La quota scudetto: aggiornamento 15a giornata

La quota scudetto: aggiornamento 15a giornata

Appuntamento numero 15 con la rubrica sulla quota scudetto, per analizzare la classifica di Serie A considerando, non solo i punti ottenuti, ma anche il calendario delle squadre finora affrontate, per capire la proiezione della quota scudetto.

Negli ultimi 4 anni, a parte il 2018 (quel campionato non fa testo perché anche con 100 punti il Napoli sarebbe arrivato secondo), il tricolore l’ha vinto due volte la Juventus con 90 e 83 punti (+11 e +1 sulla seconda), una volta l’Inter con 91 punti (+12) ed il Milan con 86 punti nell’ultima stagione (+2 sull’Inter seconda). Quindi se si tocca quota 90, aumenta il distacco sulla seconda. Se si arriva intorno agli 85 punti, diventa un duello testa a testa. Lo scudetto, quindi, lo vinci sicuro con 89 punti, probabile con 86.

Le fasce

Io, anziché guardare la media punti generale (oggi è 2.73 con una proiezione, impossibile, a 104!), mi sono soffermato su una media punti ponderata dividendo la Serie A in quattro fasce, a seconda della forza delle squadre:

1a Fascia: Inter, Juventus, Milan, Napoli
2a Fascia: Lazio, Roma, Atalanta, Fiorentina
3a Fascia: Udinese, Torino, Sassuolo, Bologna
4a Fascia: Empoli, Salernitana, Monza, Sampdoria, Verona, Spezia, Lecce, Cremonese.

Media punti ponderata, Come fare 89 punti?

Nelle 16 partite (andata + ritorno) contro le squadre di 4a Fascia, devi vincere 14 volte e “permetterti” 2 mezzi passi falsi, ovvero 2 pareggi. Il livello di queste 8 squadre è abbastanza basso e di conseguenza non puoi fare altrimenti se vuoi vincere lo scudetto. Pertanto devi totalizzare 44 punti in 16 partite (MEDIA PUNTI 2,75).

Nelle 8 partite (andata e ritorno) contro squadre di 3a Fascia, devi vincerne 6 e pareggiarne 2. Il livello di Udinese, Torino, Sassuolo e Bologna è medio (chiaramente, come già detto, l’Udinese sta diventando una squadra di 2a fascia) e quindi devi riuscirci, se vuoi vincere lo scudetto. Pertanto sono altri 20 punti in 8 partite (MEDIA PUNTI 2,5).

Passiamo alla 2a Fascia, cioè Lazio, Roma, Atalanta e la fin qui deludente Fiorentina. In queste 8 partite (andata e ritorno) devi mantenere una media inglese, ovvero vincere in casa e pareggiare fuori o viceversa. Quindi 4 vittorie e 4 pareggi. Pertanto sono 16 punti in 8 partite (MEDIA PUNTI 2,00 A PARTITA).

Passiamo agli scontri diretti. Se mantieni la media citata finora, con 6 pareggi contro le altre 3 pretendenti al tricolore, finisci il campionato a quota 86. Ma potrebbero non bastare. E soprattutto è impensabile terminare il campionato con 0 sconfitte. Negli ultimi 4 campionati la Juve ha vinto due scudetti con 4 e 7 sconfitte, l’Inter di Conte con 3 ko (oggi Inzaghi ne ha perse già 5!) e l’ultimo Milan di Pioli con 4. Pertanto devi mettere in conto 3 sconfitte, magari negli scontri diretti, a patto di vincere la gara di ritorno.
Ricapitolando, contro le rivali per lo scudetto devi fare 3 vittorie e 3 sconfitte, quindi 9 punti in 6 partite (MEDIA PUNTI 1,5).

TOTALE (RIEPILOGO): 44 punti contro le 8 squadre di 4a fascia + 20 punti contro le 4 squadre di 3a fascia + 16 punti contro le 4 squadre di 2a fascia + 9 punti contro le 3 squadre di 1a fascia. 89 PUNTI = SCUDETTO

Serie A 2022/2023: vediamo come si stanno comportando le 4 squadre in lotta per lo scudetto quest’anno.

NAPOLI

1a Fascia: Vittoria contro il Milan in trasferta, da giocare contro Inter e Juve.
Media punti 3, media da tenere 1,5;

2a Fascia: Vittorie in trasferta contro Roma, Lazio e Atalanta, pareggio a Firenze.
Media punti 2,5, media da tenere 2;

3a Fascia: Tutte vittorie in casa contro Torino, Bologna, Sassuolo e Udinese.
Media punti: 3, media da tenere 2,5;

4a Fascia: Cinque vittorie contro Verona, Monza, Spezia, Cremonese ed Empoli. Pareggio con il Lecce. Media punti: 2,67, media da tenere 2,75.

