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Napoli-Fiorentina 2-3: non bastano le reti di Mertens e Osimhen

Napoli-Fiorentina 2-3: non bastano le reti di Mertens e Osimhen

© “NAPOLI-INSIGNE” – FOTO MOSCA

Napoli e Fiorentina si affrontano al Maradona per la 32esima giornata di campionato. Gli azzurri cercano il successo per mantenere vivi i sogni scudetto. I viola, invece, non vogliono perdere punti per rimanere in corsa per un posto in Europa.

Primo tempo

Inizia bene il Napoli, che dopo 7 minuti ha un’incredibile occasione con Osimhen: il nigeriano, servito da una palla splendida di Zielinski, non trova la porta da pochi passi. Tutto fermo per fuorigioco che, però, non c’era. Replica poco dopo Insigne, che tenta un pallonetto senza gloria. Al 10′ arriva il primo giallo del match per Milenkovic. Al minuto 12 gli azzurri sciupano una clamorosa opportunità con Fabian Ruiz che, in area da solo, cerca un compagno piuttosto che la porta: palla persa. Un minuto dopo Osimhen concretizza in gol l’assedio del Napoli, ma ancora una volta è tutto fermo per offside.

Al 16′ arriva il primo squillo della Fiorentina: Gonzalez apre un corridoio e serve Biraghi che calcia da buona posizione. Ospina, attento, chiude in calcio d’angolo. Alla mezz’ora arriva il vantaggio della Fiorentina: Nico Gonzalez raccoglie un pallone vagante nel cuore dell’area di rigore e, dall’altezza del dischetto del rigore, la piazza all’incrocio. Al 33′ risponde il Napoli con Mario Rui che, da pochi passi, non centra la porta. Dopo 2 minuti di recupero, termina il primo tempo senza altre emozioni.

Secondo tempo

Nella ripresa spazio per Lozano e Mertens, entrati rispettivamente al posto di Politano e Fabian. Al 58′, dopo due minuti dal suo ingresso in campo, è proprio il belga a siglare la splendida rete del pareggio, scaricando all’angolino l’assist di Osimhen. Il numero 14 potrebbe raddoppiare, ma l’enorme corridoio in cui si inserisce non è trovato da una palla sbagliata di Lozano, che spreca una grande occasione.

Al 66′, la Fiorentina passa nuovamente in vantaggio: cross di Nico Gonzalez, difesa del Napoli messa male e Ikone che di sinistro calcia in buca d’angolo battendo Ospina. Passano appena sei minuti e arriva il tris degli ospiti, con Cabral che salta Lobotka e lascia partire una grandissima conclusione a giro che termine in rete. Colpevole però Rrahmani, che sull’azione in questione perde palla in un dribbling eccessivo.

All’84’, la riapre Osimhen, su un lancio di Mario Rui, che stoppa di petto e scarica in porta segnando una grande rete. Dopo 5 minuti di recupero, termina però il match, con gli azzurri che perdono punti preziosi in chiave scudetto.

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