fbpx

La Salernitana non è più ultima: Verdi fa sognare i granata, la salvezza è possibile

La Salernitana non è più ultima: Verdi fa sognare i granata, la salvezza è possibile

©️ “SALERNITANA” – FOTO MOSCA

La lotta salvezza è ancora tutta da vivere. In casa Salernitana, infatti, è arrivata la seconda vittoria consecutiva, dopo i tre punti conquistati a Marassi contro la Sampdoria. Un successo che fa sognare la piazza granata e che consente alla squadra di Davide Nicola di agganciare Genoa e Venezia in classifica, a quota 22 punti. I campani lasciano, almeno formalmente, l’ultima posizione in classifica, in virtù degli scontri diretti a favore contro il Grifone.

Alla Dacia Arena la Salernitana ha dimostrato ancora una volta di essere viva. Di meritare la Serie A. Dopo essere andato da Crotone a Torino in bicicletta nel 2017, chissà che mister Nicola, questa volta, non debba tener fede alla promessa di andare a piedi dal Papa. Circa 300 km separano Salerno da Roma. Soltanto sei punti separano, invece, la Salernitana dal Cagliari, con una gara da recuperare. La Salernitana torna definitivamente in corsa per la salvezza.

Contro l’Udinese, dopo il turno di riposo osservato a Marassi, Davide Nicola si affida dal primo minuto a Frank Ribery. Complice l’assenza dello squalificato Djuric, il campione francese fa coppia con Federico Bonazzoli, capocannoniere della squadra granata con sette gol all’attivo. La Salernitana recupera in extremis Sepe, in dubbio alla vigilia, e lancia Bohinen dall’inizio a centrocampo. In difesa gioca l’esperto Fazio. Sulla trequarti c’è il brasiliano Ederson, grande artefice della vittoria contro la Sampdoria.

Salernitana che, in controtendenza rispetto agli ultimi tempi, non è intraprendente e spavalda. La squadra di Davide Nicola, infatti, nella prima frazione di gioco si chiude a riccio, cercando soprattutto di preservare gli equilibri . La paura di subire gol frena gli impulsi offensivi dei granata che si rintanano nella propria metà campo. Inevitabilmente, il match ne risente dal punto di vista della vivacità e dello spettacolo.

Insomma, tanta intensità, ma fraseggio sterile e ritmi blandi alla Dacia Arena. Zero interventi, o quasi, da parte di Sepe e Silvestri. L’Udinese prova con maggiore continuità, soprattutto con Gerard Deulofeu, a sbloccare il risultato. Tuttavia, l‘occasione più ghiotta ce l’hanno i granata: punizione di Ribery, sul secondo palo sbuca Gyomber che di testa, tutto solo, la mette alta.

Nel secondo tempo la Salernitana, nonostante l’obbligo dei tre punti, non alza i ritmi. Davide Nicola sembra accontentarsi del pareggio e si gioca la carta Simone Verdi soltanto negli ultimissimi minuti di gioco. Neppure uno scampolo di gara, invece, per El Monito Perotti. La svolta, tanto attesa dai tifosi campani, arriva soltanto nei minuti di recupero. 

La Salernitana espugna la Dacia Arena e si aggiudica il primo dei due recuperi concessi a quattro mesi di distanza, grazie ad una rete all’ultimo secondo di Verdi abile a sfruttare una rapida azione di transizione rifinita da Ederson.

Leave a Reply

Your email address will not be published.