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Da Delio Rossi a Nicola, la storia si ripete

Da Delio Rossi a Nicola, la storia si ripete

©️ “NICOLA” – FOTO MOSCA

Una delle notizie più chiacchierate delle ultime ore tra gli appassionati di calcio è l’esonero del tecnico della Salernitana, Davide Nicola. A sorpresa, però, quest’oggi l’allenatore è stato reintegrato. Si tratta di una storia già vissuta negli anni ’90 con Delio Rossi.

Nel 1999 successe un episodio piuttosto simile. Ci furono due ribaltoni in meno di 24 ore. Dall’esonero di Delio Rossi e l’ ingaggio del suo successore sulla panchina della Salernitana, Francesco Oddo, alle clamorose dimissioni a tarda sera dell’allora presidente granata Aniello Aliberti, costretto con la forza a reintegrare l’ allenatore appena licenziato, dopo essere rimasto vittima di un’aggressione degli ultras nel pomeriggio nella sala stampa dello stadio Arechi.

Quella giornata iniziò con con l’improvviso annuncio del licenziamento di Rossi da parte della Salernitana, penultima in classifica. L’allora presidente Aliberti, che aveva comunicato la sera prima la sua decisione all’allenatore, raggiunse la squadra sul campo di Saragnano, dove i giocatori granata avevano da poco iniziato l’allenamento. “Siamo stati obbligati a cambiare dai risultati. Ho solo preso atto di una situazione ormai insostenibile”.

La situazione precipitò nel tardo pomeriggio, quando allo stadio Arechi era programmata la presentazione del nuovo allenatore: Francesco Oddo. Aliberti in sala stampa non riuscì a fermare la rabbia dei tifosi. In più di cento, all’improvviso, sfondarono il varco del settore invalidi, arrivando a diretto contatto con il presidente del club granata. “Vogliamo ancora Delio Rossi, non ti permetteremo di cacciarlo”. Dalle parole si passo subito ai fatti. Una scrivania cadde addosso all’allora massimo dirigente granata costretto a lasciare in fretta la città. A tarda sera, l’ultimo ribaltone: ci furono le dimissioni a sorpresa di Aliberti, costretto a richiamare l’allenatore che aveva appena deciso di licenziare.

Quella stagione si chiuse in malo modo, al termine di quel campionato la Salernitana infatti tornò in serie B. Adesso la storia per certi versi si ripete con il patron Iervolino che richiama Nicola dopo appena 48 ore dal suo esonero. I tifosi granata ovviamente si augurano un epilogo diverso.

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