CLASSIFICA: 41 PUNTI
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO: 36 PUNTI
DIFFERENZA: +5

Osservazione: il Napoli ha 5 punti in più rispetto alla media scudetto che ti porterebbe a 89 punti. Con tutte le fasce è in attivo, tranne con la 4a per colpa del pareggio con il Lecce. A gennaio concluderà l’andata con due scontri diretti con Inter e Juve e due partite di 4a fascia con Sampdoria e Salernitana.

MILAN

1a Fascia: Vittorie contro Inter e Juve, sconfitta contro il Napoli. Tutte in casa, “derby” compreso. Media punti: 2, media da tenere 1,5;

2a Fascia: Ha pareggiato a Bergamo e vinto con la Fiorentina. Con le romane a gennaio.
Media punti: 2, media da tenere 2;

3a Fascia: Vittorie con Bologna e Udinese, pareggio con Sassuolo, ko col Torino.
Media punti: 1,75, media da tenere 2,5;

4a Fascia: Vittorie con Sampdoria, Empoli, Verona, Monza e Spezia, pareggio a Cremona.
Media punti: 2,67, media da tenere 2,75.

CLASSIFICA: 33 PUNTI
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO: 35 PUNTI
DIFFERENZA: -2

Osservazione: appena due punti sotto la media scudetto di 89 punti. Merito dei due successi negli scontri diretti. E’ invece in media contro la 2a fascia, male contro la terza, in media contro la 4a. A gennaio giocherà contro le romane di 2a fascia e con Salernitana e Lecce (in trasferta) di 4a fascia.

JUVENTUS

1a Fascia: Ha vinto con l’Inter, ha perso con il Milan. Media punti: 1,5, media da tenere 1,5;

2a Fascia: Ha battuto la Lazio e pareggiato con Roma e Fiorentina. Media punti: 1,67, media da tenere 2;

3a Fascia: Ha vinto contro Sassuolo, Bologna e Torino. Media punti: 3, media da tenere 2,5;

4a Fascia: Vittorie con Spezia, Empoli, Lecce e Verona, pareggio contro Sampdoria e Salernitana, ko a Monza. Media punti: 2, media da tenere 2,75.

CLASSIFICA: 31 PUNTI
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO: 35,75 PUNTI
DIFFERENZA: -4,75

Osservazione: Sta recuperando ma al momento è ancora sotto di quasi 5 punti rispetto alla media scudetto di 89 punti. E’ in media negli scontri diretti e sopra la media contro la 3a fascia. Ha rovinato la sua media contro le squadre di 2a e di 4a fascia. A gennaio giocherà contro 4 squadre di 4 fasce diverse, ovvero Napoli 1a, Atalanta 2a, Udinese 3a e Cremonese 4a.

INTER

1a Fascia: Ha perso con Milan e Juve. Affronterà il Napoli appena si tornerà in campo.
Media punti: 0, media da tenere 1,5;

2a Fascia: Ha vinto a Firenze e Bergamo, ma ha perso con Lazio e Roma. Media punti: 1,5, media da tenere 2;

3a Fascia: Ha vinto con Torino, Sassuolo e Bologna, ha perso ad Udine. Media punti: 2,25, media da tenere 2,5;

4a Fascia: En plein, tutte vittorie, contro Lecce, Spezia, Cremonese, Salernitana e Sampdoria. Media punti: 3, media da tenere 2,75.

CLASSIFICA: 30 PUNTI.
MEDIA PER VINCERE SCUDETTO: 34,75
DIFFERENZA: -4,75

Osservazione: Ha la stessa differenza della Juve, questo significa che il suo calendario è stato più duro. E’ sotto media contro 1a ,2a e 3a fascia, ma ha vinto tutte le partite con le piccole. Ed a gennaio si giocherà tutto in casa con il Napoli, prima di affrontare le ultime 3 partite facili con Monza, Verona ed Empoli.

Conclusione

Seguendo le fasce, oggi la classifica, in base alle difficoltà del calendario, dovrebbe essere:
Napoli 36
Juve 35,75
Milan 35
Inter 34,75

DIFFERENZE
Napoli +5
Milan -2
Juventus – 4,75
Inter – 4.75

ALTRE VARIABILI

Il gioco: Il calendario non è l’unica variabile per analizzare la lotta scudetto, naturalmente.
Il gioco, ad esempio, oggi ci racconta di una squadra che gioca benissimo, il Napoli ed un’altra che gioca molto bene come il Milan, nonostante l’inseguimento agli azzurri abbia tolto brillantezza al gioco dei rossoneri. Poi c’è l’Inter che diverte e fa divertire, visto che da sola ha subito ben 22 gol. A differenza della Juve che gioca male ma che ha subito appena 7 reti e nelle ultime 6 ha sempre lasciato inviolata la porta.

