi questa tendenza a confrontare le prestazioni attuali con quelle della stagione precedente può avere determinato una percezione di fallimento o una delusione.

A ciò si devono aggiungere le aspettative del pubblico e dei media, che in seguito alla vittoria del campionato, hanno aumentato le loro aspettative nei confronti della squadra. La pressione per ripetere il successo però può diventare così intensa e costante che, se non è confortata da risultati positivi, è causa di sfiducia nella squadra. Inoltre, all’interno della squadra stessa, ci potrebbe essere stato un aumento della pressione. I giocatori potrebbero essersi sentiti obbligati a dimostrare che la vittoria non è stata casuale e che potevano confermarsi come squadra di alto livello.

Va anche tenuto presente che il successo determina una maggiore esposizione mediatica. La squadra diventa più visibile e soggetta a maggiori attenzioni da parte dei media. Questa esposizione può avere aggiunto pressione poiché ogni passo o risultato viene analizzato e discusso pubblicamente.

L’allenatore e lo staff dovrebbero gestire attentamente queste forme di pressione, creando un ambiente che incoraggi la fiducia, riducendo lo stress e aiutando i giocatori a mantenere la mentalità che serve per affrontare le sfide di questa nuova stagione. Può essere che la squadra soffra di problemi tattici ma di sicuro non dimostra di essere una squadra unita nell’affrontare queste difficoltà.

Real Madrid: perché troppe stelle possono rompere una squadra

Nella rubrica La mente in campo, Alberto Cei legge la sconfitta del Real Madrid contro...

Perché l’Italia ha perso un patrimonio che non era nei piedi, ma nella testa

Nella rubrica "La mente in campo", Alberto Cei spiega come il calcio italiano abbia smarrito...

Perché Bosnia-Italia è un Everest mentale prima ancora che una partita

Nella rubrica La mente in campo, Alberto Cei prosegue il filo del ragionamento già avviato...

Gattuso e l’importanza della dimensione mentale: perchè serve uno psicologo in nazionale

Nella rubrica La mente in campo, Alberto Cei parte dall’attenzione di Gennaro Gattuso verso gli...