Lettera di un tifoso granata: “Come meravigliarci se la Salernitana è retrocessa?”
Il presidente Iervolino si lamenta di aver investito tanto per la Salernitana. Ma chi ha scelto quel De Sanctis?
Posta del tifoso salernitanaAlla Redazione di SportdelSud.it
Gentile redazione,
Sono un tifoso amareggiato e voglio esprimere tutta la mia amarezza per le scelte operate dal direttore sportivo Morgan De Sanctis nella scorsa stagione. Scelte che hanno ampiamente contribuito alla retrocessione della mia amata Salernitana.
Partiamo dall’inizio. De Sanctis ha incredibilmente lasciato partire a parametro zero o rifiutando di riscattare giocatori importanti come Djuric, Ranieri (la Fiorentina lo offriva per meno di 2 milioni), Ruggieri, Zortea, Dragusin e chi più ne ha più ne metta. Quali motivazioni potevano esserci per questa autentica smobilitazione?
Non bastasse, ha anche ceduto in prestito ad una diretta concorrente come il Verona il bomber Bonazzoli, con la Salernitana che continuava incredibilmente a pagare il 75% del suo stipendio! Roba da matti.
E che dire del portiere Sepe, dato in prestito alla Lazio mentre noi pagavamo buona parte del suo ingaggio?
Eppure il presidente Iervolino si lamenta di aver investito tanto per la Salernitana. Ma chi ha scelto quel De Sanctis?
La ciliegina sulla torta però è il recentissimo caso del giovane Edoardo Iannoni. Nel maggio 2022 l’allora ds Sabatini lo aveva elogiato dopo un’ottima stagione in prestito all’Ancona Matelica in C (36 presenze e 2 gol) annunciando che sarebbe stato convocato al ritiro estivo per essere valutato da Nicola.
Con l’arrivo di De Sanctis però, Iannoni non solo non è stato convocato al ritiro, ma addirittura dato frettolosamente in prestito biennale al Perugia a luglio 2022. Perché tanta fretta? Forse l’apprezzamento di Sabatini aveva dato fastidio al nuovo ds?
Ora arriva la notizia che per riprendersi Iannoni dal Perugia (dove ha giocato 28 partite quest’anno) la Salernitana dovrebbe pagare addirittura 900.000 euro! Il riscatto del Perugia è fissato a 400.000 euro, mentre il controriscatto dei granata a 900.000. Una clausola semplicemente folle!
Come ha potuto De Sanctis sottoscrivere un accordo simile?
Questi sono solo alcuni dei più eclatanti errori. Se aggiungiamo anche l’aver accettato Lovato come contropartita alla cessione di Ederson (che oggi vale più di settanta milioni) e l’uso approssimativo degli algoritmi per scovare “fuoriclasse” in giro per il mondo, abbiamo toccato il fondo.
E c’è ancora qualcuno che non ha capito perché siamo retrocessi?
Grazie per l’attenzione.
Tifoso amareggiato
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Risposta della Redazione al tifoso della Salernitana
Caro Tifoso Amareggiato,
ti ringrazio per averci scritto con tanta passione. Vediamo di sviscerare questa situazione con un pizzico di ironia per provare a sdrammatizzare, almeno un pò, quel clima di amarezza che si percepisce nella tua mail.
Partiamo dalla “smobilitazione” operata dal nostro caro Morgan De Sanctis. Lasciar partire giocatori come Djuric, Ranieri e compagnia bella, gratis o quasi, sembra una strategia degna di un prestigiatore.
E Bonazzoli al Verona? Un colpo di genio che avrebbe fatto impallidire anche Houdini. Mandare in prestito un bomber a una diretta concorrente e pagargli pure lo stipendio è una mossa che neanche il miglior illusionista avrebbe saputo ideare. Un vero tocco di classe, non c’è che dire!
Poi c’è il caso del portiere Sepe, ceduto in prestito alla Lazio mentre noi ci accolliamo il suo ingaggio. Forse De Sanctis ha pensato di partecipare alla beneficenza calcistica. Ha voluto forse dimostrare che i granata hanno un cuore grande e un portafoglio sempre aperto.
Il giovane Edoardo Iannoni è un altro capitolo della nostra tragicommedia. Promesso a un futuro radioso, elogiato da Sabatini, e poi… puff! Prestato al Perugia con una clausola di riscatto che nemmeno nei sogni più deliranti di un agente FIFA. Pagare 900.000 euro per riprenderci un nostro giocatore? Una strategia che farebbe impazzire anche i migliori economisti.
E che dire della cessione di Ederson con Lovato come contropartita tecnica? Un affare che oggi suona come uno scherzo di cattivo gusto. Forse De Sanctis ha usato un algoritmo… ma quello delle battute, non certo quello per scovare talenti.
Caro tifoso, la retrocessione è una ferita aperta, e la colpa è da distribuire equamente. Ma non possiamo perdere la speranza. In fondo, essere tifosi della Salernitana significa essere pronti a tutto, anche a risorgere dalle nostre ceneri come una fenice granata. Continuiamo a tifare, criticare (costruttivamente) e soprattutto a sperare che il futuro porti decisioni più sagge e meno rocambolesche.
Grazie per averci scritto e per aver condiviso la tua passione. Forza Salernitana, sempre e comunque!
Un caro saluto
La Redazione
