Top 11 Serie A 2022
Al termine dell'anno, come da prassi, ecco la Top 11 di Serie A con i calciatori che si sono distinti in meglio durante il campionato.

©️ “OSIMHEN” – FOTO MOSCA
Siamo arrivati al termine di un altro anno, dodici mesi che ci hanno regalato un gran calcio all’interno del campionato italiano. In questo lasso di tempo abbiamo ammirato e scoperto nuovi talenti, e solite certezze, mettersi in mostra grazie alle proprie doti e qualità, le quali, hanno permesso a diversi calciatori di esibirsi durante la stagione 2022.
Al termine di ogni anno, come da prassi, ci ritroviamo a commentare e stilare la famosa “Top 11” dei calciatori di Serie A che si sono distinti in meglio nel corso di questa annata ormai prossima a finire. Proprio per questo, noi di SportSud abbiamo composto la nostra formazione ideale di questo 2022 schierandola con il classico 4-3-3.
Premessa: in questa lista troverete tutti i calciatori che hanno iniziato e concluso l’anno. Quindi, non troverete i vari Koulibaly, Insigne, Kessie ecc, e non saranno presenti nemmeno quei giocatori che dall’estero si sono aggregati alla Serie A quest’estate per iniziare il campionato ad agosto come Kvaratskhelia, Kim, De Ketelaere, Lukaku ecc.
Inoltre, la formazione stilata da SportSud trova al suo interno i calciatori premiati al termine dello scorso campionato. Spazio dunque a Maignan, Bremer, Brozovic, Immobile, Osimhen e Leao che avranno di diritto un posto all’interno dell’articolo.
Detto ciò, è arrivato il momento di svelare la nostra Top 11 di Serie A del 2022!
Portiere
Mike Maignan: Come già anticipato il primo nome è quello del portiere rossonero campione d’Italia. Arrivato nell’estate del 2021 per sostituire Gianluigi Donnarumma, allora fresco vincitore dell’Europeo con l’Italia di Mancini e premiato come miglior giocatore del torneo, l’estremo difensore francese ha raccolto al meglio l’eredità lasciata dall’attuale numero uno del PSG, rivelandosi decisivo per la vittoria dello scudetto con il suo Milan grazie alle proprie parate che hanno salvato in più di un’occasione Pioli e compagni.
Inoltre, secondo il portale OPTA, nella passata stagione Maignan è stato il portiere con la percentuale più alta di parate nei top 5 campionati europei con il 79,4%.
Difesa
Di Lorenzo: L’attuale capitano del Napoli apre la difesa della nostra Top 11. Giovanni Di Lorenzo è una delle certezze di Luciano Spalletti, il terzino azzurro riesce ad avere lo stesso rendimento impeccabile sia in fase difensiva che offensiva senza alcun problema, riuscendo a mantenere ottime prestazioni nel corso dei 90 minuti e della stagione.
Tra il campionato 2021/22 e 22/23 Di Lorenzo ha effettuato 105 duelli vincendone 79, dato che evidenzia la bravura del terzino in fase di non possesso.
Skriniar: La solita certezza, il difensore slovacco si conferma uno dei più forti nel nostro campionato: bravo nel gioco aereo, capace di giocare sia in una difesa a 3 che a 4, veloce e preciso nelle marcature e negli anticipi, qualità che rendono Skriniar un top assoluto della Serie A e in Europa.
Le voci di mercato trapelate questa estate lo hanno fatto partire con il freno a mano tirato in questo inizio di campionato, ma quando l’Inter ha iniziato ad ingranare sono salite anche le prestazioni dell’ex Sampdoria.
Bremer: Premiato miglior difensore dello scorso campionato, Gleison Bremer entra di diritto nella nostra Top 11 per affiancare Skriniar. Il centrale brasiliano ha impressionato tutti con le proprie prestazioni. Esploso definitivamente al Torino con Juric, Bremer ha firmato questa estate con la Juventus raccogliendo la pesante eredità lasciata da Giorgio Chiellini.
