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Le Pagelle Brillanti: siamo tutti più forti di Osimhen

esultanza

© “LOBOTKA” – FOTO MOSCA

MERET 6
Scende in campo con lo stesso stato d’animo di chi a fine maggio si fa interrogare in Religione, quando ha la media del 3 nelle altre materie e quindi già sa che sarà bocciato. Una parata centrale, qualche uscita e gol imprendibili anche per Navas e Kepa.

DI LORENZO 7
Il capitano nel primo tempo è ancora commosso per il messaggio scritto ai compagni di squadra, ma, asciugate le lacrime, sale in cattedra e fa l’assist del 2-1 e un pre-assist del quinto gol.

RRAHMANI 6
Henry lo frega sul secondo gol, ma si stava organizzando con i suoi ex compagni di squadra per il cenone di Ferragosto. Meglio con la palla nei piedi e quando entra Piccoli. Chiaramente, con Kim il rapporto è paragonabile a quello tra due adolescenti che si stanno conoscendo dopo mesi di chat su qbr.

KIM 6,5
Dopo aver dato il meglio sulle note di Gangnam style, a Napoli stavano attendendo il suo esordio come quando deve iniziare Sanremo e conosci 3 cantanti su 26. Qualche disattenzione sulla rimessa laterale del secondo gol, un giallo irruente, ma supera ampiamente il primo esame, soprattutto per la qualità in uscita.

MARIO RUI 6,5
Sul gol di Lasagna, lui si stava allontanando dall’attaccante del Verona con la stessa espressione di chi sta a dieta e scopre che la nonna gli ha preparato la lasagna, appunto. Però dai suoi piedi, come sempre, partono tutte le azioni del Napoli. Un po’ come dire tutte le strade portano a Roma, tutte le azioni partono da Rui.

(OLIVERA SV)
Dopo aver vinto il premio di calciatore più bravo della serie A sui test di resistenza e velocità, resiste velocemente alla prima panchina italiana. Ma viene premiato nel finale con l’esordio. Pochi minuti. Tornerà utile come il lenzuolino in autunno.

ANGUISSA 7
Come nelle amichevoli estive, conferma il suo feeling con la porta avversaria, peccato che il palo gli dica di no. A centrocampo comanda lui con la stessa fermezza con la quale mia moglie mi obbliga a buttare la spazzatura la sera. Se dovesse arrivare anche Ndombele, là in mezzo i due giganti avrebbero la stessa forza di Savastano e Di Marzio.

LOBOTKA 8
Oggi sarei capace di fare a meno di pasta, pane e pizza, ma non di Lobotka. Quando prende palla, gira intorno al centrocampista del Verona e lo costringe a fare come Fantozzi quando si attacca dietro al pullman la mattina per andare in ufficio. Il gol, poi, è di una bellezza così rara che la buonanima di Piero Angela, avrebbe potuto fare un’intera puntata sul perché Gattuso lo faceva giocare 1 minuto a partita. Mistero.

ZIELINSKI 7
Oplà, e tu che ci fai qua? Quando quel pallone del polacco rotola in rete, la tua gioia è simile a quella che provi quando ritrovi un ragazzo per bene dopo anni e ti racconta come ha fatto ad uscire dal tunnel della tossicodipendenza. Chiaramente la strada è ancora lunga perché Zielu può avere la recidiva, ovvero giocare partite che ti fanno bestemmiare come quando provi a riconnetterti con Dazn, ma l’esordio è incoraggiante.

ZERBIN 6
In pochi minuti fa capire quanto possa tornare utile. Certo, fa annullare il gol di Ounas per una carica da bimbominchia. Certo, si mangia un gol perché prova ad umiliare Giulietta con un dribbling da ragazzino viziato. Però è lì, presente in area come un uomo, non più come un ragazzino. E quindi alla prossima guagliò!

LOZANO 7
Nei primi 5 minuti Amione lo prende a calci con la stessa violenza di Silvio Baldini contro Mimmo Di Carlo. Senza giallo ovviamente. Ma il messicano continua a fare i fossi a terra su quella fascia e l’assist del pareggio è una finezza. Leggermente impreciso sotto porta, ma sarebbe stato come chiedere ad una donna di chiederti scusa dopo che ti ha dato pure ragione su un argomento a caso. Troppo.

POLITANO 7
Dopo questo gol, il suo procuratore interverrà in ogni trasmissione televisiva, compreso Bim Bum Bam, Quarto Grado e Sarabanda. E pure in radio, con Kiss Kiss, Marte e Radio Maria. Resta comunque la grandissima voglia di Matteo di essere subito protagonista. Prima sfiora il gol col tiro a giro, poi lo trova con una conclusione sul primo palo. Tutto in 15 minuti, preliminari compresi. Orgasmo.

OSIMHEN 7
Sui social e sulle chat whatsapp si parlava solo dei suoi piedi, quando nel primo tempo si è divorato quel gol nell’area piccola. Tutti d’accordo che al posto del nigeriano avrebbero segnato, compreso mio zio che pesa 140 chili e fa il camionista. Il bello e il brutto del calcio è proprio questo, tutti possono parlarne compreso il sottoscritto. Victor però di mestiere fa l’attaccante e dopo pochi minuti attacca la porta e la gonfia. Poi, sempre con i suoi piedi a “dieci e dieci” ammorbidisce quella palla in area e fa segnare Politano. Ed anche lì, tutti d’accordo, l’avrebbero fatto anche loro quell’assist. Pure l’altro mio zio, 66 anni, fa l’idraulico.

(OUNAS 6)
Pochi minuti per metterlo in vetrina e venderlo, anche a prezzo di saldo. Fa anche gol ma gli viene annullato perché Montipo’, senza Zerbin, sicuro si sarebbe alzato e avrebbe fatto un volo di 6 metri. Tutto in mezzo secondo. In ogni caso, in bocca al lupo ad Ounas.

KVARATSKHELIA 8
Esordio con gol e assist. E non gioca nemmeno la sua miglior partita. Un po’ come uscire per la prima volta con una donna e paga lei. E non te l’ha ancora data. Ci divertiremo. Quando segna, di testa addirittura, tutti i tifosi a guardare l’arbitro, convinti che annullasse, per quella regola che gli esterni d’attacco possano solo fare assist e chiudere diagonali. L’assist del 3-2, poi, meglio non parlarne. Va mostrato nelle scuole calcio, senza audio. Io amo la Georgia!

(ELMAS 6)
Il macedone è come quel tuo amico di infanzia che lo rivedi dopo anni e non è cambiato di una virgola. Non è invecchiato è vero, ma non è nemmeno maturato. Nun o lev e nun o mett. Bentornato.

SPALLETTI 7,5
E mentre tutti gli allenatori d’Italia, diventati nel frattempo esperti di calciomercato, già sapevano come far giocare il Napoli, direttamente dagli stabilimenti balneari, a Verona, lui ha dato una lezione di calcio a tutti. Chiaramente il Verona era scarso, mentre Salernitana, Udinese, Lecce, Bologna, Cremonese, Sampdoria e Sassuolo che hanno perso con le altre 7, erano squadroni. Con qualche altro buon acquisto, possiamo divertirci anche quest’anno. Oppure intossicarci perché ogni giorno ci svegliamo con lo stesso hashtag nella testa A16!

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