Napoli, per diventare grande hai bisogno dei grandi

Anche quest'anno il Napoli è crollato nel momento più cruciale della stagione. Spalletti ha bisogno di UOMINI FORTI mentalmente.

Articolo di Alessandro Pierno28/04/2022

©️ “SPALLETTI” – FOTO MOSCA

Sta per volgere al termine un’altra stagione per il Napoli, un’altra stagione che non ha risparmiato critiche e perplessità da parte dei tifosi.

Era impensabile vedere gli azzurri in questa situazione dopo i primi bei 3/4 di campionato. Tuttavia, se si passa dal giocare per lo scudetto al dover rimanere aggrappati al terzo o al quarto posto, forse qualcosa non è andato per il verso giusto.

Colpe dell’allenatore? Una società assente nel momento del bisogno? O forse, bisogna prendersela con chi va in campo?

La risposta è una sola: quando l’obiettivo sfugge, la colpa è del collettivo, mai del singolo.

Negli anni abbiamo costatato che gli azzurri calano drasticamente nel momento in cui bisogna fare il salto di qualità, quando la pressione sale, la paura e il terrore di fallire prendono il sopravvento sui partenopei.

Forse, all’interno di questo organico, mancano 2 o 3 giocatori di livello e di esperienza, capaci di dare quella mentalità di cui la squadra non è fornita.

Noi di Sport del Sud, abbiamo scelto un giocatore per ogni reparto da inserire nella rosa partenopea, per rendere la squadra più coraggiosa, capace di resistere nei momenti cruciali della stagione.

PREMESSA: è giusto continuare con Luciano Spalletti. Sicuramente il tecnico toscano non è assente da colpe e responsabilità, sicuramente ha sbagliato a leggere alcune partite. Ma non si può condannare un allenatore a cui non è stato fatto un mercato di livello e che ha dovuto adattarsi alla rosa del suo precedessore, Gennaro Gattuso.

Il portiere deve dare sicurezze: caro Meret ci dispiace

Uno dei temi più delicati è legato alla porta. Il tempo ha fatto il suo giudizio, Alex Meret non può essere il portiere titolare del Napoli.

Dispiace, perchè al suo arrivo immaginavamo tutto un altro calciatore, ma il ragazzo in 4 anni con la maglia azzurra non è riuscito a dare quelle sicurezze e quelle certezze di cui un club come quello di ADL ha bisogno.

Ospina è il profilo perfetto. Il colombiano ha più volte salvato il risultato dei partenopei, e con il numero 25 tra i pali si nota anche maggiore serenità della linea difensiva.

Ospina e Meret

Dalla Francia il rinforzo in difesa

La coppia Rrahmani-Koulibaly va certamente riconfermata. Il senegalese e il kosovaro hanno trovato dal primo momento un’intesa vincente che ha portato diversi clean sheet nel corso della stagione.

Però, se si vuole dare mentalità anche alla difesa, il nome adatto è quello di Jérôme Boateng.

Con un contratto in scadenza il prossimo anno, il Napoli potrebbe prendere dal Lione un centrale che di esperienza, carisma e personalità ne ha da vendere. Cosa più importante, è un vincente, la sua bacheca parla chiaro: 1 coppa del mondo, 2 Mondiali per club, 2 Champions League, 2 Supercoppe Uefa, 9 campionati di Bundesliga, 5 coppe di Germanie e 5 Supercoppe tedesche.

Bacheca di un calciatore che ha nel proprio DNA la vittoria.

Jérôme Boateng

I centrocampisti arrivano dal Man. United e dalla Fiorentina

La discontinuità di Zielinski e il contratto prossimo a scadere di Fabian Ruiz sono tematiche a cui stanno lavorando Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli.

Difficilmente immaginiamo una cessione di entrambi, e con il polacco che ha rinnovato l’anno scorso, il più indicato a partire è lo spagnolo.

Tuttavia, occorre trovare un rimedio anche ai continui cali di prestazione del numero 20 del Napoli.

Gli uomini più adatti potrebbero essere Lingard e Torreira.

L’inglese agirebbe su tutta la trequarti azzurra, mettendo a disposizione di Spalletti qualità e versatilità. Con un contratto in scadenza tra pochi mesi, Jesse Lingard può essere l’alternativa ideale a Zielinski.

Torreira è un vecchio pallino di Giuntoli. Il ds azzurro provò a portare il centrocampista uruguagio ai piedi del Vesuvio già in passato. Con Anguissa formerebbe una coppia di centrocampo fisica e di geometria, che troverebbe supporto in un Lobotka da confermare e utile alla causa.

Come Boateng, anche Lingard e Torreira hanno messo diversi trofei nella propria bacheca, il Napoli necessita di questo tipo di calciatori.

Lucas Torreira
Jesse Lingard

Il sogno nel cassetto di ogni tifoso

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha annunciato l’acquisto di Khvicha Kvaratskhelia. Il classe ’01 si unirà alla squadra per la stagione 2022/23, ma su quella fascia sinistra avrà di certo compagnia, non sarà l’unico nuovo arrivato.

Il patron azzurro ha anche aperto ufficialmente al rinnovo di Dries Mertens, qui a Napoli ribattezzato con il nome di “Ciro”. Già la conferma del belga sarebbe importante per lo spogliatoio e per Spalletti, ma per diventare grandi solo un nome accenderebbe l’entusiasmo della piazza.

A Napoli il 10 è stato indossata da un Dio, ma la 7 l’ha portata un marziano: Edinson Cavani.

Un contratto in scadenza a giugno, il Matador sotto l’ombra del Vesuvio è diventato leggenda, ma all’estero ha alzato trofei, affermandosi come uno degli attaccanti più letali della nostra generazione.

Un giocatore che conosce l’ambiente, che ha vinto tanto e che ancora fa ballare la rete, Osimhen troverebbe tutor migliori di Mertens e Cavani se andasse a giocare altrove?

Edinson Cavani