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Benevento 1-2 Genoa: per i sanniti l’obiettivo è solo la salvezza

Benevento 1-2 Genoa: per i sanniti l’obiettivo è solo la salvezza

© “BENEVENTO-CANNAVARO” – FOTO MOSCA

La partita potevamo addirittura vincerla”, queste le parole del mister Cannavaro alla fine della partita tra Benevento e Genoa, “le contestazioni non le condivido, invece di stare vicino alla società, ai ragazzi che scendono in campo, al presidente, alcuni tifosi pensano di contestare. Le partite vanno chiuse e vinte, lo sappiamo. Commettiamo sempre gli stessi errori e sempre alla fine. Piu passano i minuti più dovrebbe esserci la voglia di vincere e invece è come se avessimo paura di farlo. C’è rammarico, tanto. Dovremmo essere più operai e non aspettare la fortuna”.

La fisicità c’è eccome ma il Benevento non riesce a mantenere la concentrazione. Strano a dirsi ma ogni settimana si discute della stessa cosa. Sulla carta la squadra c’è, giocatori giovani, giocatori di esperienza, un mister con determinate caratteristiche ma non si riesce a venirne a capo. La tifoseria è scontenta. Già ha manifestato disertando il Vigorito assentandosi al primo tempo per finire contestando in maniera veemente contro tutto e tutti. Ci aspettiamo da uno staff di tutto rispetto una soluzione, un piano, delle indicazioni che possano permettere alla squadra di riprendersi. Per adesso, ed ormai da diversi mesi, predomina lo sconforto.

Sprazzi, troppo pochi, di bel gioco. La prossima partita con il Frosinone la si aspetta con lo spettro dei play out, con il terrore di perdere di nuovo. Tello da parte sua sconsolato come tutti, sottolinea come la concentrazione venga a perdersi in maniera anomala. Non si riesce a spiegare come tutto ciò sia possibile, “ci alleniamo seriamente”, sottolinea “ci impegniamo ma alla fine non riusciamo a raccogliere i risultati”. Anche Schiattarella ai microfoni ha rilasciato dichiarazioni che non lasciano sperare in qualcosa di nuovo e di buono che possa smuovere la classifica. Quattro punti persi agli ultimi minuti nelle ultime due partite. “La situazione è purtroppo questa, una disattenzione porta al crollo psicologico dell’intera squadra. Una pezza che non viene messa da parte di chi dovrebbe”.

Una stagione nata storta che viene a crollare pian piano, che anche i tifosi non sostengono allontanandosi sempre di più. La realtà è che quest’anno è un’annata dove c’è da salvarsi. Testa bassa e lavorare, non servono tante parole. Il campionato è ancora lungo. Bisogna compattarsi e crederci, questo è ciò che viene fuori da un ambiente demoralizzato. D’altro canto, i due gol del Genoa di Coda e Puscas, due ex in scena, hanno dimostrato come è possibile vincere con grande cinismo e una bella botta di fortuna. Ma tant’è. Quest’anno per il Benevento c’è da soffrire.

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