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Giro di boa a 50 punti: numeri da capogiro. Anzi, da scudetto!

Giro di boa a 50 punti: numeri da capogiro. Anzi, da scudetto!

© “OSIMHEN” – FOTO MOSCA

Si prospettava una partita da tanto possesso palla e poche conclusioni, ed il primo tempo potrebbe essere riassunto proprio così. Il Napoli, almeno all’inizio, cerca soluzioni e velocità sulle fasce, ignorando le vie centrali. La Salernitana, di contro, è schiacciata e propone lunghi lanci, dalla difesa al centrocampo, nella speranza di una ripartenza che però non riesce mai.

L’Arechi è una bolgia, ed i tifosi urlano anche dopo tre passaggi riusciti. Il calore della curva Sud Siberiano nulla può, poiché il destino della partita è sempre nelle mani degli azzurri. Kim e Rrahmani, altissimi, palleggiano a centrocampo, cercando i movimenti dei compagni per imbastire una nuova manovra. Gli uomini di Spalletti, non senza qualche difficoltà, cercano di accelerare la costruzione per sorprendere i granata.

Ancora sottotono Zielinski, che spesso non risponde con i giusti tempi di inserimento ai filtranti di Mario Rui. Conscio della troppa densità dei padroni di casa in mediana, Di Lorenzo s’inventa – per tutto il primo tempo – trequartista, di supporto ad Osimhen. Il capitano del Napoli, infatti, oltre a “rubare” un uomo nella marcatura della Salernitana, cerca sponde per favorire il nigeriano. Sul gol annullato – millimetrico il fuorigioco – è proprio il nazionale italiano a servire il numero 9.

La parola magica però è velocità, ed il Napoli, con fraseggi rapidi, trova il gol dell’1-0: uno-due tra Anguissa e Mario Rui. Il camerunese sguscia tra due avversari, serve il centro dell’area e trova proprio Di Lorenzo, che con cattiveria stoppa e lancia un missile sotto la traversa. Nel momento in cui gli uomini di Nicola aumentano la pressione, poiché in svantaggio, subiscono il gol della condanna: dribbling e tiro di Elmas, palo e tap-in vincente di Osimhen.

La Salernitana alza il baricentro e cerca, invano, di aggredire i portatori di palla. Per gli azzurri è certamente più semplice giocare così, e si ritrovano spesso a galleggiare sulla linea d’area avversaria sgombra da maglie granata, a differenza del primo tempo. Unico neo è il pasticcio difensivo tra Di Lorenzo e Lobotka. Meret, per la grazia di tutti i tifosi, è reattivo e smanaccia sul palo la palla calciata da Piatek.

Si conclude nel migliore dei modi il girone d’andata del Napoli. Al giro di boa gli azzurri sono primi con 50 punti. Questi sono numeri da capogiro… anzi, da scudetto!

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