Salernitana-Roma: l’Arechi ospita Mourinho e Dybala

Salernitana-Roma: l’Arechi ospita Mourinho e Dybala

©️ “SALERNITANA-ROMA” – FOTO MOSCA

Riparte la Serie A e a Salerno si respira subito l’aria di grandi sfide, la Salernitana di Nicola farà il proprio debutto in campionato domenica 14 agosto contro la Roma di Josè Mourinho.

Gara sicuramente ostica per i granata, i quali, giocheranno la prima giornata della competizione all‘Arechi dinanzi i propri tifosi.

Il match di domenica vedrà confrontarsi il talento e la qualità dei giallorossi con l’entusiasmo dei campani, che hanno ancora impressa nella propria testa la miracolosa salvezza avvenuta nella passata stagione.

Quali sono gli obiettivi di Salernitana e Roma per questa Serie A?

La Salernitana si prepara ad entrare nella nuova Serie A con più sicurezze e consapevolezze nei propri mezzi rispetto l’anno scorso. La cura Nicola ha avuto subito i suoi effetti e, con una campagna acquisti di livello grazie all’ottimo operato di Walter Sabatini prima, e Morgan De Sanctis in questa ultima sessione di calciomercato, i granata possono affrontare il campionato con la contezza di chi sa che può dire la sua durante il campionato.

L’obiettivo non cambia, i campani dovranno lottare ancora per riconfermare la propria presenza in Serie A, provando ad ottenere una salvezza più tranquilla e, di conseguenza, migliorare il loro precedente bottino di punti (31 in 38 partite).

La Roma torna in campo, invece, dopo una stagione che è stata salvata soltanto dalla vittoria di Tirana nella finale di Conference League contro il Feyenoord.

Successo che ha fatto capire alla società giallorossa di avere tra le mani un organico di grande potenzialità, il quale andava migliorato con profili che alzassero la qualità della rosa.

Spiccano su tutti i nomi di Dybala e Wijnaldum, i quali si sono uniti quest’estate alla corte di Josè Mourinho. Il mercato della lupa ha evidenziato un obiettivo che deve diventare legge all’interno dello spogliatoio: la Roma ha bisogno di tornare a sedersi al tavolo delle grandi della Serie A.

Lo scopo principale sarà sicuramente quello di entrare almeno tra le prime quattro della classifica, ma con i nomi presenti all’interno della squadra capitolina, sognare qualcosa di più grande non pare un traguardo utopico.

Partire bene per lanciare un messaggio importante

La prima giornata di Serie A nasconde spesso delle insidie. Va ricordato che quest’anno le partite sono iniziate prima del dovuto a causa dei prossimi Mondiali che si svolgeranno quest’inverno in Qatar. Motivo per il quale, sarà difficile immaginare formazioni già nel pieno della forma fisica.

Ma questa premessa non sarà sicuramente una scusa per Salernitana e Roma per partire con il freno a mano tirato. 3 punti sono sempre 3 punti, e questo primo bottino potrebbe significare tanto per entrambe le compagini.

Per i padroni di casa fermare una corazzata come quella giallorossa significherebbe lanciare un chiaro messaggio al campionato ma soprattutto alle altre squadre che lottano per lo stesso obiettivo dei campani.

Gli ospiti, dal proprio canto, dovranno dimostrare di aver raggiunto la giusta mentalità per portarsi a casa match che solo in apparenza non sembrano insidiosi.

Negli ultimi anni abbiamo visto la Roma perdere troppi punti contro squadre di media-bassa classifica, Salerno sarà un test importante per la banda di Mourinho.

Come giocheranno Salernitana e Roma?

Entrambe le formazioni ripartiranno da dove si erano fermate nella passata stagione, soprattutto a livello tattico.

Nicola riconfermerà almeno all’inizio il suo 3-5-2 che all’occorrenza può mutare in un 3-4-2-1. Schematizzazione di gioco che avrà lo scopo di restare compatti e solidi in fase difensiva e di non possesso per poi ripartire in contropiede, affidandosi all’imprevedibilità delle sottopunte e alla freddezza dei centravanti.

Anche Mourinho ripartirà dalla stessa impostazione tattica dello scorso anno, spazio al 3-4-2-1, ma con gli interpreti di cui dispone lo Special One, si possono ottenere varianti come il 4-2-3-1 o 4-3-1-2. Grande libertà dunque agli esterni, che dovranno spingere in fase offensiva con il gioco che si svilupperà principalmente negli ultimi 30 metri, con Abraham che dovrà catalizzare i palloni che gli arriveranno e dovrà essere bravo nel giocare e comunicare con la squadra all’interno del rettangolo verde.

Precedenti tra le due squadre

La gara di domenica sarà soltanto il sesto confronto tra le due formazioni, i quali hanno visto quasi sempre i giallorossi uscire trionfanti dal terreno di gioco.

L’ultimo successo in campionato della Salernitana contro la Roma risale al 24 gennaio 1999, dove i campani si imposero per 2-1 contro la compagine capitolina.

Ultimi 5 risultati di Salernitana-Roma:

  • (10/04/22) Roma-Salernitana: 2-1
  • (29/08/21) Salernitana-Roma: 0-4
  • (24/01/99) Salernitana-Roma: 2-1
  • (12/09/98) Roma-Salernitana: 3-1
  • (27/06/48) Roma-Salernitana: 1-0

Curiosità: in Serie A le due squadre non hanno mai pareggiato, nei loro precedenti 10 incontri l’unico pareggio risale in Serie B il 20 aprile 1952 (2-2).

Mourinho vs Salernitana e Nicola vs Roma:

anche qui parliamo di un risultato a senso unico, il quale vede lo Special One sempre vincitore.

Mourinho ha vinto i suoi unici due incontri contro la Salernitana in tutta la sua carriera nella passata stagione, il portoghese punta a fare 3 su 3.

Nicola cercherà di fare l’impresa battendo la formazione del tecnico ex Tottenham. In carriera l’allenatore granata ha affrontato i giallorossi 8 volte, strappando solo 2 successi.

Probabili formazioni

Salernitana (3-5-2): Sepe, Mantovani, Fazio,Gyömbèr; Kechrida, Coulibaly, Vilhena, Kastanos, Mazzocchi; Botheim, Ribery.

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio, Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Matic, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham.

Leave a Reply

Your email address will not be published.