Napoli Femminile, la salvezza non è più un’utopia

Napoli Femminile, la salvezza non è più un’utopia

Dopo un inizio di stagione disastroso, il Napoli Femminile poco a poco rivede la luce in fondo al tunnel. A riaccendere ancora di più le speranze è stato lo scontro salvezza contro il Verona, valido per la 15ª giornata della Serie A Femminile 2021/22 e decisa da Romina Pinna, esordita da titolare con doppietta. “L’unione del gruppo si è rafforzata. La coppia Castorina-Domenichetti mi ha caricato e la mia occasione è arrivata”, ha commentato la giocatrice di Olbia. La numero 7 ha sfiorato anche la tripletta. “Siamo state brave contro le gialloblù. È una doppia soddisfazione: sia personale che per il successo della squadra. E poi segnare regala emozioni uniche”.

Un inizio complicato

Il sodalizio partenopeo ha esordito nella stagione di Serie A 2021/2022 con una fascia di risultati negativa: terzultime in classifica dopo nove partite disputate, soltanto sette punti conquistati, frutto di due vittorie e un pareggio. Ben sei le sconfitte rimediate, reti con il contagocce: soltanto 2 a bersaglio (nella sconfitta con la Roma e nella vittoria di misura con la Fiorentina), fatta eccezione per la rocambolesca gara (3-4) con la Lazio.

I problemi fuori dal campo hanno cominciato a farsi sentire e hanno portato in dote la sconfitta in casa con il Sassuolo il 13 novembre. Due giorni dopo il Presidente Carlino è stato allora chiamato a prendere la scelta più difficile: esonerare Pistolesi, il tecnico che aveva guidato il Napoli Femminile in tante battaglie.

L’avvento di Domenichetti e Castorina e il cambio di rotta

Era necessario un cambiamento per poter condurre la squadra azzurra a risollevare le sorti di una stagione nefasta. Al posto di Pistolesi, il 16 novembre 2020, il club ufficializza l’arrivo dei nuovi allenatori: Giulia Domenichetti e Roberto Castorina, due profili importanti per un nuovo corso.

Domenichetti è stata una calciatrice della Nazionale, sia di calcio a 11 (87 presenze con tre partecipazioni agli Europei) che di Futsal, ed ha giocato 13 stagioni in A per poi concludere la carriera con la Florentia, società con la quale ha iniziato la nuova avventura in panchina guidando la prima squadra nella passata stagione in massima serie.

Roberto Castorina, genovese classe ‘76 che ha esordito da calciatore in A con il Genoa (108 apparizioni tra i professionisti), la scorsa stagione ha guidato la Primavera della Florentia alla final four per l’assegnazione dello scudetto. In precedenza ha guidato le formazioni di Pontassieve, Signa e Grassina.

Il compito affidato ai neo tecnici è quello di infondere alle calciatrici la spinta fondamentale per provare a rimettere a posto le cose e centrare una salvezza difficile ma non impossibile. Sotto la loro guida, vengono rinforzati vari reparti: la prima ad inaugurare la finestra invernale è stata proprio Romina Pinna, poi gli innesti di Rachele Baldi (ex giallorossa), la slovena Lana Golob (connazionale di Kaja Erzen), Emma Errico (il suo un ritorno all’ombra del Vesuvio) e Claudia Mauri (ex Milan): arrivi che hanno cambiato volto alla squadra e valorizzato anche coloro che già erano in gruppo e che si sono integrate nel nuovo progetto.

 Un nuovo cammino cominciava per le azzurre, la cui fiducia per la rincorsa alla permanenza aumentava. Purtroppo le due gare successive coincisero con altri due ko e un pareggio rispettivamente contro Empoli, Pomigliano nel derby campano e Inter. Ma con il sopraggiungere di febbraio, la meravigliosa vittoria contro la Roma e soprattutto il successo contro la Fiorentina hanno dato la scossa definitiva alle azzurre. 

Lo scontro diretto e l’obiettivo salvezza

Contro il Verona, il Napoli Femminile ha confermato il buon momento con un ulteriore trionfo, una vittoria sofferta ma meritata per la squadra della coppia Domenichetti-Castorina, che ha confermato il centrocampo di Firenze proponendo Erzen e Abrahamsson sulle fasce. Di Marino, non al top, è andata in panchina, Soledad appena rientrata dalla albiceleste ha guidato l’attacco.

Grazie alla vittoria ottenuta, la squadra azzurra si è portata a meno un punto dalle toscane e dalla Fiorentina. Ad attendere le partenopee ci saranno Milan (domenica 6 marzo ore 14.30 in trasferta) e Juventus (20 marzo in casa), prima delle “cinque giornate di Napoli”, che decreteranno l’esito finale del campionato con tre scontri fondamentali (LazioEmpoli e Pomigliano) e le trasferte insidiose contro la Sampdoria e Sassuolo.

D’ora in poi, per raggiungere l’obiettivo salvezza, le parole d’ordine dovranno essere “resistenza e perseveranza”, ma soprattutto “continuità” per puntare al sorpasso e regalarsi in questo modo ancora una volta la promozione in Serie A.

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