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Sarri contro Spalletti, le prime 8 vittorie a confronto

Sarri contro Spalletti, le prime 8 vittorie a confronto

© “VITTORIE” – FOTO MOSCA

Qualche settimana fa feci un confronto individuale, calciatore per calciatore, degli 11 titolari di Sarri 2017-2018 e degli 11 di Spalletti di quest’anno. Ed il confronto, mio, quindi soggettivo, vide questo Napoli di Spalletti trionfare grazie ad Ospina, Di Lorenzo, Anguissa, Fabian, Politano+Lozano ed Osimhen, più forti individualmente di Reina, Hysaj, Allan, Jorginho, Callejon e Mertens. Attenzione, il confronto fu fatto con quel Napoli dei 91 punti, non quello perfetto del girone di ritorno 2016/2017.

Questa volta il parallelo è sul percorso netto delle prime 8 giornate di quel Napoli di Sarri con quello, ancora in corso, della squadra di Spalletti.

GIORNATA PER GIORNATA

Sarri esordì a Verona con un netto 1-3, Spalletti, sempre con una veneta, 2-0 casalingo al Venezia.

Alla seconda Sarri batte in rimonta l’Atalanta 3-1, Spalletti vince nel finale 1-2 al Marassi contro il Genoa. Curiosità: decisivo Petagna in entrambe le partite, nella prima viene sostituito da Gasperini e l’Atalanta arretra il baricentro, quest’anno entra e decide la partita.

Alla terza quel Napoli vince a Bologna 0-3 con 3 gol nella ripresa. Quest’anno big match con la Juve, 2-1 in rimonta e pure stavolta entrambe le reti nella ripresa.

Alla quarta goleada di Sarri, 6-0 contro il Benevento, così come goleada di Spalletti ad Udine, 0-4. Partite disputate dopo il turno europeo, nel 2017 dopo il KO in Ucraina contro lo Shakhtar, nel 2021 dopo il pari in rimonta a Leicester.

Alla quinta giornata, il Napoli di Sarri rimonta e dilaga 1-4 all’Olimpico contro la Lazio, quest’anno senza storie la sfida n.2 al Marassi: 0-4 alla Samp.

Giornata n.6: il Napoli di Sarri vince nel finale sul campo della Spal, 2-3 firmato Ghoulam, in una delle sue ultime partite prima dell’infortunio. In questa stagione, vittoria netta per 2-0 contro il Cagliari di Mazzarri.

Settima vittoria nel 2017 contro il Cagliari, unica squadra affrontata sia da Sarri che da Spalletti in questo percorso parallelo. Nel 2021 vittoria in rimonta a Firenze per 1-2.
In quella stagione, la 7a giornata si giocò dopo Napoli-Feyenoord 3-1, quest’anno dopo Napoli-Spartak Mosca 2-3.

L’ottava meraviglia di Sarri fu la vittoria per 0-1 sul campo della Roma grazie al gol di Insigne. Era il 14 ottobre, sabato sera. Domenica pomeriggio, ore 18, invece Spalletti eguaglia Sarri vincendo, sempre per 1-0, contro il Torino, gol di Osimhen.

Quel Napoli fece 0-0 in casa contro l’Inter di Spalletti, che diventerà futuro allenatore azzurro. E domenica, lo stesso Spalletti proverà a fare 9, sul campo della Roma, sua ex squadra.

GOL FATTI, GOL SUBITI, MEDIA INGLESE…

Quel Napoli però aveva una media inglese di +10 (media inglese significa vincere in casa, pareggiare fuori) perché nelle prime 8 ne giocò ben 5 in casa. Questo Napoli invece è a +8, avendo vinto 4 partite in casa e 4 fuori.

Due vittorie di misura allora (Spal e Roma), 4 goleade (Bologna, Benevento, Lazio, Cagliari) e due 3-1 a Verona ed Atalanta.
Quest’anno due vittorie per 2-0 (Venezia e Cagliari), due goleade (Udinese e Samp) e ben 4 vittorie ottenute di misura (Genoa, Juve, Fiorentina e Torino).

Nel 2017 ben 3 le rimonte della squadra di Sarri contro Atalanta, Lazio e Spal. Quest’anno 2 rimonte da 0-1 a 2-1 con Juventus e Fiorentina.

Solo una vittoria nel finale per Sarri contro la Spal, mentre quest’anno Petagna col Genoa, Koulibaly con la Juve e Osimhen col Toro hanno regalato 3 vittorie agli azzurri negli ultimi minuti.

I MARCATORI

Nelle prime 8 giornate di quel Napoli di Sarri, tanti i calciatori andati a segno, ben 11, con Mertens a fare la voce grossa (7 gol), seguito dai suoi compagni d’attacco Callejon (4) e Insigne (3). Gol anche dai centrocampisti: Zielinski 2, Hamsik, Rog, Allan e Jorginho 1. Per i difensori Koulibaly e Ghoulam con 2 gol. Infine 1 gol per Milik e 1 autorete (Souprayen del Verona), entrambe all’esordio.
Quest’anno comanda Osimhen con 5 reti. Poi alcuni calciatori con 2 gol, Lozano, Insigne, Fabian, Rrahmani e Koulibaly. Nel tabellino anche Elmas, Petagna, Zielinski e Politano per un totale di 10 calciatori andati a segno.

I RIGORI

Concludiamo con una statistica interessante: nelle prime 8 giornate quel Napoli di Sarri ebbe 4 rigori a favore, 1 lo mise a segno Jorginho con la Lazio a tempo scaduto, gli altri 3 furono realizzati da Ciro Mertens.
Quest’anno, lo sappiamo, i tiri dal dischetto rappresentano il nostro punto debole: 5 rigori e tutti calciati da Insigne con 2 gol e 3 errori.
Ecco, se per vincere la partita numero 9 e quindi spostare l’ago della bilancia (e quello dello scudetto) verso Spalletti, dovesse servire un rigorista contro la Roma, facciamolo calciare a Mertens! Se non dovesse essere in campo? Ospina!

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