fbpx

Colantuono: “Non capisco le regole. Siamo in 13, che senso ha?”

colantuono

©️ “COLANTUONO” – FOTO MOSCA

Stefano Colantuono, allenatore della Salernitana, ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida di domenica contro il Napoli.

Il tecnico si è detto in disaccordo con il protocollo in vigore: “Questi regolamenti sono poco chiari. Due calciatori si sono negativizzati e non sappiamo se possiamo aggregarli al gruppo perché dovranno superare dei test da sforzo come previsto dal protocollo. Altri otto hanno il covid e, dunque, non saranno a disposizione. Se aggiungiamo gli infortuni e le altre indisponibilità è facile pensare che partiremo per Napoli tra mille difficoltà. C’è gente che viene da un lungo periodo di inattività, se non superano la visita medica che succede? Naturalmente giocheremo, ma vorrei sottolineare che oggi non abbiamo fatto allenamento. E oltretutto chi non è al top rischia infortuni muscolari. Ma che partita diventa così?”.

E ancora sulla questione dell’idoneità fisica: “Lascio a voi giudicare, commentate voi. Io mi pongo queste domande, interagisco con i medici per capire se il negativo non idoneo rientra nel 35%. L’iter prevede una visita approfondita e qui c’è qualcuno che non si allena da dieci giorni. Se non superi l’esame come vengono considerati? Sia chiaro, il Napoli sarebbe stato avvantaggiato a prescindere, così come la Lazio. Ma se ho anche solo una chance per giocarmi la gara, oggi diventano zero”.

Colantuono ha poi parlato delle difficoltà che incontra un allenatore nel preparare le sfide in condizioni simili: ” Ho parlato con i ragazzi: siamo pochi, ma dobbiamo cercare di fare una partita importante. La stiamo preparando come possiamo. Oggi non ci siamo allenati, ieri poca roba, ma piangersi addosso non vale la pena. Partiremo in 12-13, con tanti giovani, a cospetto di un avversario eccellente. Loro vengono da una settimana normale, senza turni infrasettimanali di coppe. Si saranno preparati benissimo, hanno recuperato Insigne e il compito è difficile. Vogliamo rappresentare bene la città e la Salernitana”.

Sulla partita dell’andata, invece, ha affermato: “Sono due contesti completamente diversi. C’erano defezioni, ma non un’emergenza di questo tipo. Gli avversari riconobbero le qualità della Salernitana, quella sera facemmo un’ottima figura. Domani faremo la rifinitura, sicuramente cercheremo di ottenere il massimo con quello che abbiamo a disposizione. Proveremo a rendere la vita difficile al Napoli, ma mancheranno davvero tante pedine. Faremo uno sforzo enorme, ringrazio in anticipo chi scenderà in campo con zero allenamenti sulle gambe”.

Infine. Il tecnico ha parlato anche del mercato: “Quello di riparazione è difficile, trovare gli incastri giusti è complicato. Lasciamo lavorare il direttore sportivo con serenità, ci siamo confrontati e le idee sono condivise. Stanno circolando tanti nomi, quando raggiungeremo l’obiettivo ne parleremo nel dettaglio. Ora è inutile fare discorsi, non è detto che le trattative vengano chiuse. Commenteremo dopo le firme, ora è superfluo”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.