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Qatar 2022: l’Italia può essere ripescata ai mondiali!

FIFA Infantino

Udite, udite: Iran escluso e Italia ripescata in zona Cesarini a Qatar 2022? La notizia arriva nel cuore della notte, come un fulmine a ciel sereno. La FIFA starebbe seriamente pensando di far fuori l’Iran dai Mondiali in Qatar dopo le violenze perpetuate sulle donne, la repressione delle proteste civili e le comprovate forniture di armi alla Russia. Una decisione ufficiale potrebbe essere presa entro domenica. E nel caso in cui la FIFA optasse per l’espulsione dell’Iran dal torneo intercontinentale, si farebbe strada prepotentemente la candidatura dell’Italia al ripescaggio. Le voci di corridoio che arrivano da Zurigo sussurrano di un presidente Gianni Infantino pronto ad assegnare una wild card agli azzurri in virtù del titolo di Campioni d’Europa in carica.

Precisiamo: nulla di ufficiale al momento. Non mettiamoci il pensiero. Tuttavia, mai come questa prima, la FIFA sta valutando la posizione dell’Iran seriamente. La fornitura di armi alla Russia, avrebbe rappresentato la classica goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso. Se la Federazione di calcio internazionale ha sempre fatto finta di non vedere le “questioni interne”, su quelle “internazionali” non può girarsi dall’altra parte.

Di fronte al comportamento del regime di Khamenei, come si può restare indifferenti? Basta leggere le relazioni di Amnesty International, la quale da tempo segnala alla Federcalcio internazionale gli abusi di un regime che impedisce alle donne persino di entrare allo stadio. E poi, i fatti recenti di guerra.

Secondo l’agenzia Bloomberg, a fine agosto, l’Iran avrebbe fornito alla Russia circa un migliaio di Shahed-136. Prosegue l’altra importante agenzia Reuters, svelando di aver avuto modo di parlare con due importanti funzionari iraniani e con due diplomatici, di cui non ha rivelato le identità, i quali confermano che Iran e Russia avrebbero già stipulato, lo scorso 6 ottobre, un nuovo accordo per un’ulteriore fornitura di armi. Il New York Times arricchisce di particolari la relazione tra Iran e Russia diffondendo la notizia che nell’ultimo periodo il regime di Khamenei avrebbe inviato addestratori nelle zone occupate dell’Ucraina, con lo scopo di aiutare l’esercito di Putin a risolvere eventuali problemi con i droni vedutigli.

Insomma, l’Italia incrocia le dita, ma anche la selezione degli Emirati Arabi, la quale, a rigor di logica, andrebbe ripescata in quanto prima tra le non qualificate in Asia (avendo perso lo spareggio con l’Australia).

Chi vivrà vedrà, ma il ripescaggio degli azzurri ai Mondiali non è mai stato così probabile.

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