Anche lui come Skriniar non ha iniziato al meglio il campionato, soffrendo inizialmente il passaggio dalla difesa a 3 a quella a 4 di Massimiliano Allegri, per poi ritrovare i propri ritmi quando l’allenatore toscano ha iniziato a schierare la sua squadra con il 3-5-2.
Caratteristiche molto simili a quelle di Skriniar, dalla sua parte, però, possiede anche un’ottima gestione del pallone in fase d’impostazione; infatti, la sua media di 83% di passaggi completati lo rendono uno dei difensori più precisi del nostro campionato.
Theo Hernandez: C’è poco da dire su di lui, uno dei terzini più forti d’Europa. Arrivato nella Milano rossonera nell’estate del 2019 la carriera di Theo Hernandez è sempre stata un up-grade, fino ad arrivare alla vittoria dello scudetto nell’ultima stagione. Corre, difende, attacca, segna e fa segnare, l’ex Real Madrid ha raggiunto una maturità calcistica che lo eleva a prestazioni di altissimo livello. Facciamo fatica a trovare una squadra dove non farebbe il titolare.
Centrocampo
Milinkovic-Savic: Che sulla panchina ci sia Sarri o Inzaghi la musica non cambia, il sergente è sempre decisivo. Parliamo sicuramente di uno dei centrocampisti più forti d’Europa e, senza nulla togliere ai suoi colleghi, il più forte della Serie A.
Il 2022 di Milinkovic Savic si conclude con numeri da capogiro: 8 gol e 11 assist da gennaio a dicembre, nell’ultimo campionato ha raggiunto la doppia cifra in termini di reti e passaggi chiave (11 gol e 10 assist).
Marcelo Brozovic: Premiato miglior centrocampista dello scorso campionato, il metronomo croato è il faro dell’Inter. Quando nella formazione di Inzaghi non è presente il 77 già si sa che ai nerazzurri mancherà qualcosa. Geometrie e visione di gioco lo rendono imprescindibile per la sua squadra.
Calciatore che sposta gli equilibri della propria squadra, parlano i numeri, con il croato in campo l’Inter viaggia ad una media di 2.2 punti a partita, raggiungendo una percentuale di vittorie pari al 69%.
Stanislav Lobotka: Per lui vale lo stesso discorso di Brozovic, è imprescindibile. La cura Luciano Spalletti ha fatto miracoli con lo slovacco, trasformando Lobotka nella mente del Napoli. Non parliamo di un calciatore da fantacalcio, solo 2 gol in Serie A, entrambi arrivati nel 2022 contro Genoa e Verona, ma quanta sostanza che mette l’ex Celta Vigo.
A inizio stagione ha già effettuato 872 passaggi, completandone 820 e raggiungendo una percentuale di precisione del 94%, nessuno meglio di lui da questo punto di vista.
Attacco
Rafael Leao: Il miglior giocatore della passata Serie A apre di diritto il nosto tridente Milan alla vittoria dello scudetto grazie alla sua fantasia e al suo talento.
Capace di accendersi in ogni istante l’esterno portoghese ha fatto venire il mal di testa a qualunque difensore si aggirasse sulla sua corsia, abbinando velocità e tecnica con la forza fisica riesce ad essere imprendibile per qualsiasi avversario.
Ciro Immobile: 4 volte capocannoniere della Serie A, eguagliato il record di Higuain nel 2020, Ciro Immobile è certamente la punta più forte che abbiamo in Italia ma che troppo spesso critichiamo. Con Sarri si è esaltato segnando 28 gol nella passata stagione e continua a fare la differenza nella Lazio anche a 32 anni. Quando il numero 17 non c’è nella formazione biancoceleste la squadra va in tilt, imprescindibile per i propri compagni e per il proprio allenatore
Victor Osimhen: Il 2022 del nigeriano si può racchiudere in una parola: gol. Rientrato dall’infortunio al volto lo scorso 17 gennaio, Osimhen ha concluso il proprio anno segnando 18 gol in 27 partite tra lo scorso campionato e quello attuale. Al termine della passata stagione è stato premiato miglior U.23 della Serie A e quest’anno sta guidando la classifica marcatori con 9 reti in 11 gare.