La panchina: Poi c’è il fattore panchina. Il Napoli ha costruito questo primato sulla panchina (Simeone a Milano e Cremona, Elmas a Bergamo e con l’Udinese, Lozano e Zielinski con l’Empoli, Raspadori con lo Spezia). Stessa cosa il Milan che con Rebic e Diaz ha portato a casa due vittorie con Empoli e Juve. O Giroud decisivo contro lo Spezia e Origi in gol col Monza. L’Inter sta sfruttando Dzeko per sostituire Lukaku, idem la Juve che con Kean e Fagioli è riuscita a fare a meno di Vlahovic e Pogba.

Il cammino europeo: Due anni fa l‘Inter di Conte “scelse” di arrivare quarta nel girone per poi vincere lo scudetto, l’anno scorso fece la stessa cosa il Milan di Pioli, fuori al girone di Champions e tricolore a maggio.

Quest’anno, per fortuna o per sfortuna, tutte le italiane hanno superato la fase a gironi.
Napoli, Inter e Milan continueranno l’avventura in Champions, con la consapevolezza che Eintracht, Porto e Tottenham possano aprire le porte ad un quarto di finale contro un top club (Man City, Bayern o Psg, Liverpool o Real, Chelsea, Benfica) o addirittura in un ipotetico derby. Mentre la Juve con il Nantes in Europa League proverà ad andare agli ottavi, dove potrebbe beccare Arsenal, Man Utd o Barcellona, Betis, Sociedad. E quindi non bisogna trascurare la variabile del doppio impegno che potrà influire sulla lotta scudetto, nel girone di ritorno.

Arbitri: La variabile più complicata. A parte il Napoli, che paga un paio di episodi arbitrali (Roma, Sassuolo) che non hanno condizionato la classifica, le 3 del Nord stanno facendo un torneo a parte a chi guadagna più punti grazie agli arbitri.

Il Milan già aveva avuto favori con Juve, Empoli e Torino (ininfluente), ma con la Fiorentina si è superato: rigore netto non dato ai viola e gol vittoria dei rossoneri viziato da due falli di cui uno clamoroso sul portiere!

L’Inter si può “atteggiare” con la vittoria di Firenze, frutto di 3 sviste arbitrali clamorose.

La Juve a Verona ha avuto la grazia dall’arbitro di due rigori negati al Verona, di cui il mani di Danilo da Ufficio Indagini. Qui ci sarà tanto da soffrire per il Napoli. Il 2018 insegna …

Infortuni: La capolista Napoli ha avuto fuori Osimhen, Anguissa, Rrahmani e soprattutto Kvara;

Il Milan in queste 15 giornate ha dovuto fare a meno di Maignan, Calabria, Florenzi, De Kaatelare, Saelemakers, Messias e Ibra;

L’Inter nel 2023 attende Brozovic e soprattutto Lukaku, mentre la Juve non ha potuto utilizzare Chiesa e Pogba per tutte queste settimane e per una parte del torneo anche di Bremer, Vlahovic, Di Maria e McKennie.

In generale 160 infortuni muscolare in Serie A è tanta roba.

Mondiali: Ultima variabile da considerare per la lotta scudetto è la Coppa del Mondo che fermerà i campionati per quasi due mesi. Come e quando torneranno i nazionali? Non si sa.

Il Napoli avrà 5 calciatori, tutti titolari, ai mondiali (Olivera e Kim stesso girone, come Lozano e Zielinski, oltre ad Anguissa col Camerun);

Il Milan vedrà in Qatar 7 calciatori della rosa, ovvero Hernandez e Giroud con la Francia nello stesso girone di Kjaere e la sua Danimarca. Poi ci sono Leao col Portogallo, Ballo Tourè col Senegal, Dest con gli Usa e De Ketelaere col Belgio;

Ben 11 i giocatori che la Juve darà alle nazionali. 3 col Brasile (Bremer, Danilo e Alex Sandro) nello stesso girone di Vlahovic e Kostic (Serbia). 2 con l’Argentina (Di Maria e Paredes) che affronterà la Polonia di Milik e Szczesny. Infine McKennie-Usa e Rabiot-Francia;

L’Inter avrà 7 elementi in 5 nazionali: Lautaro e Correa con l’Argentina, Dumfries e De Vrji con l’Olanda, Lukaku e Brozovic nello stesso girone, Onana portiere del Camerun.

Vi ringrazio per il tempo che mi avete dedicato e vi do appuntamento al 2023 con il big match Inter-Napoli che favorirà sicuramente Milan e Juventus impegnate in trasferta contro avversari soft come Salernitana e Cremonese.

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